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Le spiagge della Campania: le pił belle, le bianche e le nascoste

La Campania è una regione che da sempre ha un rapporto molto stretto con il mare che la bagna.
Se in passato la gente si dedicava soprattutto alla pesca, oggi il turismo è un settore importante dell'economia locale: un'infinità di spiagge, alcune deliziose isole e decine di splendidi borghi affacciati sul mare costituiscono un patrimonio immenso di questa regione affacciata sul Tirreno.

Fare una descrizione completa e dettagliata dei 430 km di costa balneabile è impossibile, ma ci siamo divertiti a stilare una classifica delle spiagge più belle della Campania, pur consapevoli di averne, nostro malgrado, tralasciate moltissime.
Ecco, di seguito, alcune proposte per una vacanza al mare in Campania o anche solo per una giornata di relax sulla spiaggia.

Cala Bianca (Marina di Camerota)


Cominciamo da questa piccola caletta di ciottoli bianchi lambita da un mare cristallino, raggiungibile solo con una lunga camminata di oltre un'ora in mezzo alla natura partendo da Marina di Camerota.
Durante il percorso si può fare una sosta anche all'altrettanto bella (e più grande) spiaggia Pozzallo.
Cala Bianca non è attrezzata, quindi occorre portare con sé tutto il necessario per trascorrervi la giornata: oltre che per la splendida natura, la bellezza della spiaggia risiede nel suo isolamento, che fa sì che non sia mai esageratamente affollata (eccetto in agosto, come facilmente intuibile). Venne eletta spiaggia più bella d'Italia da Legambiente, nel 2013.
Sul versante opposto del promontorio (ad est) si trova la famosa Cala degli Infreschi.

Spiaggia del Buondormire (Palinuro)


Sulla bellezza del luogo non si può davvero discutere. Una piccola baia con un lembo di sabbia e sassi, incastonata tra le pareti rocciose di Capo Palinuro. La spiaggia è tendenzialmente raggiungibile solo via mare (con una delle tante escursioni organizzate in barca o in autonomia con il pedalò), ma in realtà esiste anche una lunga scalinata riservata agli ospiti del King's Residence Hotel. Nonostante la relativa difficoltà nell'accedervi, in agosto diventa veramente troppo affollata: incredibilmente vi si trova anche un chioschetto che affitta gli ombrelloni.
La spiaggetta è comunque incantevole e se ci andate durante i giorni feriali o in bassa stagione potrete godervi con la giusta pace questo spettacolo della natura.

Spiaggia di Acciaroli (Pollica)


Una bellissima spiaggia di sabbia dorata con alcuni scogli a riva, un mare pulito e dal colore turchese all'interno del territorio del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
La Spiaggia Grande di Acciaroli è dotata di stabilimenti balneari, ma presenta anche tratti di spiaggia libera. Quasi tutti gli anni viene premiata con la Bandiera Blu e altri riconoscimenti che certificano la qualità della natura e dei servizi turistici.
Qui la riva digrada dolcemente nel mare rendendo la balneazione sicura anche per i bambini.
Nei dintorni di Acciaroli esistono diverse altre spiagge libere.

Baia di Ieranto (Massa Lubrense)


Un impegnativo sentiero che parte da Nerano conduce alla baia e permette di godere di un suggestivo panorama che spazia dagli isolotti Li Galli fino a Capri.
Una volta giunti alla spiaggetta, l'acqua color smeraldo della Baia di Ieranto invoglia a fare un bagno rigenerante dopo la fatica della camminata.
Sulla spiaggia non ci sono stabilimenti, per cui occorre portare con sé tutto il necessario per mangiare e trascorrere la giornata.

Spiaggia di Marina di Ascea


Una grande spiaggia sabbiosa, curata e attrezzata, bagnata da un mare pulito. Date le dimensioni, non è mai troppo affollata.
Siamo sulla costa che è parte del territorio del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e la spiaggia, soprattutto nella parte meridionale, è circondata dalla da macchia mediterranea e da ulivi secolari.
All'estremità sud della spiaggia la scogliera di Punta del Telegrafo nasconde piccole calette davvero suggestive.
Chi ama la storia e la cultura, a Marina di Ascea si può visitare anche il parco archeologico di Elea-Velia.

Spiaggia delle Saline (Palinuro)


La grande spiaggia di sabbia e sassolini finissimi de Le Saline (5 km di lunghezza) si trova nella zona settentrionale di Palinuro ed è una delle più amate dai turisti.
Alle spalle della spiaggia, oltre alle strutture turistiche, si trovano anche ampi tratti di macchia mediterranea.
Diversi stabilimenti balneari occupano il litorale, ma sono molte anche le zone di spiaggia libera in cui godersi il mare, pulitissimo, in tranquillità.
Nelle giornate con il mare mosso è divertente fare il bagno, ma occorre prestare attenzione alle correnti, particolarmente forti in alcuni punti.

Spiaggia dei Maronti (Ischia)


Non potevamo dimenticare la splendida isola di Ischia, che ospita diverse spiagge, di cui una delle più famose è quella dei Maronti.
Si estende per circa 3 km lungo la costa meridionale dell'isola, nel comune di Barano, circondata da colline brulle e delimitata alle due estremità dai promontori di Punta Sant'Angelo e Punta della Signora.
La spiaggia di piccoli ciottoli è attrezzata con stabilimenti balneari, ma esistono anche alcuni tratti liberi.
A riva il fondale scende rapidamente e per questo non è particolarmente indicata per le famiglie con bambini. In estate, come prevedibile, può essere molto affollata anche per grande la facilità nel raggiungerla: le linee 5-10-11 degli autobus del servizio pubblico la collegano al resto dell'isola.

Spiaggia del Lago (Santa Maria di Castellabate)


La Spiaggia del Lago è compresa nell'Area marina protetta Santa Maria di Castellabate e si estende per quasi 2 km. Il nome non deve trarre in inganno: siamo sul mare, nel litorale di Lago (frazione di Castellabate), a sud del promontorio di Punta Pagliarolo.
La spiaggia di sabbia dorata, molto apprezzata dai vacanzieri, è servita da diversi stabilimenti balneari. La riva digrada dolcemente nel mare turchese, che è quindi ottimo per una nuotata o per fare giocare i bambini.
A Santa Maria ci sono diverse altre piccole spiagge cittadine, ma oltre a quella del Lago, l'altra grande spiaggia nei dintorni è quella del Pozzillo, situata tra Santa Maria e San Marco.
Una curiosità: siamo nei luoghi dove è stato girato il film Benvenuti al Sud.

Baia di Trentova (Agropoli)


Una bellissima baia a sud-ovest di Agropoli, che si estende tra lo Scoglio Trentova e Punta Tresino.
È una delle spiagge più frequentate dell’Alto Cilento, immersa in una natura rigogliosa e bagnata da un mare cristallino davvero invitante.
La presenza degli ombrelloni degli stabilimenti sulla sabbia è forse troppo invadente, poiché occupano gran parte della spiaggia, lasciando pochi tratti liberi. A luglio e agosto il sovraffollamento è un problema, ma in bassa stagione è un vero paradiso.

Bagni della Regina Giovanna (Sorrento)


Concludiamo il nostro viaggio tra le migliori spiagge della Campania in un luogo particolare: non è una spiaggia vera e propria, quanto piuttosto di una piccola conca nascosta tra le pareti rocciose di Punta del Capo a Sorrento: ai Bagni della Regina Giovanna il mare entra nell'insenatura attraverso un suggestivo arco naturale creando un ambiente idilliaco.
Ottima per immergersi nelle acque cristalline (più scomoda, invece, per trascorrervi un'intera giornata), la conca è raggiungibile seguendo un sentiero a piedi. Sull'adiacente scogliera si trova anche un sito archeologico che ospita i resti di un'antica villa romana, Villa Pollio Felice, del I secolo a.C.

Le spiagge nascoste della Campania


Oltre alle spiagge più famose e frequentate, anche in Campania esistono numerose spiagge nascoste, solitamente di piccole dimensioni e quasi sempre un po' difficili da raggiungere.
Qui sopra abbiamo parlato di Cala Bianca, spiaggia Pozzallo, Cala degli Infreschi, la Baia di Ieranto e dei Bagni della Regina Giovanna, tutte spiagge che per una ragione o per l'altra rientrano a pieno titolo in questa categoria.

Tra quelle non ancora citate, invece, ne segnaliamo tre in particolare: la prima è Cala Iscolelli, non troppo distante da Marina di Camerota, talmente nascosta che poca gente del posto la conosce.
Dal paese si prende la strada per Licusati e poi si svolta per l'Azienda agricola Oasi Infreschi. Si sale per circa un km prima di prendere la strada sterrata a destra per l'azienda agricola; è questo il punto dove comincia la strada più dura, con oltre 4 km di sterrato in pessime condizioni. Da qui si prosegue a piedi per circa mezz'ora lungo un sentiero in mezzo alla natura, che conduce, non prima di avere disceso una piccola parete rocciosa, alla piscina naturale di Iscolelli, protetta dagli scogli e invisibile anche a chi passa da qui davanti con la barca.
Data la fragilità dell'ecosistema, è importantissimo avere un comportamento corretto e rispettoso dell'ambiente, avendo cura di portare con sé l'immondizia al termine della giornata, lasciando il luogo pulito e incontaminato così come è da millenni.

Un'altra spiaggia nascosta, almeno geograficamente, ma in realtà piuttosto conosciuta, è quella del Fiordo di Furore, nel paese di Furore lungo la Costiera Amalfitana.
Si tratta di un'insenatura lungo la costa che ricorda, seppure molto più in piccolo, i fiordi del Nord Europa. La piccola spiaggia locale (appena 25 metri di lunghezza) è circondata da alte pareti rocciose a picco sull'acqua e in alta stagione si riempie velocemente, ma chi ha la fortuna di passare da queste parti in bassa stagione può godersi uno spettacolo unico. L'acqua, dai colori cristallini, è davvero invitante per un bagno.
Un ponte unisce le due pareti del fiordo: osservando da un lato si può ammirare il mare aperto, mentre dall'altro la spiaggetta di ciottoli.

La terza spiaggia nascosta che segnaliamo è quella detta "della Collata", nel comune di Cetara, pochi km fuori Salerno.
L'insenatura dove si trova l'arenile di ciottoli è visibile anche dall'alto, ma la spiaggia non è raggiungibile a piedi, bensì solo in barca o a nuoto (150 metri dalla spiaggia del porto di Cetara, consigliato solo ai nuotatori più esperti). L'acqua cristallina è veramente eccezionale e chi ha la possibilità di raggiungere la spiaggia può godersi una giornata di assoluta tranquillità in un posto meraviglioso.

Le spiagge bianche in Campania


Sabbia, sassi, roccia: il colore bianco è sempre suggestivo quando è accostato a un mare turchese e cristallino. Anche in Campania le spiagge bianche, qualunque conformazione abbiano, sono sempre tra le più ambite.
È fin troppo facile cominciare l'elenco da Cala Bianca, la splendida spiaggia nei pressi di Marina di Camerota a cui abbiamo dedicato il primo paragrafo di questo articolo. Con lei, condividono la suggestione cromatica del bianco la vicina spiaggia Pozzallo e la celeberrima Cala degli Infreschi.

Più ad este nei pressi di Scario, troviamo altri esempi di spiagge bianche come quella del Marcellino, raggiungibile con un sentiero o con l'ausilio di una barca.

Per chi ama la sabbia chiara, la spiaggia di Marina di Ascea è certamente una delle migliori di tutta la regione sotto questo punto di vista. Anche in questo caso ne parliamo qui sopra, nel paragrafo dedicato.

Continuando però la nostra scoperta, un arenile che non abbiamo ancora descritto è quello di Cala d'Arconte.
A seconda della luce del sole, infatti, la sabbia della spiaggia di Cala d'Arconte assume tonalità biancastre, mentre in altri momenti della giornata tende al dorato.
In ogni caso, si tratta di una delle più belle spiagge del Cilento, situata ad appena 2 km da Marina di Camerota, incastonata tra le scogliere ricoperte di vegetazione e lambita da un mare dai riflessi turchesi.
È dotata anche di un bar all'estremità settentrionale.
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