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Festival di Cannes: tra la Croisette e gli altri luoghi del cinema

Se si passeggia sulla Croisette, il viale che si snoda per due chilometri lungo il litorale di Cannes, pare proprio di sentirla quell’atmosfera glamour che ammanta un po’ tutta la Costa Azzurra.

La si avverte tutto l’anno, anche quando in giro non si incontrano celebrità e star del cinema intente a calcare i tappeti rossi del Festival del cinema (quest’anno in programma dall’8 al 19 maggio).


La Croisette


Vecchia arteria stradale un tempo chiamata Chemin de la petite croix, oggi allunga verso il Palais du Festival e il porto, fiancheggiata da negozi di lusso e hotel internazionali, alcuni moderni, altri vere icone della Bella Époque.

Tra mare e terra, lo sguardo non sa davvero dove posarsi e vagheggia tra il candore dei balconi che affacciano sul viale – magari in cerca di un idolo hollywoodiano – o i pontili ordinati che protendono a mare su una distesa di sabbia delicata. Qui a Cannes, ogni albergo sfoggia il proprio “posto al sole” e del resto su queste spiagge si ricordano istantanee che hanno segnato la storia del costume, dall’improbabile silhouette del britannico Sacha Baron Cohen strizzato in un bizzarro costume da bagno verde nel 2007, al ghepardo da compagnia con cui Claudia Cardinale passeggiava per promuovere il Gattopardo di Luchino Visconti – era il lontano 1963 –, per arrivare al bikini della mitica BB che la Bardot indossò nel 1953 per la prima volta durante il festival.


La storia del Festival


Tempio della settima arte da quando nel 1939 venne scelta per la prima volta come luogo deputato al Festival – anche se la prima edizione si terrà solo nel 1946 –, Cannes ha proseguito nel tempo il suo ruolo di “madrina” ospitando questo appuntamento fisso ad eccezione del 1948 e del 1950. E come ogni anno la città si proietta nell’olimpo della notorietà e aspetta in trepida attesa di sapere a chi andrà la Palma d'oro, il premio più ambito.

Ma Cannes è glamour tutto l’anno, l’allure cinematografica si rispera tra le pieghe della città a partire dai bellissimi murales come Les baisers de cinéma (Boulevard de la République) che immortala i baci più belli della storia del cinema – dalla coppia Cary Grant e Ingrid Bergman a Leonardo di Caprio e Kate Winslet –, Cinéma Cannes (Place Cornut-Gentille) affresco corale di personaggi in celluloide da cui spunta una sensualissima Jessica Rabbit, o ancora l’effige colossale della bella Marylin Monroe in boulevard d’Alsace!

Tanti anche i luoghi che hanno visto passare star e celebrities, dai negozi d’alta moda agli alberghi come l’Hotel Barrière Le Majestic a due passi dal Palais. Proprio qui, durante il festival del 1983, un americano senza prenotazione posò le sue valigie in cerca di sistemazione; si trattava niente meno che di Paul Newman a cui il proprietario, Lucien Barrière in persona, cedette l’appartamento privato.


La collezione fotografica del Barrière Le Majestic


Il Barrière Majestic è un vero e proprio tempio del Festival, gioiello Art Déco nato nel 1926 sulle ceneri del Beau Rivage. Più di ottant’anni di storia sulle spalle e uno spirito di trasformazione e di ampliamenti che hanno portato nel 2010 all’integrazione architettonica di due torri gemelle, aggiunta che ha reso ancora più riconoscibile la sagoma del Majestic dalla Croisette.
Un maestoso gigante di sette piani con 257 camere, 93 Suites, 3 ristoranti e il Bar Galerie del Fouquet’s Cannes, locale cult e luogo di ritrovo dove farsi vedere o “immortalare” le celebrities, magari sorseggiando uno dei meravigliosi cocktails firmati da Emanuele Balestra.
La storia del Barrière Majestic è legata a filo doppio con il Festival, nelle sue stanze hanno soggiornato i grandi protagonisti del cinema internazionale, oltre al già ricordato Paul Newman, tra gli altri Jean Rochefort, Morgan Freeman, Gong Li, Sharon Stone, Bruce Willis e Danny Glover.
Lungo le pareti dell’hotel sfila una collezione di oltre 2500 scatti, fotografie di Emanuele Scorcelletti, Studio Harcourt e Les Traverso che immortalano le grandi star hollywoodiane, da Robert de Niro a Steven Spielberg, per arrivare ai mostri sacri del cinema francese e ovviamente italiano, da Catherine Deneuve a Sofia Loren.
Profumo di celebrities anche nelle cinque suites d’eccellenza a partire dalla Suite Majestic con terrazza e piscina privata a 11 metri d’altezza e affaccio sul Palais du Festival; la suite Dior celebra il felice connubio tra la Maison e il Majestic, proprio qui per i dodici giorni del festival le star vengono a scegliere l’abito da sera per solcare il red carpet. C’è poi la Suite Melodie che deve il suo nome al capolavoro con Jean Gabin e Alain Delon, Mélodie en sous-sol di Henri Verneuil, (Colpo grosso al casinò), sulle pareti si possono ammirare i ritratti dei protagonisti e le tante istantanee del film; e per finire la Suite Michèle Morgan con arredi, fotografie e oggetti che rievocano la regina del cinema francese.


Per informazioni

Festival di Cannes
Hotel Le Barrière Majestic
Ente Turismo Cannes
Ente turismo francese

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 Pubblicato da il 19/04/2018 - - ® Riproduzione vietata