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La Mostra su Salvador Dalý a Napoli, Palazzo delle Arti

Aggiungi l'evento al calendario 2018-03-01T00:00:00+0200 2018-06-09T00:00:00+0200 Europe/Rome Salvador Dalý La Mostra su Salvador Dalý a Napoli, Palazzo delle Arti | Date 2018 Maggiori informazioni su date e programma a https://www.ilturista.info/blog/13573-La_Mostra_su_Salvador_Dali_a_Napoli_Palazzo_delle_Arti/?utm_source=sharing&utm_medium=calendario&utm_campaign=blog Palazzo delle Arti Napoli, Campania
Dal 01 Marzo 2018 al 09 Giugno 2018
Si preannuncia come una delle mostre più misteriose di questa primavera, vista la campagna di marketing a sorpresa che la ha anticipata. Da inizio marzo (ma forse già dal 28 febbraio) e fino a giugno il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli ospiterà le opere del maestro del surrealismo, Salvador Dalí.

All’inizio di febbraio sui muri di Napoli sono comparsi decine e decine di misteriosi cartelloni di colore rosso, con sopra un ritratto di Salvador Dalí e la scritta “Napoli”. Senza nessun’altra indicazione. Dietro questa curiosa campagna di guerrilla marketing si celava uno dei più bei regali che il PAN potesse fare al pubblico partenopeo: una mostra su uno dei più grandi artisti del Novecento.

La mostra su Dalí conferma tra l’altro l’ottimo spirito di iniziativa del museo napoletano che negli scorsi mesi ha già ospitato le mostre dei fotografi Salgado e Steve McCurry e del re della pop art Andy Warhol.

Dalí e il surrealismo

Se si pensa all’arte surrealista, subito vengono in mente tre nomi: il regista Bunuel, il poeta Andre Breton e l’artista spagnolo Salvador Dalí. Lo stesso Woody Allen, nel suo bellissimo film “Midnight in Paris” fa incontrare il protagonista con tre giovani artisti, seduti in un pub. Uno dei tre (interpretato dal grande Adrien Brody) ha dei curiosi sottili baffi a manubrio e parla con enfasi di un fantomatico “rinceronte”. Quello è Salvador Dalí. Gli altri due artisti erano Luis Bunuel (appunto) e Man Ray, tra i padri del dadaismo americano.

Vi racconto questo piccolo pezzo di cinema, perché in quei brevi minuti c’è l’essenza di Salvador Dalí e del surrealismo. C’è tutta l’eccentricità, la passione e la creatività che hanno reso il movimento surrealista così amato, nonostante abbia avuto breve durata.

Gli artisti surrealisti, semplificando al massimo il concetto, sostenevano che il ragionamento razionale e logico fosse una gabbia che imbrigliasse la creatività e l’arte. Per questo loro rifiutavano la ragione per affidarsi completamente ai processi mentali dell’inconscio. Il risultato? Opere oniriche, a volte inquietanti, ma incredibilmente potenti, capaci di condurre lo spettatore in un viaggio attraverso terre inesplorate.

Salvador Dalí era uno dei più accaniti sostenitori del “Manifesto del surrealismo”, scritto dal poeta Breton e pubblicato a Parigi nel 1924, tanto da adottare i principi del surrealismo anche nella vita quotidiana, trasformando il suo aspetto e le sue azioni in “atti surrealisti”.

C’è un aneddoto che racconta bene tutto questo. Nel 1936 Dalí si presento ad una conferenza a Londra con un antico scafandro da palombaro sul capo e due levrieri russi al guinzaglio. Il pubblico rise divertito per quella trovata ma l’artista, dopo aver fatto pochi passi, iniziò ad agitarsi, tentando di togliersi dal capo quel casco pesantissimo. Ci volle un bel po’ ai presenti per capire che l’artista stesse morendo soffocato. Per fortuna degli operai riuscirono tempestivamente a svitare il casco permettendo all’artista di riprendere fiato. Pare che la prima cosa che disse, una volta tratto in salvo fu: Ho solo voluto mostrare che mi stavo ‘immergendo a fondo’ nella mente umana.”

A parte questo divertente aneddoto, Salvador Dalí ci ha regalato capolavori immortali come La persistenza della memoria, dipinto del 1931 i cui orologi molli, secondo molti critici simboleggiano il segno della memoria che, col trascorrere degli anni, perde consistenza e forza. Altre opere celebri sono La tentazione di Sant’Antonio (1946) e Sogno causato dal volo di un’ape intorno a una melagrana un attimo prima del risveglio (1944).

Le sue opere hanno la potenza dei sogni, all’apparenza così forti per poi apparire ineffabili e fluttuanti al risveglio. La mostra al Pan – Palazzo delle Arti di Napoli può essere una buona occasione per fuggire dall’ordinario per rifugiarsi nel mondo incantato di un artista straordinario.

Informazioni utili, date, orari, prezzo dei biglietti

Mostra: "Salvador Dalí"
Dove: PAN – Palazzo delle Arti di Napoli, via dei Mille, 60
Date: da marzo a giugno (date da confermare)
Orari: -
Biglietti: -
Maggiori informazioni: sito ufficiale

Per saperne di più sull’artista leggete anche, su Due Minuti di Arte: Salvador Dalí, vita e opere riassunte in 10 punti

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 Pubblicato da il 11/02/2018 - - ® Riproduzione vietata