Cerca Hotel al miglior prezzo

Sao Joao Oporto

A Porto la festa della notte di San Giovanni tra il 23 e il 24 giugno

Evento concluso!
Attenzione, evento concluso!
Se verrà riproposto aggiorneremo le date!

Pagina 1/2

E’ la festa che tutti attendono, è la notte più bella (e lunga) dell’anno, dove il profano di una celebrazione antica si fonde con l’intensa religiosità di una tradizione vecchia di millenni, in una delle feste più vivaci di tutta Europa.
In una parola? São João, la notte di San Giovanni, fra il 23 e il 24 giugno: molti paesi europei la celebrano in vari modi con feste di piazza, per riscoprire la voglia di stare all’aperto nella bella stagione. Solo a Oporto (Porto), però, questa ricorrenza diventa un tripudio di colori, sapori e (poche) regole da rispettare. Anzi, diciamo pure che per quella notte tutto (o quasi) è permesso, se serve a fare festa, divertirsi, sorridere insieme e salutare così l’arrivo della bella stagione.

SAN GIOVANNI FA IL MIRACOLO
Dall’alba al tramonto, all’alba del giorno dopo, il miracolo di San Giovanni è far filare tutto liscio, con anche mezzo milione di persone per le strade, fra danze e spuntini “on the road”, fino al grande spettacolo di fuochi d’artificio che illumina la mezzanotte sulle rive del fiume Douro e nei cieli, sopra la ferrea mole del ponte Dom Luis I.
Ma andiamo con ordine: la festa affonda le sue radici nel paganesimo e nella celebrazione del sole e della bella stagione, nella speranza di un grande raccolto. Poi, con la cristianizzazione, San Giovanni è divenuto patrono di questa festa e soprattutto custode delle speranze per una stagione bella e propizia. Ecco quindi il connubio perfetto fra devozione e festa di strada: l’importante è uscire nelle piazze e in riva al fiume, a respirare la notte, le stelle e l’aria dell’estate.

INGREDIENTI PORTOGHESI

E così han fatto i portoghesi. Che han preso in parola i dettami delle antiche tradizioni. Qui si comincia fin dalla mattina del 23 giugno ad allestire la festa. A Braga, per esempio, non lontano da Porto, la giornata è dedicata alle sfilate dei quartieri e dei cortei che arrivano anche da fuori città. Ci sono anche i “gigantes”, figure tradizionali e di buon auspicio che custodiscono la città. Poi in cattedrale si prega mentre a Porto già si cominciano ad addobbare vie e calle con fiori e bandierine.

I più esperti montano imponenti cucine da campo, tavolate e “hot spot”, pardon “food corner”, dove la sera si leverà alto il fumo delle griglie su cui finiscono in abbondanza verdure - peperoni in primis -, sardine ed altre prelibatezze. Una tazza di “caldo verde”, la zuppa di cavolo, patate e salsiccia secca, non manca mai nonostante il caldo. Completano il menù birra, vino “tinto” e naturalmente l’oro locale: ad accompagnare questa cena itinerante non può mancare, infatti, un sorso (o due) di Porto che ancora si imbottiglia a Vila Nova De Gaia, sull’altra riva del fiume. La musica, suonata spesso live, agli angoli della città, scalda gli animi, sia nelle vie più ampie, come Aliados, Alfonso Henriques e Clerigos, sia in quelle più piccole, come la graziosissima Rua das Flores o le minute calle del quartiere di Ribeira, affacciato sulla riva del Douro.

... Pagina 2/2 ...
IL KIT COMPLETO
São João vai começar, na marcha eu vou contigo, toda a gente vai dançar, com o seu bom amigo”. Ogni traduzione potrebbe essere superflua, perché lo spirito della festa è chiaro fin dall’inizio, data la cordialità degli abitanti di Porto. San Giovanni comincia e tutti danzano come fra buoni amici. Sintesi perfetta ed essenziale.

Che cos’altro serve? In realtà il kit del buon festante è ricco e variegato e sarà una sorta di passepartout per il divertimento. Nell’ordine vi serviranno: un fascio di porri, delle foglie di basilico, un martello di gomma ed un sorriso largo. No, non è la ricetta per l’intruglio di un mago, magari come quell’Harry Potter che proprio qui a Porto, nella libreria Lello & Irmão, ha trovato una delle location più celebri del suo film.

PORRO E MARTELLO

Tradizione vuole che per salutarsi, durante le lunghe ore della festa, si debba usare un fascio di porri, che a queste latitudini si chiama “alho porro”: il suo “profumo” mette tutti d’accordo e picchiettare la testa dell’amico accanto, agitando il vegetale, non può che mettere tutti di buon umore.

Il basilico, invece, è da sempre una pianta che si regalava agli amici, insieme ad un piccolo poema infilzato nel vasetto: procurarsi alcune foglioline di “manjerico” con cui profumarsi le dita è un segno di sicuro successo. O perlomeno bilancerà l’odore intenso del porro. Infine in tempi più moderni, ecco il martello – leggerissimo, colorato e ovviamente in plastica – che è andato a sostituire il business del porro. L’idea di usarlo come “cerimoniale” di saluto viene dalla grande tradizione universitaria di Porto e del Nord del Portogallo: il “martelo” è uno dei principali simboli della goliardia degli atenei portoghesi ed ora ha fatto il suo ingresso anche nella notte di San Giovanni.
Non dovete portarlo da casa: meglio sceglierne uno fra le mille bancarelle che si aprono in città. L’importante è allenarsi per tempo a dosare gesto e autorevolezza della “martellata”. Soprattutto - vivamente consigliato – è calibrare la mole e l’umore del vostro vicino che andrete a “martellare” in segno di saluto.

UNA PASSEGGIATA
La festa è in fondo una passeggiata, ma è tutt’altro che una semplice passeggiata: l’obiettivo è ritagliarsi un posto in prima fila, fra la folla, per godersi al meglio lo spettacolo dei fuochi d’artificio. C’è chi sceglie di restare sulla riva destra del fiume a ridosso del cento e chi, invece, preferisce attraversare il ponte e godersi il cielo illuminato dal quartiere di Vila Nova de Gaia, magari occupando qualche terrazza vip come quelle di Porto Cruz (www.myportocruz.com) oppure gli spazi eleganti della tenuta di Taylor, con tanto di cena di gala vista Douro (www.taylor.pt). In questo caso il ritorno passa per una lenta e divertente sfilata, ormai nella notte e fino alle prime luci dell’alba, lungo il ponte che di solito oscilla allegramente facendo da contraltare al divertimento.

FINO ALL’ALBA
Dopo i fuochi la tradizione vuole che sia cosa bella e beneaugurante liberare in cielo delle lanterne di carta. I più coraggiosi non si accontentano e, con lento incedere, risalgono fino all’avenida Da Boa Vista e, di li, si dirigono al mare, alla foce del fiume, fra le spiagge di Matosinhos e Foz per salutare l’alba di un nuovo giorno anche con un tuffo nell’oceano e ringraziare ancora una volta San Giovanni.
Obrigado.

Festa de São João do Porto 2017
Dove: Porto (Portogallo)
Quando: notte tra il 23 e 24 giugno.

Maggiori informazioni sul sito: it.visitportoandnorth.travel/.
Come arrivare: www.flytap.com. Voli da Milano (204 euro a tratta), Roma (120/150 euro a tratta) o Bologna (120 euro a tratta) per il periodo.

Calendario delle aperture
Attenzione: evento terminato!

Giugno 2017
D L M M G V S
       
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 
Diniego di responsabilità: la Redazione cerca di mantenere sempre aggiornate le date di apertura, ma consigliamo di visionare i siti ufficiali prima di organizzare una visita.

 Pubblicato da il 05/04/2017 - 6.404 letture - ® Riproduzione vietata

loading...
close