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Hill Country: in treno attraverso il verde dello Sri Lanka

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Quando gli inglesi ci mettono lo zampino si sa, con tutta la loro precisione, creano sempre qualcosa di unico e ricercato. Basti pensare ai prati all'inglese, curati e verdissimi. Trasliamo ora queste caratteristiche nel lontano Sri Lanka, il paese che é stato definito la "lacrima dell'India", ed é presto fatto.

Nel cuore dell'isola troviamo infatti infinite distese color smeraldo che sembrano disegnate da un pittore dell'Ottocento, intervallate soltanto da qualche cascata e dai colori sgargianti dei sari delle donne impegnate nella raccolta.

Siamo nella Hill Country, quel pezzo di terra dove le colline sembrano quasi stare a braccetto, avvolte nel verde manto delle piantagioni di té. É qui che gli inglesi, all'inizio del diciannovesimo secolo, istituirono una delle basi d'oltremare per la coltivazione del loro amico da tazza; tanto che lo stato singalese restò dipendente dalla corona britannica per oltre 150 anni.

Potrebbe sembrare una di quelle destinazioni ai confini del mondo, tuttavia ci sono vari mezzi per arrivarci, e il migliore é senza dubbio alcuno il treno. Il tratto da Nuwara Eliya a Ella percorre peraltro una tratta ferroviaria che é stata considerata, non a caso, una delle più spettacolari al mondo. Avete la fobia del sovraffollamento, dello sporco e non sopportate gli odori forti? Forse non é il mezzo piú adatto a voi. Magari poi siete anche di quelli che si spazientiscono per mezz'ora di ritardo. Ecco qui basta chiarirsi, i ritardi non si calcolano sulla base delle mezze ore ma delle mezze giornate. Poi non ditemi che non vi avevo avvisati...

Ad ogni modo il mio consiglio é: prendere un treno da Kandy in direzione Ella e scendere ad Hatton, qui perdersi fra le piantagioni di té, inebriarsi con il pungente aroma degli essiccatoi, infine gustarne una bella tazza calda (le temperature in questa zona montuosa non sono mai troppo alte e ci sta proprio bene un bel té caldo). Inutile dire quindi che una visita ad una coltivazione e alla sua fabbrica é d'obbligo. Una delle più autentiche é certamente la Dambatenne Tea Factory, fondata nel 1890 da Sir Thomas Lipton in persona, nei pressi di Haputale.

Sebbene le piantagioni possano sembrare un'attrattiva giá di per sé interessante per partire alla scoperta di questa lontana regione, che dire allora del leggendario Adam's Peak? L'Adam's Peak o Sri Pada (che letteralmente significa "impronta sacra" - 2243 m) é la montagna sacra per tutti, Buddhisti, cristiani, induisti e questo basterebbe giá di per sé a renderla leggendaria. E si narra anche che le farfalle abbiano scelto questo luogo incantato dove andare a morire. Va da sé che questa montagna é meta di pellegrinaggi da oltre 1000 anni.
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Sono migliaia i devoti e gli appassionati di montagna, me compresa, che intraprendono la scalata (10.400 gradini fra andata e ritorno) ogni anno. Dicembre è proprio il mese in cui iniziano i pellegrinaggi che si protraggono fino a maggio. Perché? Per arrivare fino alla cima alle prime luci dell'alba e godersi la vista a 360 gradi sulle infinite colline coperte di un abbagliante verde speranza. La speranza di tornare qui un giorno.

Dove dormire é presto detto: Governor's Mansion (www.governorsmansion.com). Una residenza d'epoca, un tempo frequentata anche dalla nobiltá legata alla Corona Inglese. Oggi mirabilmente restaurata, pur mantenendo le caratteristiche originali, dall'attuale proprietario, Doctor Frank Silva, che qui si é creato il suo angolo nascosto di paradiso e che tiene così tanto alla sua dimora da esserne quasi geloso.

Il segreto di questo boutique hotel nel cuore delle piantagioni di té? In un attimo si viene come catapultati in un'altra epoca, coccolati dalle attenzioni del personale e ci si immerge in una dimensione lontana, fatta di relax e natura incontaminata. Giardini fioriti, cascate, spazi nascosti in cui ricavarsi un angolo di lettura, letti a baldacchino, caminetti e vista sulla vallata con le sue piantagioni. Gli ingredienti ci sono tutti, basta saperli usare, o meglio, qui basta salire su uno dei tanti treni per Hatton, prendere infine un tuk tuk e avventurarsi fra il sali scendi di piantagioni. E capirete che qui non c'é un'ora per il té e che agli inglesi, quello delle 5 non sarebbe bastato.
TheTravelover.com è un blog di viaggi che nasce dalla passione di Michela Garosi per il mondo, la natura, la fotografia e la scrittura.

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 Pubblicato da il 12/12/2014 - - ® Riproduzione vietata

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