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Pier 55: A New York City un parco galleggiante sul Fiume Hudson?

Presto sul fiume Hudson potrebbe sorgere un grande parco galleggiante, tutto dedicato agli spettacoli e alla cultura. Almeno secondo i piani del magnate della comunicazione Barry Diller e di sua moglie Diane von Furstenberg.

La coppia ha proposto infatti la realizzazione di un lussuoso parco sul fiume, con un investimento di 130 milioni di dollari. Se divenisse realtà, il progetto cambierà il volto di un'area della riva dell'Hudson e rappresenterà una nuova interessante attrazione turistica per tutti i viaggiatori che ogni anno raggiungono e ammirano le bellezze di New York City.

Non solo i teatri di Broadway e i tanti cinema della Grande Mela: a soddisfare la sete di spettacolo di newyorkesi e turisti di tutto il mondo nei prossimi anni probabilmente ci sarà anche un curioso e avveniristico parco sul fiume. Sulla base del progetto attualmente in fase di approvazione, il parco galleggiante Pier 55 andrà a rimpiazzare i vecchi moli 54 e 56 - uno già demolito e l'altro abbandonato - e sarà uno spazio dedicato principalmente all'intrattenimento e agli spettacoli.

Con un'estensione pari a due campi da football, includerà anche un anfiteatro da 700 posti a sedere con vista sull'acqua e giardini rigogliosi.

Il denaro necessario per realizzare il progetto sarà finanziato in larga parte da una fondazione che fa capo alla famiglia Diller-Von Furstenberg, a cui si aggiunge una piccola quota di finanziamenti provenienti dall'amministrazione pubblica e dal fondo di investimento Hudson River Trust Fund. Il progetto scelto per la realizzazione del parco che sorgerà a Manhattan, al largo della 14° strada e a 186 metri dalla riva, è stato ideato da Heatherwick Studio, società nota per aver disegnato l'area che custodiva la fiamma olimpica dei Giochi di Londra del 2012.

La base della struttura, formata da 300 pilastri di diversa altezza, è stata pensata in questo modo sia per regalare al parco un design unico e distintivo, sia per non impattare in maniera negativa sull'ecosistema del fiume, habitat naturale e area riproduttiva di diverse specie ittiche. In superficie il parco dovrebbe ospitare tre aree dedicate all'intrattenimento e agli spettacoli culturali, intervallate da prati e zone boschive. Complessivamente, il grande parco sul fiume avrebbe un'estensione di 10.000 metri quadrati.

Turisti, newyorkesi e curiosi potranno raggiungere il parco attraverso due passerelle in legno collegate alla terraferma e potranno rilassarsi immergendosi nei colori e nei profumi degli ampi giardini e delle aree verdi. Gli spettacoli in cartellone si preannunciano di grande interesse: Diller ha chiamato ad occuparsi della pianificazione degli show registi e professionisti noti a livello internazionale e con una pluriennale esperienza nel settore.

L'opinione pubblica ha reagito in maniera contrastante all'annuncio del parco sull'Hudson: una parte dei newyorkesi, tra cui il sindaco Di Blasio e il governatore dello Stato Cuomo, ha accolto positivamente l'iniziativa della famiglia Diller, data la riqualificazione di un'area abbandonata come testimonia la foto. Ma c'è anche chi si è schierato con decisione contro il progetto. Molti critici temono che l'investimento sia un tentativo di privatizzare un'area pubblica e che il parco venga costruito a beneficio della famiglia finanziatrice, più che per la città. Il dibattito è ancora aperto e se il progetto venisse approvato, i lavori di realizzazione del futuristico molo 55 sul fiume Hudson partirebbero nel corso del 2015. Per poter ammirare l'opera conclusa si dovrà aspettare almeno il 2018.

Foto cortesia: HEATHERWICK STUDIO
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 Pubblicato da il 17/11/2014 - 3.166 letture - ® Riproduzione vietata

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