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Eurantica. A Bruxelles la fiera dell'arte e dell'antiquariato

Dodici giorni ricchi di appuntamenti professionali e culturali. E’ quanto promette Eurantica, fiera d’arte e antiquariato internazionale organizzata a Bruxelles dal 14 al 23 marzo. Da anni il salone sta riscuotendo il gradimento dei più importanti antiquari e collezionisti tedeschi, olandesi e francesi, riuscendo a far breccia anche nei confronti di italiani, spagnoli e inglesi. La fiera accoglierà 25.000 fra collezionisti, commercianti e appassionati d’arte ed una selezione di 125 gallerie belghe e straniere. Una immensa vetrina esposta al giudizio dei 25 esperti indipendenti che formano la giuria, chiamati a esprimersi sulle mostre allestite. Un vero e proprio salotto dedicato a raffinatezza ed eccletismo, organizzato attorno al tema principale che premia e ringrazia la città che lo ospita, Bruxelles.

Filo conduttore di quest’anno è infatti, semplicemente la città di “Bruxelles”, che suona, nelle intenzioni degli organizzatori quale omaggio ai grandi nomi dei creativi che la capitale ha offerto all’Europa. Agli occhi degli intenditori d’arte e dei collezionisti stranieri più attenti, Bruxelles si posiziona infatti tra le capitali culturali più dinamiche. La ricchezza e la varietà dell’offerta artistica della città e dei suoi quartieri trendy le consentono di rivaleggiare con le maggiori metropoli artistiche, non solo in Europa ma a livello internazionale. Il tema è ripreso dalla mostra curata da Claire Leblanc, Direttrice del Musée d’Ixelles/Museum van Elsene, intitolata “Rever Bruxelles”, allestita negli spazi centrali di Eurantica con opere di artisti belgi raccolte dalla collezione BNP Paribas Fortis Collection e dallo stesso museo. Il clima culturale della capitale è guidato da un continuo rinnovamento che interessa anche la rilettura e la conseguente valorizzazione delle epressioni del passato.

Un caso recentissimo tra tutti è quello del “Musée Fin-de-Siècle Museum” aperto a fine 2013 nell’ambito dei Musei Reali di Belle Arti, che raccoglie e presenta opere importanti simbolo della moltitudine di discipline artistiche concentrate tra il 1868, data di fondazione della Société libre des Beaux-Arts, e il 1914, quando la città era punto di incontro e di feconda rielaborazione tra le tendenze della cultura inglese e di quella continentale nei principali ambiti artistici. Famosi artisti visivi come Constantin Meunier, James Ensor, Henri Evenepoel, Fernand Khnopff, Léon Spilliaert e Georges Minne testimoniano l'attività effervescente di questo periodo, che si riflette anche in tutti gli altri campi creativi: la letteratura, opera, musica, architettura, fotografia e poesia con Maurice Maeterlinck, Emile Verhaeren, Octave Maus, Victor Horta, Henry Van de Velde, Maurice Kufferath, Guillaume Lekeu e altri.

L’architettura del periodo Art Nouveau è rappresentata ed evocata dalla ricostruzione in 3D di sei degli edifici simbolo del periodo. Situato nel cuore di Bruxelles, dove tra il 1884 e il 1914 le mostre di Les XX e La Libre Esthétique hanno reso la città una delle capitali artistiche della fine del XIX secolo, il “Musée Fin-de-Siècle Museum” si distingue per la sua natura multidisciplinare, attraverso una partnership formata con l' Biblioteca Reale, il Théâtre Royal de la Monnaie, i Musei Reali d'Arte e di Storia, Cinematek, la Bibliotheca Wittockiana, la Fondazione Re Baldovino e la Regione di Bruxelles Capitale per l'alloggiamento della raccolta Gillion Crowet.

Eurantica è aperta da venerdì 14 a domenica 23 marzo 2014 con i seguenti orari: durante la settimana dalle 14.00 alle 19.00, nel fine settimana dalle 11 alle 19.00. Sito ufficiale
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 Pubblicato da il 10/02/2014 - 2.371 letture - ® Riproduzione vietata

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