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Voli nello spazio low cost: in mongolfiera a 30 km di altezza

Il turismo spaziale è quasi pronto al suo debutto. Forse sarà proprio questo dicembre, o l'inizio del 2014, a vedere la prima missione turistica nello spazio, con la messa in servizio della navetta di Virgin Galactic, che promette di portare degli intrepidi, e facoltosi, turisti a superare l'altezza di 100 km in atmosfera. Siamo molto curiosi di vedere in funzione sia la WhiteKnight Two , il vettore che porta in quota la navetta spaziale, che la SpaceShip Two colei che fisicamente farà il salto in ionosfera, e porterà i turisti nello spazio, per poi fare loro provare l'assenza di peso durante la vertiginosa “caduta” di rientro verso terra.

Tutto bello e interessante, ma i prezzi del turismo spaziale sembrano piuttosto inavvicinabili. Ad esempio il sistema ideato da Sir Richard Branson consente di volare spendendo la considerevole cifra di 250.000 dollari, e quindi viaggiare nello spazio non sembra che potrà diventare una pratica molto popolare, visti i costi.

Ad ovviare a ciò si sta però affacciando una nuova tipologia di viaggi nello spazio, una specie di ritorno alle origini, dato che la capacità di volare per l'uomo partì proprio in questo modo: parliamo del volo in pallone, che grazie ai fratelli Montgolfier fu sviluppato a fine del'700, e che fu ridimensionato solamente dall'invenzione dell'aeroplano, circa 130 anni più tardi. Le mongolfiere, nel frattempo, si sono evolute, e come ci ha dimostrato il temerario Felix Baumgartener, è possibile ora salire molto in alto con un pallone, e quindi compiere dei viaggi low cost nello spazio!

Un viaggio andata-ritorno in mongolfiera per lo spazio (spazio basso), potrebbe essere proprio la risposta giusta alla forte domanda per prezzi più contenuti, di tutti coloro che vogliono diventare astronauti turisti. L'azienda statunitense di World View Enterprises , con sede in Arizona, ha dichiarato di stare progettando un viaggio turistico nello spazio a bordo di una capsula, otto posti di lusso, sollevata da un pallone, per la modica cifra di 75 mila dollari a testa, oltre 3 volte a più buon mercato rispetto ai prezzi Virgin Galactic.

La capsula sarà sollevato da un pallone sonda che salirà fino a circa 30 chilometri d'altezza, rimanendo in volo per due ore prima di tornare di nuovo a terra. La quota raggiunta non sarà quella utilizzata dallo stesso Baumgartner (39 km ), ma comunque sufficiente per riuscire a notare la forma sferica della terra. Secondo la compagnia americana, i turisti saranno in grado di ammirare le viste mozzafiato, il nero dello spazio, la brillantezza delle stelle e il velo sottile di atmosfera che avvolge il nostro pianeta.

Per chi fosse interessato a mettere da parte i soldi per il viaggio ricordiamo che la partenza di questo nuovo tipo di missioni spaziali è prevista per il 2016. Se la cifra è per voi ancora troppo elevata, non vi resta allora che ripiegare sui voli a Gravità Zero offerti da Novespace (sito), che non vi porta certo nello spazio, ma può simulare l'assenza di gravita grazie alle performance dell'A300 Zero-G un Airbus modificato che fa vivere, con delle traiettorie paraboliche, la perdita di peso che si prova nello spazio. Nel corso di una escursione dal costo di circa 7.900 dollari, vengono compiute varie cadute libere, ciascuna che regala 20 secondi di assenza di peso...fantastico, più economico, ma fortemente sconsigliato a chi soffre di nausea!
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 Pubblicato da il 28/10/2013 - 4.243 letture - ® Riproduzione vietata

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