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Cosa vedere e cosa visitare St. Patrick\'s Cathedral

Visitare la Cattedrale Metropolitana di San Patrizio a New York City

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Di chiese grandiose, in Italia, ce ne sono tantissime, ma la St. Patrick’s Cathedral di New York City ha una caratteristica singolare: non sarà molto antica né particolarmente importante dal punto di vista storico-artistico, ma genera un contrasto sorprendente con i vicini palazzi.

Non capita tutti i giorni di vedere le guglie di un edificio neogotico gareggiare con l’imponenza dei grattacieli, che nel corso degli anni l’hanno letteralmente accerchiato e di gran lunga superato. Quando si passeggia lungo la Fifth Avenue, tra condomini giganteschi, negozi e il via vai delle macchine, la comparsa della St. Patrick’s Cathedral è come un’illuminazione inaspettata.

Incastonata lungo la strada più famosa di Manhattan, all’incrocio con la 51st Street, la cattedrale non è sempre stata attorniata di colossi in vetro e acciaio. Oggi è a pochi passi dal Rockefeller Center e altre attrazioni imperdibili newyorkesi, ma in passato dominava il panorama ed erano poche le costruzioni che potevano competere con lei.

UN PO’ DI STORIA
La sua storia rispecchia la storia della città stessa. Nata come simbolo di libertà religiosa e tolleranza, fu creata secondo uno spirito democratico, finanziata dai contributi di migliaia di poveri immigrati ma anche dalle generose donazioni di un centinaio di cittadini, diventando una grande opera fortemente sentita dalla comunità e capace di unire più generazioni tra loro. Prima di lei, sullo stesso terreno, sarebbe dovuta sorgere una scuola cattolica, ma il progetto sfumò e nacque invece un orfanotrofio; quando, approfittando della caduta di Napoleone, i francesi esiliati che lo dirigevano decisero di tornare in patria, l’orfanotrofio restò nelle mani della diocesi di New York. Nel 1850 Papa Pio IX trasformò la diocesi in arcidiocesi, e l’arcivescovo John Joseph Hughes decise che una chiesa cattolica doveva sostituire l’orfanotrofio.

Avrebbe fatto le veci della vecchia chiesa di St. Patrick, situata a Little Italy, ma sarebbe stata molto più grande, una delle più grandi degli Stati Uniti. In fondo un quarto della popolazione di Manhattan era di origini irlandesi e fede cattolica, e meritava un luogo di culto imponente. La prima pietra della cattedrale fu posata nel 1858, e le sue porte vennero aperte nel 1879: erano passati 150 anni dall’annuncio dell’arcivescovo, ma finalmente la St. Patrick’s Cathedral si presentava ai cittadini di New York in tutta la sua magnificenza. Nel 1888 anche le torri campanarie erano al loro posto, e l’opera si poteva dire completa: mancava una piazza vera e propria che le facesse da piedistallo, ma lo spazio tutt’intorno era piuttosto libero e consentiva di ammirarla. La foresta attuale di grattacieli sarebbe arrivata poco più tardi.

LA ST. PATRICK’S CATHEDRAL OGGI
La St. Patrick’s Cathedral è un esempio lampante di Neogotico americano, disegnato dall’architetto James Renwick. Le acute volte a vela del soffitto fanno sì che il peso della struttura sia ben distribuito, proiettato verso l’alto e non completamente sulle pareti: per questo è stato possibile aprire sui muri una quantità impressionante di finestre, che illuminano l’interno di luce naturale e rendono l’atmosfera ancor più suggestiva. Rendersi conto delle sue dimensioni dall’esterno non è facile, essendo completamente circondata da grattacieli, ma la visita all’interno rende giustizia alla sua imponenza: è paragonabile a una cattedrale europea di medie dimensioni, ma per gli Stati Uniti è un vero e proprio colosso, capace di ospitare oltre 2000 fedeli.

Anche la forma è paragonabile a quella di molte chiese europee: croce latina canonica, a tre navate con transetto come da tradizione per le basiliche, lunga 120 metri e larga 53. Poco comune è il materiale di costruzione, il marmo bianco, usato raramente in quegli edifici italiani che furono un modello per la St. Patrick’s Cathedral: questa si è rivelata una scelta vincente, di grande impatto scenografico, poiché nei pomeriggi di bel tempo la luce del sole si specchia sui grattacieli della Fifth Avenue e va ad accarezzare la chiesa di rimbalzo, illuminando la parte settentrionale e rendendola abbagliante.

All’interno le dimensioni e la luminosità dell’ambiente rappresentano i maggiori capolavori, ma ci sono anche opere d’arte degne di nota. Rimessa a nuovo tra il 1927 e il 1931, fu dotata di due preziosi organi a canne tuttora visibile, e un altro restauro fu condotto negli anni Ottanta col finanziamento del cardinale John Joseph O’Connor.
Da vedere la cappella in onore di Elizabeth Ann Bayley Seton, la prima santa degli Stati Uniti, abbellita da un dipinto che raffigura un paesaggio italiano: è il porto di Livorno, in cui la santa visse ed abbracciò la fede cattolica.
Della visita papale del 1978 di Giovanni Paolo II rimane un busto, collocato vicino al coro.

EVENTI
La St. Patrick’s Cathedral, con le sue misure imponenti e la buona acustica, si presta allo svolgimento di eventi e concerti. La musica è stata da sempre un elemento integrante della storia della cattedrale: negli anni il repertorio si è arricchito gradualmente, soprattutto per quanto riguarda la musica sacra, e oggi viene presentato un programma annuale di spettacoli musicali. La stagione comincia con il concerto di organi e prosegue con le celebrazioni natalizie, sulle note della tradizione; poi, in febbraio, si esibiscono gli ottoni e in marzo è la volta dei festeggiamenti irlandesi per San Patrizio, patrono della cattedrale e dell’arcidiocesi newyorkese. Dulcis in fundo, nel mese di maggio, la stagione concertistica si conclude con l’esibizione emozionante del coro e dell’orchestra.

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Orari
L a cattedrale è aperta tutti i giorni dalle 6.30 alle 20.45. Nel giorno dell’accensione dell’albero di Natale al Rockefeller Center l’orario di chiusura è posticipato alle 22.00.

Il Vescovado, situato al n.14 di East 51st Street è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.00, il sabato e la domenica dalle 8.30 alle 16.45.

Il negozio di souvenir situato all’interno della cattedrale è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.00; il negozio di fronte alla chiesa, al n.15 di East 51st Street, è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00.

Tour
Partecipare a una visita guidata nella St. Patrick’s Cathedral dà l’opportunità di conoscere più a fondo gli aspetti interessanti dell’architettura, della storia e del valore simbolico dell’edificio. Un gruppo di volontari diretti da Robert Shea organizza su richiesta i tour della cattedrale, che possono avere luogo dal lunedì al venerdì per gruppi di almeno 10 persone e vanno prenotati in anticipo. Le visite guidate sono gratuite, ma un’offerta libera è ben accetta.

Contatti
St. Patrick’s Cathedral
Parish House
14 East 51st Street
New York, NY 10022
Tel: 212.753.2261
Fax: 212.750.6646
Indirizzo e-mail: spcTRojas@SaintPatricksCathedral.org
Maggiori informazioni sul sito ufficiale

 Pubblicato da il 26/08/2014 - 4.753 letture - ® Riproduzione vietata

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