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La High Line: il parco lungo la ferrovia sopraelevata di New York City

Lungo la High Line, il progetto della cittą di New York di trasformare una vecchia linea ferroviaria sopraelevata in una passeggiata tra i palazzi del quartiere di Chelsea.

A New York City chiedete pure qualunque cosa: anche di passeggiare nel verde, sospesi nell’aria, passando in rassegna una delle zone più pittoresche della città, guardandola però da un’angolazione tutta particolare. Succede lungo la High Line, il parco pubblico ricavato da una storica linea ferroviaria sopraelevata, che se in passato “traghettava” carri-merce da una parte all’altra della Grande Mela e dintorni, oggi guida i pedoni da Gansevoort Street, nel Meatpacking District, a West 34th Street, tra la 10° e la 11°Avenue, Chelsea.

È una delle passeggiate più incantevoli di New York: i binari e le ringhiere Art Decò sono rimasti, insieme ad alcuni antichi magazzini, ma tutt’intorno è stato creato un parco originale che si sviluppa in lunghezza, rigoglioso come un giardino pensile, pittoresco come un lungomare e appassionante come un bus panoramico… ma al 100% green.

La High Line appartiene alla città di New York ma è gestita e mantenuta dall’associazione Friends of the High Line, nata nel 1999 per salvare la linea ferroviaria dall’incombente demolizione. Oggi l’associazione non profit collabora con il New York City Department of Parks & Recreation per valorizzare il parco e occuparsi della manutenzione, delle visite guidate e dell’organizzazione di eventi. Inoltre provvede al costante miglioramento e ampliamento dell’area, e anche per il 2014 è prevista una novità: la High Line vedrà l’apertura di una terza sezione, in aggiunta alla prima inaugurata nel giugno del 2009 (che va da Washington Street/Gansevoort Street a West 20th Street) e a quella aperta nel giugno 2011 (da West 20th a West 30th Streets).

LA STORIA DELLA HIGH LINE DI NEW YORK
Quando la High Line fu aperta era il 1934, ma già da metà Ottocento si sentiva l’esigenza di una ferrovia a Manhattan, nel West Side. Effettivamente ne venne creata una a livello della strada nel 1847, ma nel trentennio successivo si verificarono così tanti incidenti tra i treni-merce e le automobili che la 10th Avenue si guadagnò il macabro soprannome di “strada della morte”. Finalmente, nel 1929, venne elaborato dallo Stato di New York e dalla New York Central Railroad un progetto alternativo, il West Side Improvement Project, che costò oltre 150 milioni di dollari (oggi corrispondenti a circa 2 miliardi di dollari) e che vide la creazione di una linea ferroviaria sopraelevata lunga 13 miglia, che consentiva di eliminare ben 150 passaggi a livello. Nel 1934, come già detto, l’inaugurazione.

La High Line scorreva dalla 34th Street al St. John’s Park Terminal, in Spring Street, trasportando latte, carne e altri prodotti freschi o lavorati, e per qualche tempo si rivelò molto utile, ma già dagli anni Cinquanta la crescita del traffico internazionale fece diminuire i commerci interni e, di conseguenza, l’utilizzo della High Line. Nel 1980, dopo che la sezione meridionale della ferrovia era già stata demolita da oltre dieci anni, la High Line ospitò l’ultimo treno della sua vita: tre carrozze cariche di tacchini congelati.

Mentre qualcuno tentava di abbattere l’intera struttura e altri desideravano ristabilire il servizio ferroviario, nel 1999 nacque la già citata associazione Friends of the High Line, che elaborò un grande progetto di riqualificazione, ricordandosi che riqualificare non vuole dire cancellare, e nel 2003 venne indetto il concorso “Designing the High Line” per incoraggiare i creativi, gli architetti e gli esperti a proporre nuovi usi per la vecchia ferrovia sopraelevata. Fu scelto un team prestigioso, composto dalla James Corner Field Operations, Diller Scofidio + Renfro e vari professionisti dell’orticoltura, dell’ingegneria, della sicurezza e dell’arte. Un mix esplosivo, che nel 2009 rese possibile l’apertura della prima sezione della High Line, tra Gansevoort Street e West 20th Street. La seconda sezione, che va da West 20th Street a West 30th Street, venne aperta l’8 giugno 2011, ma la storia della High Line newyorkese non finisce qui…

LA HIGH LINE OGGI: UNA NUOVA SEZIONE
Per l’autunno 2014 è prevista l’apertura della terza sezione della High Line, detta The High Line at the Rail Yards o semplicemente Section 3, la più settentrionale dell’intero percorso, che si snoderà tra West 30th e West 34th Street da sud a nord, e dalla 10th alla 12th Avenue da est a ovest. I membri dell’associazione Friends of the High Line si stanno adoperando insieme alla Città di New York e a Bloomberg per aprire anche questa porzione di ferrovia come parco pubblico.

Sospesa a poco più di 9 metri da terra, la High Line è accessibile mediante 5 ascensori: 5 marchingegni che hanno un bel daffare, se si pensa che ogni anno oltre quattro milioni di turisti visitano il parco! Può capitare che qualcuno di essi sia momentaneamente fuori uso, ma in tal caso Friends of the High Line provvederebbe prontamente a riparare il guasto e ad ogni modo, qua e là lungo la linea ferroviaria, esistono anche alcuni accessi con delle semplici scale.

Una volta saliti in questa New York inedita – ancora molto lontana dalle cime dei grattacieli ma comunque un po’ più vicina al cielo che all’asfalto – ci si immerge in un luogo curato, dal design moderno e originale, dove niente è lasciato al caso. Persino le piante, al di là della funzione ornamentale, si ispirano a quelle che crescevano naturalmente ai lati dei binari quando la High Line era abbandonata, nei 25 anni successivi alla sua chiusura. E accanto alle rotaie, invase dall’erba, ci sono panchine di legno o di ferro dove fermarsi a chiacchierare, leggere o prendere il sole, proprio come accade in ogni parco che si rispetti; nei punti più panoramici le panche sono ampie come lettini da spiaggia, comode per rilassarsi e sognare per un momento di essere fuori città. Dopo il tramonto si accendono i lampioncini che costellano le aiuole, e la High Line diventa un nastro di luce tra le innumerevoli luci newyorkesi, romantica e scenografica.

Sotto di voi e tutt’intorno alla High Line si aprono panorami particolari, che sarebbe difficile apprezzare con una semplice passeggiata a livello stradale. Lungo il primo tratto, quello meridionale, si godono splendidi scorci sull’Hudson, mentre procedendo verso nord i classici grattacieli newyorkesi convivono con caratteristiche palazzine residenziali in mattoni rossi. Non vedrete proprio i monumenti più famosi e turistici di New York City - ad eccezione di una buona vista sull’Empire State Building – ma scoprirete i graffiti colorati di inizio anni Novanta, vecchi magazzini ferroviari, industriali e portuari che vi faranno apprezzare una nuova faccia della Grande Mela.

Ovviamente, avendo a disposizione una così bella location, Friends of the High Line e la Città di New York hanno pensato di sfruttare la ex ferrovia sopraelevata per eventi, feste e manifestazioni di vario genere. Il calendario è fittissimo di appuntamenti e ci sono trovate per tutti i gusti, anche per i bambini, soprattutto nella stagione estiva. A titolo di esempio si è appena svolto l’High Line Honey Day, che il 30 luglio ha portato in campo attività educative, laboratori, mercatini e degustazioni per celebrare il lavoro degli apicoltori ma soprattutto l’importanza delle api per l’ecosistema Terra. In effetti un’attenzione all’ambiente e all’ecologia non manca mai nelle iniziative della High Line.

Un prestigioso appuntamento – non proprio a buon mercato - è quello del 17 settembre 2014, quando si svolgerà la seconda edizione della High Line Art Dinner, la “cena dell’arte”, che si aprirà al tramonto con un aperitivo nella terrazza Diller - von Furstenberg e proseguirà con un raffinato banchetto per 200 ospiti sotto il Chelsea Market Passage. Lo scopo dell’iniziativa, che nella sua prima edizione ha riscosso un grandissimo successo, è di valorizzare il ruolo dell’arte contemporanea negli spazi pubblici e nella città e di finanziare una monumentale installazione che arricchirà la Section 3 della High Line, attualmente in costruzione, firmata Adrián Villar Rojas, giovane e interessante artista argentino. Il prezzo del biglietto parte da 2.500 dollari… non esattamente alla portata di tutti, ma è bello sapere che c’è chi si impegna a celebrare l’arte.

Ad ogni modo, nella pagina dedicata agli eventi, troverete informazioni su tutte le feste, i concerti, i giochi, i mercatini e le innumerevoli attività organizzate nell’arco dell’anno lungo la High Line.

Per uno snack, un pranzo o una cena più abbordabili avrete l’imbarazzo della scelta lungo la High Line. I locali e i chioschi si concentrano tra la West 15th e la West 18th Street e rimangono aperti per tutta la bella stagione. Si va dai dolciumi al caffè e agli hamburger, e c’è anche una gelateria che profuma d’Italia: L’Arte del Gelato, sulla West 15th Street, fu fondata 8 anni fa da Francesco Realmuto, un palermitano di nascita trasferitosi a New York City a soli 19 anni, che grazie ad anni di sacrifici e a un grande spirito di adattamento pare sia riuscito ad insegnare agli americani la differenza tra l’ice cream e un buon gelato genuino. Per non tradire gli intenditori acquista in Italia il pistacchio di Bronte (a 90 dollari al chilo!), le nocciole delle Langhe e le mandorle siciliane, e talvolta si concede una trovata estrosa, come un tocco di olio extravergine d’oliva nelle sue creazioni. I gusti preferiti dai newyorkesi, racconta il nostro connazionale, sono la stracciatella, il cioccolato e la zuppa inglese, mentre la granita siciliana è ancora un tabù per gli americani… chissà se Realmuto riuscirà a fargli amare anche quella!

INFORMAZIONI UTILI: INDICAZIONI STRADALI, TOUR GUIDATI E QUALCHE REGOLA
La High Line è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 7.00 alle 23.00, ma gli orari possono variare a seconda della stagione. L’ingresso è libero.

I punti di accesso, privi di barriere architettoniche, sono i seguenti:
Gansevoort Street (ascensore)
14th Street (ascensore)
West 16th Street (ascensore)
West 18th Street
West 20th Street
23rd Street (ascensore)
West 26th Street
West 28th Street
West 30th Street (ascensore)

I servizi igienici si trovano in corrispondenza dei punti di accesso della 16th Street e di Gansevoort Street.

Un negozio di souvenir, mappe del parco, libri e articoli da regalo – anche di design – si trova invece in West 16th Street ed è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00. Ogni acquisto sostiene il mantenimento della High Line e le iniziative dell’associazione Friends of the High Line.
Lo shop è anche online.

COME ARRIVARE SULLA HIGH LINE?
In metropolitana:
L o A / C / E verso 14th Street & 8th Avenue
C / E verso 23rd Street & 8th Avenue
1 / 2 / 3 verso 14th Street & 7th Avenue
1 verso 18th Street & 7th Avenue
1 verso 23rd Street & 7th Avenue

In bus:
M11 per Washington Street
M11 per 9th Avenue
M14 per 9th Avenue
M23 per 10th Avenue
M34 per 10th Avenue

Per i ciclisti, le rastrelliere portabiciclette si trovano ai piedi delle scale di accesso alla High Line e nei seguenti punti:
Gansevoort Street
West 16th Street
West 18th Street
West 20th Street
23rd Street
West 26th Street
West 28th Street
West 30th Street

TOUR SULLA HIGH LINE
I tour guidati lungo la High Line si rivelano ottime occasioni per scoprire qualcosa in più sulla storia, il design, le installazioni artistiche e le piante disseminate lungo la ex ferrovia, ma anche per conoscere più da vicino l’associazione Friends of the High Line e il suo ruolo nella cura del parco. I tour durano circa 75 minuti e sono adatti anche alle persone in carrozzina. Cominciano davanti all’entrata in Gansevoort Street.
Sono disponibili tour a pagamento oppure visite guidate gratuite tenute da volontari, e in ogni caso sul sito della High Line si trovano mappe e guide stampabili che potrete utilizzare in autonomia.

Un’ultima raccomandazione: i cani non sono ammessi sulla High Line. Il motivo non è un’antipatia verso gli amici a quattro zampe, ma la pavimentazione del parco è stata progettata per utilizzare il deflusso dell’acqua piovana per l’irrigazione dell’aiuole, e se la pioggia si mescolasse all’urina dei cani, diventando acida, danneggerebbe le piante. Tenete anche presente che la High Line è lunga ma piuttosto stretta… i gestori hanno preferito non affollarla ulteriormente con cani, cagnetti e rispettivi guinzagli tesi da una parte all’altra del percorso.

Per qualsiasi altra informazione visitate la pagina ufficiale della High Line e di Friends of the High Line. Buona passeggiata!

 Pubblicato da il 26/11/2014 - 7.115 letture - ® Riproduzione vietata

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