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Coney Island, visitare il Luna Park ed il New York Aquarium

Coney Island Ť una penisola che si trova a sud di Brooklyn e dove si trova lo storico Luna Park della Grande Mela. Attrazioni come Cyclone e la Wonder Wheel son ostate protaganiste di fil e del divertimento di New York. Qui si trova anche l'acquario.

Definirlo una penisola o un quartiere sarebbe riduttivo: Coney Island è un mondo carnevalesco nel cuore di New York che tutti possono raggiungere con una semplice corsa in metrò, e riempire coi propri sogni e le proprie fantasie. L’illustrazione di un libro magico, in cui gli abitanti di Brooklyn si fondono con saltimbanchi, donne-cannone, acrobati e altri personaggi da circo; sullo sfondo, oltre le ruote panoramiche e gli ottovolanti, superate le piste da ballo, l’oceano infinito con i suoi sospiri, la sua spuma illuminata dal sole, i suoi grigi malinconici nelle giornate uggiose. È il quartiere balneare più famoso della Grande Mela –meta ambita dai turisti e dagli stessi cittadini- ma per decenni è stato soprattutto un luogo mitico in cui il tempo e lo spazio perdevano valore, incarnazione del sogno americano.

UN PO’ DI STORIA
Non si sa se il nome venga dall’olandese Konin, “coniglio”, per la grande quantità di roditori che un tempo popolavano la zona, oppure dal nome di una famiglia europea. Certo è che nel 1867, con l’inaugurazione della prima giostra a kerosene, a Coney Island prendeva vita una fiaba bizzarra, decollata definitivamente nel 1895 con l’apertura del primo parco dei divertimenti: era LUNA, il regno dello svago per antonomasia, da cui nacque infatti il termine Luna Park. Immediatamente fioccarono attrazioni di ogni genere, alberghi, saloon, ippodromi e casinò, ma specialmente il secondo grande parco chiamato Dreamland (Terra dei sogni), finché un terribile incendio non cancellò quell’Eldorado nel 1932, costringendo i newyorkesi ad abbandonarlo e le strutture turistiche a chiudere i battenti. Era il momento della grande depressione, e le luci di Coney Island si erano spente. La Terra dei Sogni diventava la spiaggia del popolo in tempi di ristrettezze e sacrifici: cominciava una nuova epoca di lenta, squisita decadenza.

Fu proprio quella decadenza, alla fine del Novecento, a stuzzicare gli storici, gli artisti e i turisti più trendy: la trasandata Coney Island incantava con le sue atmosfere retrò, come un maestoso rudere di cui si continua a subire il fascino, e tutta quella malinconia, quei reperti così scenografici, facevano della penisola una terra originale e modaiola. Ancora oggi è un quartiere imperdibile in cui trascorrere un pomeriggio piacevole, riconoscibile da lontano per la sagoma dell’enorme Wonder Wheel e dell’ottovolante Cyclone. Non si può dire che tutto sia rimasto come un tempo: la famiglia Albert, storica proprietaria di Coney Island, ha venduto l’area al giovane imprenditore immobiliare Joseph Sitt, che sta lavorando alla rimessa a nuovo del quartiere (non senza polemiche), ma nessuno ha osato toccare le attrazioni veramente leggendarie.

ATTRAZIONI: GIOSTRE, CHIOSCHI E MOSTRE
L’area dei divertimenti cambia di continuo, ma le attrazioni migliori rimangono proprio la Wonder Wheel e il Cyclone: la prima, fondata nel 1920, è la ruota panoramica più alta del mondo dopo il London Eye londinese, e regala una vista pazzesca sulla costa di Brooklyn e la vastità dell’oceano; il secondo è un ottovolante mozzafiato dalle giunture leggermente scricchiolanti, che ha superato da poco l’ottantesimo compleanno e non va d’accordo coi deboli di cuore. I più fifoni potranno limitarsi a guardare: avranno un brivido accorgendosi che in un punto le carrozze perdono contatto con i binari. In estate merita un giro anche il KeySpan Park, lo stadio affacciato all’oceano dei Brooklyn Cyclones, squadra di baseball che gioca nella minor league.
Come se non bastasse, i turisti che hanno visitato Coney Island nel 2011 hanno potuto sperimentare la vertigine della nuovissima “Scream Zone”, un’area composta da quattro nuove attrazioni ad alto tasso di adrenalina: Sling Shot, Steeplechase, Soarin’ Eagle e Zenobio sono i nomi dei marchingegni infernali –o esilaranti, a seconda dei gusti- che frullano, scuotono, shakerano e fanno schizzare a velocità supersoniche i più temerari.
(Tutte le attrazioni sono a pagamento: vedi in fondo).

La famiglia Albert, ex proprietaria dell’intera zona, continuerà a gestire il mitico locale Nathan’s, dove sembra sia stato inventato l’hot dog. Che sia nato qui o altrove non ha molta importanza: l’hot dog di Nathan’s è tra i più deliziosi che si possano assaggiare, e persino i vegetariani dovrebbero fare uno strappo alla regola in suo onore. Nathan era un immigrato polacco giunto a New York nel 1916, che qui incontrò una sua conterranea, Ida Handwerker, e la sposò: usando una ricetta segreta della mamma di lei idearono il gustoso panino, e ancora oggi, ogni 4 luglio, il locale organizza un attesissimo Hot Dog Eating Contest in cui si premia il mangiatore più “capiente”. Il record, segnato nel 2007 da un giapponese, è di ben 66 hot dog ingeriti in 12 minuti!

A breve distanza si snoda il famoso lungomare di legno, ideale per una passeggiata dal sapore multietnico, e non è da meno una camminata sulla spiaggia. Magari un venerdì sera d’estate, verso le 21.30, quando i fuochi d’artificio illuminano il cielo newyorkese e sembrano ricadere sulla superficie scura del mare.

Spostandosi a est di Stillwell Avenue si incontra il Coney Island Museum, centro culturale non profit che ripercorre le tappe più interessanti della storia del quartiere, e organizza spettacoli e incontri a tema. Il biglietto d’ingresso costa appena 99 cents, e il museo è aperto il sabato e la domenica dalle 12.00 alle 17.00. Per maggiori informazioni potete consultare la pagina www.coneyislandusa.com o scrivere all’indirizzo e-mail: info@coneyisland.com.

Interessante anche il New York Aquarium , il più antico di tutti gli Stati Uniti, gestito dalla Wildlife Conservation Society, con vasche e laghi artificiali che ospitano migliaia di esemplari da ogni parte del mondo. Tra giugno e agosto è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 18.00, nel fine settimana fino alle 19.00; il resto dell’anno chiude, a seconda dei giorni, tra le 16.30 e le 17.30. L’ingresso costa $14.95 per gli adulti, $10.95 per i bambini, $11.95 per i seniors, mentre i minori di 3 anni entrano gratuitamente. Lo spettacolo Shallow Seas 4D costa $4 a persona. Il venerdì dopo le 15.00 si entra con offerta libera.

APPUNTAMENTI
A Coney Island non mancano gli intrattenimenti e le manifestazioni che si ripetono periodicamente. Un’associazione bizzarra, generosa di iniziative curiose, è il Coney Island Polar Bear Club (Club degli Orsi Polari), che da novembre ad aprile si riunisce ogni domenica per fare una nuotata decisamente fresca nel gelido Atlantico, sotto gli occhi increduli dei turisti oppure in loro compagnia.
Da non perdere la Mermaid Parade, che nella seconda metà di giugno regala ai partecipanti la possibilità di trasformarsi in pacchiane creature marine, dalle sirene ai tritoni, in un’allegra gara al costume più strano.
Dalla fine di maggio all’inizio di settembre si può assistere al Sideshows by the Seashore, in W 12th St, all’altezza di Surf Ave., un grande show che dura 45 minuti e comprende emozionanti numeri da circo, tra mangiatori di spade e di fuoco, camminatori sul vetro e contorsionisti.
La festa continua con il Film Festival di fine settembre e le celebrazioni di Halloween l’ultimo giorno di ottobre: si conclude così la stagione carnevalesca di Coney Island, che in inverno chiude i battenti e dà appuntamento ai suoi ospiti per l’anno successivo.

PERIODI D’APERTURA E TRASPORTI
Si tratta di un centro stagionale, operativo tra Pasqua e Halloween. Le giostre e le attrazioni sono aperte solo nei weekend in primavera e in autunno, tutta la settimana dalla fine di maggio all’inizio di settembre, e funzionano dalle 12.00 a tarda sera.
Ovviamente questo non significa che in inverno non ci si possa avvicinare alla penisola: nulla vieta di godersi la spiaggia e il lungomare anche col freddo, ristorandosi magari con un buon hot dog (Nathan’s rimane aperto in tutte le stagioni). Partendo dal chiosco si può partecipare, nei weekend di tutto l’anno, alle visite guidate di “Captain Bob”, che hanno tema storico, si svolgono a piedi e costano $12 a persona. (Per maggiori informazioni: 718/907-0315 o www.captainbob.8k.com).

Immergersi nella magia di Coney Island è facile, che ci si sposti in metro, in auto, a piedi o in bicicletta. Per cercare la via più sicura da percorrere in bici potete visitare il sito www.ridethecity.com/coneyisland, mentre i collegamenti coi trasporti pubblici si trovano alla pagina www.hopstop.com. La metropolitana è il mezzo più comodo: si possono prendere i treni delle linee D, F, N o Q fino all’ultima fermata (Stillwell Avenue) e la MetroCard, oltre ad essere un biglietto della metro, dà diritto a sconti sulle attrazioni del parco. Basta visitare il sito www.mta.info e stampare l’apposito coupon da presentare insieme alla MetroCard.

Per maggiori informazioni sulla storia di Coney Island, le attrazioni, gli orari e i prezzi delle giostre visitate il sito ufficiale www.lunaparknyc.com. Qui troverete delle formule vantaggiose per godervi il maggior numero di attrazioni senza spendere una follia.
Possono esservi utili anche i siti www.coneyislandfunguide.com e www.coneyisland.com/tourism.shtml.

 Pubblicato da il 20/11/2013 - 13.472 letture - ® Riproduzione vietata

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