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Visita ai Kensington Gardens di Londra, i giardini di Peter Pan

I giardini di Kensington si trovano a fianco di Hyde Park, con cui formano il polmone verde di Londra. In questi giardini nacque il personaggio di Peter Pan, e oggi un monumento lo celbra mentre suona il flauto. Qui si trova anche il Memoriale di Diana.

Esattamente di fronte a Kensington Palace, sul prolungamento di Hyde Park verso ovest, si estendono i Kensington Gardens, uno dei Parchi Reali di Londra. I giardini, che occupano una superficie di circa 1.2 kmq, sono prevalentemente compresi all’interno della City of Westminster, ma l’estremità meridionale sconfina nel Distretto amministrativo di Royal Borough of Kensington and Chelsea. A causa della loro vicinanza, i Kensington Gardens sono spesso scambiati per il proseguimento di Hyde Park e viceversa, dato che a dividerli è solo il corso del Serpentine, un grande specchio d’acqua che si allunga da nord-ovest a sud-est, attraversato dall'elegante Serpentine Bridge. Sono anche i giardini in cui si ispirò lo scrittore J.M. Barrie per la creazione del suo celebre personaggio di Peter Pan.

Nei secoli XVIII e XIX i Kensington Gardens erano il giardino privato di Kensington Palace e per questo erano tenuti sempre in ordine e permeati da una grande tranquillità, coi viali curati, i prati ben pettinati e gli scoiattoli che si rincorrevano su e giù per i tronchi degli alberi. Per diverso tempo la gestione del parco fu nella mani di Enric Wise e Charles Bridgeman, autori di alcune aggiunte che potremmo definire “modaiole” come il Round Pond (o Pot), il laghetto circolare antistante a Kensington Palace, il tracciamento di alcuni viali alberati e il Dutch Garden, un giardino all’olandese che al tempo sbalordì perfino il re.

Sarà per l’atmosfera tranquilla e rilassata, per la cura con cui è trattato il verde o per l’incessante andirivieni degli animali, ma passeggiando per i Kensington Gardens ci si sente a proprio agio. Tanto per cominciare ci si può recare alle rive del Serpentine, il lago che scaturisce dagli Italian Gardens, subito fuori dalla fermata della metropolitana di Lancaster Gate, e si protende fin quasi a Hyde Park Corner, il punto di contatto tra il grande polmone verde rappresentato da Hyde Park, Kensington Gardens e Green Park, a fianco di Buckingham Palace. Nella parte meridionale dei giardini si trova la Serpentine Gallery, una galleria d’arte contemporanea aperta a ingresso libero solo in occasione di mostre temporanee.

Partendo dalla Serpentine Gallery e seguendo Broad Walk e poi Flower Walk si arriva ai piedi dell’Albert Memorial, eretto su richiesta della regina Vittoria dopo la morte nel marito nel 1861 all’estremità meridionale del parco. Sotto un baldacchino neogotico un po’ pacchiano trova posto una statua di bronzo a sua effige che tiene in mano il catalogo dell’Esposizione universale, un po’ come Mosè terrebbe le Tavole della legge. Frontoni, guglie dorate e mosaici stanno a testimoniare il gusto vittoriano dell’opera, decisamente audace e eccessivo con il suo look votato al Medioevo.
Se siete in compagnia di bambini non lasciatevi sfuggire l’opportunità di un giretto al Diana Memorial Playground, un’ottima area giochi riservata ai minori di 12 anni situata non lontano dall’accesso nord-occidentale del parco. La struttura, realizzata poco dopo la morta della principessa Diana, è un luogo veramente speciale, ben allestito utilizzando esclusivamente il legno e anche ottimamente sorvegliato. Da non perdere soprattutto la splendida nave dei pirati arenata su un vero e proprio banco di sabbia fine. Il Diana Memorial Playground è aperto tutti i giorni a partire dalle 10.00.

Anche la letteratura non è rimasta indifferente al fascino dei Kensington Gardens, citati per la prima volta nel 1722 da Thomas Tickell, che li dipinse come un mondo magico abitato dalle fate. Tuttavia, la fama letteraria del parco è legata al racconto “Peter Pan nei Giardini di Kensington” scritto da James Matthew Barrie (1860-1937), narratore scozzese passato alla storia proprio per questo libro, la cui genesi viene bene descritta nel famoso film Neverland. Lo scrittore conobbe in questi giardini la famiglia della vedova Llewellyn-Davies, che morì poco dopo anch'essa, e Barrie si prese cura dei ragazzi, tra cui c'era il piccolo Peter che probabilmente ispirò direttamente il personaggio della fiaba. Il legame tra i giardini e la figura di Peter Pan si è ulteriormente consolidato nel maggio del 1912, quando lo scultore George Frampton pose all’interno del parco una delle sue opere più belle: la Peter Pan Statue, che raffigura il personaggio intento a suonare un flauto. E’ proprio sotto questa statua che Robin Williams (Peter Pan) si risveglia da un sonno profondo nel celebre film “Hook – Capitan Uncino” diretto da Steven Spielberg.

I giardini di Kensington sono aperti tutti i giorni dall'alba al tramonto Per raggiungerli si può utilizzare la metropolitana di Londra le fermate consigliate sono Lancaster Gate e Queensway sulla linea rossa Central, le fermate Knightsbridge e South Kensington sulla linea blu Piccadilly e la fermata High Street Kensington sulla linea gialla Circle e la verde District

Fonte foto e maggiori informazioni: www.visitlondon.com/it

 Pubblicato da il 21/12/2012 - 26.932 letture - ® Riproduzione vietata

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