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Tate Britain, visitare la galleria d'arte britannica a Londra

Chi crede che la Tate Britain abbia risentito negativamente dello spostamento di quasi il 50% della sua collezione alla Tate Modern si sbaglia di grosso. Dal 2000, anno di inaugurazione dell’avveniristica galleria d’arte moderna presso la vecchia Bankside Power Station, ad oggi il museo ha incrementato il numero dei visitatori, facendosi conoscere in tutti gli angoli del mondo. A differenza della Tate Modern, dedicata esclusivamente all’arte contemporanea, alla Tate Britain si trovano capolavori d’arte britannica dal datati dal XVI alla fine del XX secolo, mentre a completare il quadro degli allestimenti del complesso museale Tate sono la Tate Liverpool e la Tate St Ives, in Cornovaglia.

La Tate Britain fu inaugurata nel 1897 nella zona di Millbank, lungo il corso del Tamigi a sud di Westminster. La maggior parte degli spazi espositivi ospita collezioni storiche d’arte britannica, ma non mancano le sale adibite ad accogliere mostre temporanee. Nel 1986, il museo si è arricchito della Clore Gallery, la nuova ala progettata dall’architetto scozzese James Stirling per accogliere le opere di Joseph Mallord William Turner (1775-1851), indiscusso protagonista della Tate Britain.

Alla sua morte l’artista decise di omaggiare la nazione donandole tutto il materiale prodotto in cinquant’anni di carriera. Del cosiddetto “Lascito Turner” facevano parte all’incirca 300 dipinti ad olio e ben 30.000 documenti tra schizzi e bozze di preparazione. Di questi alcuni tra i migliori si trovano alla Tate Britain, che ha l’onore di esporre “The Golden Bough”, “The Scarlet Sunset” e “Norham Castle, Sunrise” solo per citare i quadri più famosi. Oltre alle opere di Turner, alla Tate Britain si trovano i lavori di altri grandi maestri vissuti tra XVIII e XIX secolo come Joshua Reynolds (1723-1792), di cui spicca “Three Ladies Adorning a Term of Hymen”, Thomas Gainsborough (1727-1788), conosciuto soprattutto per “Giovanna Baccelli” e John Constable (1776-1837), splendidamente rappresentato da “Chain Pier, Brighton”. Da non perdere poi la sezione dedicata all’arte contemporanea; tra gli artisti importantifigurano Francis Bacon (1909-1992), Lucian Freud (1922-2011) e Tracey Emin.

Ad arricchire l’offerta di una delle istituzioni museali più “frizzanti” di Londra sono una serie di eventi e iniziative di origine diversa. Ogni tre anni vi si tiene una Triennale dedicata all’arte contemporanea britannica, mentre ogni anno all’inizio di ottobre vi si assegna il prestigioso e allo stesso tempo controverso Turner Prize, che premia l’artista contemporaneo distintosi più di tutti negli ultimi dodici mesi; a presiedere la giuria del concorso è il direttore del Tate, Sir Nicholas Serota.

Alla Tate Britain si organizzano tour a tema gratuiti della durata di un’ora dalle 11.00 alle 15.00 da lunedì a venerdì, alle 12.00 e alle 15.00 il sabato e la domenica. Il martedì, alle 13.15, e il sabato, alle 14.30, vanno in scena le conferenze del ciclo Art in Focus, anch’esse gratuite e incentrate ogni volta su opere specifiche. Da non perdere poi la serata Late at Tate, in programma il primo venerdì del mese, durante la quale la galleria rimane aperta fino alle 22.00 allietando i visitatori con esibizioni musicali, spettacoli dal vivo e speciali mostre tematiche. Se oltre alla Tate Britain pensate di visitare la Tate Modern potete approfittare del collegamento fluviale garantito da una pittoresca imbarcazione decorata con un motivo ripreso da un’opera di Damien Hirst.

L’ingresso alla collezione permanente della galleria è gratuito, mentre quello alle mostre temporanee è variabile. Il noleggio di un’audioguida è possibile pagando 3.50 £, ma è gratuito per i possessori di London Pass. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00 ed è raggiungibile in metropolitana grazie alla Victoria Line scendendo a Pimlico. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.tate.org.uk.

 Pubblicato da il 29/10/2014 - 6.367 letture - ® Riproduzione vietata

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