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Lo Stabilimento termale delle Terme di Pompeo a Ferentino

Non solo le terme classiche a Ferentino: lo stabilimento termale polivalente delle Terme di Pompeo offre percorsi Spa Wellness completi di idromassaggi, cascate termali ed altre raffinate tipologie di trattamenti e benessere.

Terme di Pompeo è lo stabilimento termale di Ferentino in provincia di Frosinone, capoluogo da cui dista meno di una decina di km ed uno dei più rinomati centri termali del Lazio per la gamma di trattamenti che spazia dalle classiche terapie della medicina con acqua termale ai trattamenti estetici e di bellezza e ai percorsi Spa Wellness. Si tratta quindi di un centro termale polivalente in grado di venire incontro alle esigenze di benessere e salute di ogni tipo di visitatore, non solo adulto ma anche bambino, grazie alla predisposizione di cicli terapeutici per l’età pediatrica.

Nonostante la lunga tradizione dello stabilimento, lunga oltre 150 anni e in grado di vantare alla guida la medesima famiglia che da generazioni si tramanda un profondo know-how di settore, Terme di Pompeo è anche uno degli stabilimenti in Italia che meglio ha saputo rinnovarsi negli ultimi anni tramite appositi lavori di ammodernamento per venire incontro alle ultime tendenze in fatto di termalismo, che hanno visto emergere con forza lo sfruttamento delle risorse sorgive benefiche a scopo ludici e ricreativi, per trattamenti di bellezza, cura del corpo e relax.

Storia dello stabilimento termale

Le Terme di Ferentino hanno origini antichissime, risalenti ad almeno duemila anni fa, dato che sono sicuramente note sin da epoca romana fra le migliori sorgenti benefiche nei dintorni dell’Urbe. La più importante ricostruzione storica in merito ci arriva da un manoscritto del Cialino del 1690 che fa risalire la costruzione del primo stabilimento della zona ad una decisione di Flavia Domitilla, nipote dell’imperatore Vespasiano.

Lo stabilimento moderno viene invece realizzato nel 1854, grazie all’idea di un imprenditore di Ferentino, Ambrogio Pompeo, di far convogliare le acque di tutte le sorgenti in un unico invaso per renderne più funzionale l’utilizzo. L’intuizione di Pompeo, fondatore delle terme cui dà ancora oggi il nome e capostipite della famiglia che ancora oggi, dopo cinque generazioni, gestisce la struttura termale, fa crescere rapidamente l’interesse verso i trattamenti curativi e di benessere a Ferentino, tanto che lo stesso Stato Pontificio stipula con le Terme di Pompeo un contratto per la somministrazione di 100 bagni al giorno ai soldati dell’esercito papale.
Il primitivo stabilimento, oggi conosciuto come “Antiche Terme”, viene ampliato nel Secondo Dopoguerra per iniziativa di Mariana Mobilj Carrara, moglie di Emilio Pompeo, in modo da fornire l’impianto coi bagni freddi e caldi anche di docce, piscina termale, ristorante, pista da ballo, sala lettura e soprattutto ambulatorio per visite mediche.

Il grande interesse per le acque termali di Terme di Pompeo si consolida nel 1874, anno in cui viene pubblicato il trattato “Le acque acidulo-solforose di Ferentino” da parte dell’eminente medico Guido Baccelli, luminare della Scuola Medica romana e direttore onorario delle Terme di Chianciano. In esso vengono infatti esaltate le proprietà terapeutiche nei confronti di una grande varietà di patologie delle acque di Ferentino, che ne fanno una sorta di “toccasana” naturale particolarmente raro nel panorama termale italiano ed internazionale.

Acque e trattamenti termali

L’offerta termale di Terme di Pompeo si articola in tre rami: Medicina Termale, che comprende le classiche terapie con acqua minerale sorgiva, Fitness&Spa che comprende i trattamenti Wellness e di remise-en-forme, e Beauty, che include i trattamenti estetici. Una delle caratteristiche principali di Terme di Pompeo è proprio quella di essere uno stabilimento in cui ogni visitatore può effettuare il ciclo completo dei trattamenti termali per ogni momento della vita ed esigenza personale.

La sezione dedicata alle terapie termali prevede trattamenti relativi non solo alla fase della cura, ma anche della prevenzione e della riabilitazione. Le principali linee di azione prevedono la cura delle vie respiratorie tramite inalazioni, aerosol e aerosol sonico, humage, doccia nasale micronizzata, irrigazione nasale, ma anche ventilazioni polmonari e cure per l’orecchio come insufflazioni endotimpaniche e politzer; la fango-balneoterapia con bagno caldo sulfureo, idromassaggio con ozono, linfodrenaggio, massaggi e pressoterapia e tutto il panorama dei trattamenti fisiokinesiterapici quali riabilitazione neuromotoria, idrokinesiterapia in vasca termale, elettroterapia antalgica, ginnastica posturale e correttiva e molti altri percorsi che consentono ai pazienti di “rimettersi in sesto” dopo importanti cicli terapeutici.

Da segnalare presso questa struttura la possibilità di accedere ad uno dei migliori centri per le inalazioni dei bambini in età pediatrica in Italia, assieme ad altri centri di eccellenza come Tabiano, Comano, Terme Luigiane di Acquappesa, Salice e Trescore Balneario. La parte principale della sezione Wellness è rappresentata dal percorso Spa che comprende percorso Kneipp a temperatura alternate di 34-36 gradi e poi 18 gradi, per proseguire con la piscina termale a 28-29 gradi fornita di idromassaggio lombare e idromassaggio in piedi con geyser, oltre ad una serie di giochi d’acqua quali le cascate e gli idromassaggi localizzati, il nuoto controcorrente eil getto di acqua termale sulfurea.

Il successivo step è rappresentato dalla Vasca idromassaggio dotato di tre tipi differenti di idromassaggio, lombare, glutei e piedi, e di tre cascate termali a parete per un naturale massaggio cervicale e dorsale e la stimolazione dell’attività del circolo sanguigno. Il successivo ambiente prevede una zona detossinante denominata Salus Calidarium, ambiente saturo di vapore termale per favorire la disintossicazione dell’organismo, mentre nel successivo Aroma Calidarium si favorisce la pulizia e l’idratazione della pelle oltre a favorire il funzionamento delle vie respiratorie, in maniera gradevole grazie all’aggiunta di olii essenziali ai vapori termali, ed agli intervalli con la Vitality Shower, doccia fredda energizzante. Si conclude infine con la Otium Pool con getti localizzati per un’azione drenante e tonificante che prevede anche la simulazione del cielo stellato grazie alle fibre ottiche per favorire un maggiore stato di rilassamento.

Informazioni utili per visitare le terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Via Casilina km. 76 - 03013 Ferentino (Fr)

tel. 0775.244114
www.termepompeo.it


Come arrivare
Data la posizione in aperta campagna, il mezzo più comodo per raggiungere il Bagnaccio è l’auto o un altro mezzo di spostamento autonomo. In tal caso, si percorre la Statale 2 Cassia fino all’altezza della Fiera di Viterbo per poi deviare sulla Provinciale 7 e poi dopo duecento metri, su una sterrata che conduce in mezzo minuto ai bagni termali. Dato che le i bagni liberi non distano molto da Viterbo, una volta nel capoluogo della Tuscia si può anche prendere un taxi che in pochi minuti porta dalla Stazione FS fino a destinazione.