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Cosa vedere e cosa visitare Stabilimento Acqua Santa e Fucoli

Il Parco termale Acqua Santa e Fucoli alle Terme di Chianciano

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Acqua Santa e Fucoli è uno degli stabilimenti termali di proprietà delle Terme di Chianciano. Si trova in Toscana, nella provincia di Siena, incuneate fra la Crete Senesi ed il Valdarno, a pochi km dall'altra località turistico-termale di Montepulciano, così come dall'importantissimo centro archeologico di Chiusi.

Il Parco Termale Acqua Santa e Fucoli è il vasto parco impreziosito di alberi di pino, prati e vialetti in cui si passeggia fra una bevuta e l'altra delle due acque omonime, utilizzate per la cura idropinica.
Il precedente parco termale dell'Acquasanta, in cui sgorga da sempre la sorgente termale omonima ha aggiunto qualche anno fa il richiamo all'acqua Fucoli: l'antico parco termale in cui quest'ultima sgorgava, infatti, è stato ceduto al comune e di conseguenza la fonte termale Fucoli è stata derivata all'interno del parco dell'Acquasanta. Si è così passati da due parchi e due fonti ad un parco solo con due fonti.

Acquasanta e Fucoli è il più antico e prestigioso impianto termale di proprietà delle Terme di Chianciano, assieme allo stabilimento Sillene, ed anche uno dei più rinomati in Italia, assieme a Montecatini e Salsomaggiore, per "passare le acque", cioè per la cura idropinica. All'interno delal variegata proposta termale di Terme di Chianciano, Acquasanta e Fucoli rappresenta il richiamo alla storia ed alla tradizione: la cura idropinica è somministrata ancora con bibite di acqua termale intervallate da lente passeggiate nella tranquillità del vasto parco, secondo il costume e le atmosfere proprie del termalismo di inizio secolo.

Storia dello stabilimento termale

Numerosi reperti di epoca etrusco-romana testimoniano l'antichissima frequentazione delle terme di Chianciano da parte di questi popoli: in particolare sono stati rinvenute riproduzioni di statuette e parti del corpo (soprattutto fegati) in bronzo o pietra quali ex-voto per l'avvenuta guarigione.

In epoca romana le terme di Chianciano sono menzionate da scrittori e poeti come Varrone, Tibullo e Orazio: quest'ultimo addirittura le cita in una sua Epistola, facendo riferimento alle Fontes Clausinae (Fonti di Chiusi, come allora si chiamavano).

In epoca medioevale si rintraccia una chiara menzione delle singole fonti in un atto di donazione del 1171, che fa riferimento alle sorgenti "Acqua Santa e Sellena" oltre a nominare Chianciano col suo nome attuale. Nel 1287 gli statuti della città si occupano di normare con dovizia di particolari la protezione e la manutenzione degli impianti termali. Nel 1317 Fra' Raimondo da Capua, nella sua agiografia di Sant'Agnese da Montepulciano evoca addirittura guarigioni stupefacenti che si sarebbero verificate presso il Bagno Grande di Chianciano, a suo dire per la miracolosa intercessione della santa.

Una lapide del 1674 infine rimane notevole per la storia di Chianciano perchè, oltre a ricordare il restauro delle terme curato da Domenico Angelotti e Andrea de Vignis, celebra la visita a questi bagni a scopo di benessere da parte del famoso lucumone etrusco Porsenna di Chiusi.

Acque e trattamenti termali

Il trattamento termale effettuato presso il Parco Termale Acquasanta e Fucoli è la cura idropinica, che si effettua con cicli di bevute intervallate da momenti di assimilazione. Le bibite utilizzate sono le acque Santa e Fucoli.

L'acqua Fucoli sgorga ad una temperatura di 16,5 gradi ed è quindi un'acqua minerale fredda o ipotermale, classificata come bicarbonato-solfato-calcica. Viene impiegata nella cura idropinica con assunzione al pomeriggio, una volta conclusa la digestione per i suoi effetti di incremento della bile che ne favorisce il deflusso. E' indicata per regolarizzare il ciclo intestinale (ad esempio nei casi di stipsi) e per esplicare un'azione protettiva e antinfiammatoria sulla mucosa gastroduodenale.

L'acqua Santa possiede invece alla sorgente una temperatura superiore alla Fucoli, pari a 33 gradi. E' dunque un'acqua termo-minerale, classificata come bicarbonato-solfato-calcica, impiegata nella cura idropinica per le sue proprietà depurativa, detossinante, stimolante del metabolismo ed anche per depurare l'organismo dopo terapie farmacologiche protratte nel tempo.
Nel Parco termale viene bevuta alla fonte al mattino, a digiuno, e risulta efficace contro le patologie epato-biliari e la cattiva digestione.

Informazioni utili per visitare le terme

Consigli di viaggio
L'acqua termale Santa viene utilizzata dalle Terme di Chianciano anche per l'imbottigliamento. Può quindi essere acquistata direttamente presso il punto vendita delle Terme, per potenziare la cura idropinica effettuata alla fonte, con l'assunzione a casa propria la mattina a digiuno, dopo averla riscaldata a bagno maria.

Il vasto parco termale sede delle bibite idropiniche rappresenta il contesto ideale per fare jogging, benefico e corroborante rispetto al trattamento termale.

... Pagina 2/2 ... Periodo e orari di apertura
Parco aperto tutti i giorni dalle 8 alle 19.30.

Le fasce orarie per la bibita termale sono le seguenti:
• Acqua Santa: dalle 8 alle 11.30
• Fucoli: dalle ore 16

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Piazza Martiri Perugini, Chianciano Terme (SI)

tel. 848 800 243

Maggiori informazioni: sito ufficiale

Come arrivare
Il Parco Termale Acquasanta e Fucoli di Chianciano si raggiunge:

• con un mezzo proprio (auto, moto, camper etc.): sia da Firenze, che da Roma e Perugia, si percorre la A1 fino all'apposito svincolo "Chiusi-Chianciano Terme", seguendo poi la Strada provinciale 146 che conduce direttamente alla località termale in una decina di km. Chi arriva da Siena e dall'interno della Toscana percorre invece la Statale 2 Cassia fino a San Quirico d'Orcia, da cui si imbocca la medesima provinciale 146 che porta a Chianciano
• con i mezzi pubblici: sia da Roma che da Firenze, si arriva col treno fino alla stazione di Chiusi, da dove si può quindi prendere la linea FT4 del bus locale che porta direttamente fino a Chianciano Terme

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