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Cosa vedere e cosa visitare Grand Ile

La Grande Ile di Strasburgo, cosa vedere sull'isola Patrimonio UNESCO

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E’ il cuore storico e più antico di Strasburgo: ogni angolo di questo quartiere, dal 1988 patrimonio mondiale dell’Unesco, nasconde un tesoro, e qui trovate le più importanti attrazioni di Strasburgo. La cattedrale di Notre Dame, il palazzo dei Rohan, i Ponts Couvert e casa Kammerzell sono solo alcuni degli splendidi gioielli incastonati nel centro del capoluogo d’Alsazia.

Circondata dalle acque dell’Ill, la Grande Ile – che comprende Centre Ville e Petite France – accoglie siti d’interesse culturale e architettonico di grande prestigio. Passeggiando per il centro storico situato su quest’isola del fiume e dominato dalla maestosa cattedrale in stile gotico che si innalza con la guglia di 142 metri, sembra che il tempo si sia fermato.

Place Kléber, graziosa piazzetta che deve il suo nome al generale Jean-Baptiste Kléber, è il punto di partenza per andare alla scoperta della Grande Isola di Strasburgo: luogo di ritrovo per tanti giovani e per gli appassionati di shopping (vi sono alcune celebri marche di grandi magazzini), qui fanno mostra di sé le tradizionali case in stile alsaziano, cornice di una grande fontana situata al centro. La statua che troneggia fiera è quella del generale strasburghese protagonista delle guerre rivoluzionarie francesi.

Fra gli edifici che si affacciano su Place Kléber, completamente risistemata nel 2007, vi è l’Aubette, una bella costruzione in stile neoclassico che un tempo ospitava il corpo di guardia e gli alloggi dei militari. Monumento storico dal 1929, il palazzo fu progettato dall’architetto del re Jacques-Francois Blondel per abbellire la città. Oggi l’Aubette accoglie mostre e esposizioni di carattere culturale e artistico ed è visitabile gratuitamente.

Proseguendo il tour per Rue des Grandes Arcades si giunge a Place Gutenberg al cui centro svetta l’opera scultorea dedicata all’inventore della stampa che a Strasburgo visse a partire dal 1434. Sulla piazza, una delle più antiche della città, si affaccia l’Hotel du Commerce, il palazzo del commercio costruito in stile rinascimentale.

Da Rue Mercière si ha invece lo scorcio panoramico più spettacolare sulla cattedrale di Notre Dame, una delle chiese più celebri di Francia. Iniziata a costruire attorno al 1015 in stile romanico, vennero poi seguiti i canoni dell’architettura gotica francese e tedesca. Rimasta purtroppo incompiuta, ha forma a tre navate con transetto e al suo interno ospita pregevoli opere d’arte fra cui la scultura in legno intitolata “Il Monte degli Ulivi” di Veit Wagner. Di grande interesse è anche l’orologio astronomico che riproduce il procedere degli equinozi. Se vi capita di visitare Strasburgo nei mesi estivi non perdetevi alla sera i giochi di luci proiettati sulla facciata della cattedrale.
Place de la Cathèdrale e la Maison Kammerzell
Sull’antica Place de la Cathèdrale si affacciano numerosi edifici di grande interesse architettonico ad iniziare dalla Pharmacie du Cerf situata al numero 10. Edificata in stile rinascimentale, è la più antica farmacia di Francia e attualmente accoglie la Boutique Culture di Strasburgo, una sorta di ufficio turistico dedicato alla promozione delle attività culturali e ricreative della città (qui potete trovare informazioni su musei, biblioteche, esposizioni, festival…). Da notare sono soprattutto i portici scolpiti con decorazioni floreali e di animali. All’angolo si trova invece il Buchmesser, una colonna in pietra arenaria che serviva per misurare il sovrappeso dei notabili della città che dovevano passare fra colonna e edificio.

Al civico 16 si trova la famosa Maison Kammerzell costruita nel 1571: il piano terra è in pietra mentre quelli superiori in legno intagliato. Fra i più interessanti esempi di casa costruita a graticcio, venne fatta erigere dal commerciante di formaggi Martin Braun. Dal XIX° secolo è un celebre albergo e ristorante.

Nei pressi di Notre Dame sorge Palais des Rohan, costruito fra il 1728 e il 1741 da Robert de Cotte per il vescovo Armand Gaston Maximilien de Rohan Soubise che lo volle al posto del palazzo vescovile in uso sino ad allora. Il nome lo si deve ai quattro religiosi di questa celebre famiglia che nel corso del XVIII° secolo si susseguirono nella diocesi di Strasburgo.
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Se passeggiando per Piazza della Cattedrale sentirete sempre un leggero venticello non preoccupatevi: una leggenda vuole infatti che durante la costruzione del duomo, in una notte buia, il diavolo in sella al vento sia stato incuriosito da questo edificio a tal punto da fermarsi a visitarlo lasciando il vento ad attenderlo. Abbagliato dalla maestosità del luogo, al mattino il diavolo si trovò bloccato in una colonna. Il vento, in sua attesa, continua ancora oggi a ruotare attorno alla cattedrale.
Gli altri luoghi della Grand Ile
Ad impreziosire la Grande Ile c’è anche Place Broglie, l’antica piazza del mercato dei cavalli, nota anche come Roosmarkt (da Roos, il termine usato in dialetto per definire i cavalli). Fiancheggiata da bei palazzi del XVIII° secolo, in occasione del periodo natalizio accoglie il principale mercato della città, il Christkindelsmarik. L’aspetto attuale è quello degli inizi del 1800 quando venne costruito il teatro comunale (Opéra de Strasbourg in stile neoclassico) e quando vennero chiuse le fosse dei conciatori attorno al 1832.

Monumento storico, l’Hotel de Hanau (ingresso principale in rue Brulée 9) è la sede del Municipio cittadino: costruito fra il 1731 e il 1736 da Joseph Massol secondo un progetto ideato da Robert de Cotte, l’edificio si presenta con pianta a ferro di cavallo e un ingresso monumentale; la facciata è decorata con trofei e maschere e il lato che si affaccia su Place Broglie mostra belle finestre curve.

Attorno alla piazza si trovano molti altri edifici di grande pregio fra cui l’Hotel des Deux-Ponts, costruito nel 1754 come residenza del governatore militare di Strasburgo; il Cercle Mess di Strasburgo, anticamente convento delle clarisse, adornato sulla facciata da cannoni realizzati dalla fonderia cittadina; la Banca di Francia edificata nel 1925 sul luogo della casa dove venne cantato per la prima volta l’inno nazionale; la dimora natale di Charles de Foucauld; l’Hotel Klinglin (a nord di Place Broglie, per l’esattezza in Place du Petit-Broglie) divenuto il palazzo del prefetto. E poi ancora il granaio (Kornspeicher) innalzato fra l’Opéra e l’Hotel del Prefetto, con i suoi cinque piani in mattoni rosa dove vengono custoditi scenari e costumi per l’opera e dove si svolgono le prove per i musicisti; la fontana di Giano, a sinistra dell’Opéra, realizzata dal designer Tomi Ungerer per celebrare nel 1988 i duemila anni della città; Casa Blanckenburg, uno splendido esempio di stile Liberty con il suo bovindo d’angolo e gli ornamenti in ferro battuto.

In questa pittoresca piazza si possono ammirare inoltre il monumento al maresciallo Leclerc, statua in bronzo e pietra arenaria dei Vosgi, eretta per commemorare il giuramento di Kufra e la liberazione di Strasburgo; la statua del maresciallo Kellerman, militare e senatore francese vincitore della battaglia di Valmy; il monumento alla Marsigliese (fu proprio qui che l’inno nazionale francese risuonò per la prima volta nell’aprile del 1792).

A metà strada fra Parigi e Praga, la città sede del Parlamento Europeo accoglie nella Grande Ile altre testimonianze architettoniche di grande valore artistico che fanno del centro storico un luogo imperdibile. Ecco allora che in un tour alla scoperta del suo interessante incrocio di vie (d’altronde in tedesco il nome Strasburgo significa proprio incrocio di strade) si possono ammirare i Ponts Couverts, opera di fortificazione eretta nel XIII° secolo sul fiume Ill: tre antichi ponti che attraversano quattro canali nel quartiere di Petite France, dal 1928 monumento storico della città. E come perdersi poi la Maison des Tanneurs, al 42 di Rue du Bain-aux-Plantes, trasformata a metà del 1900 in un bel ristorante.

Infine, per gli appassionati di architettura sacra sono da ricordare anche le chiese di Saint Pierre le Vieux e le Jeune: il primo edificio diviso in due parti, una cattolica romana e l’altra di fede protestante, costruito in stile gotico fra il 1381 e il 1428; il secondo, chiesa luterana e monumento storico dal 1999, anch’esso in stile gotico, consacrato nel 1320. Sorgono rispettivamente in Place Saint Pierre le Vieux e in Place Saint Pierre le Jeune nel centro storico di Strasburgo.


 Pubblicato da il 24/05/2017 - 3.490 letture - ® Riproduzione vietata

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