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Visitare la chiesa di Sant'Agostino e i suoi affreschi a Rimini

Costruita dai monaci agostiniani nel XIII° secolo, la chiesa cattolica di San’Agostino (in origine l’edificio religioso era dedicato a San Giovanni Evangelista) rappresenta una delle principali testimonianze di architettura sacra presenti sul territorio della bella città di Rimini.

La storia della chiesa

Lo stile pressoché gotico della struttura di Via Cairoli, innalzata sui resti di un precedente luogo di culto datato attorno al 1069 e poi nominato come parrocchia nel 1144 e nel 1249, ha subito importanti trasformazioni solo alcuni secoli più tardi, precisamente fra il 1618 e il 1626. A occuparsi delle decorazioni interne fu l’architetto e scenografo di Bologna Ferdinando Galli da Bibbiena che nel 1720 impreziosì la chiesa di San’Agostino con ricchi ornamenti.

Fu probabilmente attorno al 1256 che il collegio vescovile di Rimini affidò ufficialmente all’ordine agostiniano questa bella chiesa che qualche anno più tardi venne ricostruita grazie ai fondi economici raccolti dai Padri di Sant’Agostino. Le caratteristiche stilistiche del 1200 che denotano l’esterno dell’edificio religioso sono rimaste quasi invariate sottolineandone l’architettura semplice e lineare.

La visita alla chiesa e il campanile

Di grande pregio sono gli interni di Sant’Agostino a iniziare dalle decorazioni pittoriche eseguite con la tecnica a fresco da Vittorio Maria Bigari, artista bolognese fra i più noti esponenti dell’arte barocca: nel presbiterio si possono ammirare le figure di San Giovanni Evangelista, Sant’Agostino e San Nicola da Tolentino intervallati fra loro dai dipinti delle sette virtù.

Altrettanto suggestive sono le opere scultoree realizzate da Carlo Sarti, anch’esso di Bologna (o di Rimini secondo qualche altra fonte), raffiguranti i santi dell’ordine agostiniano. La parete destra della navata ospita un bel Crocifisso di epoca trecentesca, opera attribuita allo stesso autore degli affreschi del coro mentre il primo altare collocato sulla destra della chiesa accoglie una statua di Cristo deposto realizzata in legno, probabilmente da mano di scuola umbro marchigiana. Da notare anche, negli altari successivi, i dipinti che ritraggono San Tommaso da Villanova e il miracolo di San Giovanni da San Fecondo.

E’ però nel campanile, in particolare nella parte più bassa e nell’abside, che si può ammirare il vero e proprio gioiello artistico di questa chiesa agostiniana: gli affreschi eseguiti in parte da Giovanni da Rimini e in parte da un pittore anonimo rappresentano le storie della Madonna, un Cristo fra San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista e una bella raffigurazione della Vergine con Bambino. Si tratta di una delle più pregevoli testimonianze della scuola pittorica di Rimini, importante per i suoi riflessi in tutta l’Italia settentrionale.

Il grande affresco del Giudizio Universale che un tempo impreziosiva il timpano del campanile è invece oggi conservato nel Museo della Città riminese.

Ex Convento di Sant'Agostino

A fianco della chiesa, sempre in pieno centro cittadino e in area pedonale, sorge l’ex convento di Sant’Agostino ricostruito in parte nel corso del XVI° secolo e nuovamente riedificato in seguito ai danni provocati da un terremoto alla fine del XVIII° secolo. Questo monastero, su cui intervenne a fine Settecento l’architetto Giuseppe Achilli, è fra i più importanti a livello italiano costruiti dall’ordine degli Agostiniani.

Dopo il recente intervento di ristrutturazione (l’edificio religioso si presenta ora con inserimenti in acciaio, fibra di carbonio e legno), l’ex convento, che vanta anche un bel chiostro, accoglie nei suoi locali il Teatro degli Atti e l’Istituto Superiore di Studi Musicali Giovanni Lettimi.

Il primo, con accesso da Via Cairoli 42, ospita spettacoli, concerti e iniziative culturali in una sala dotata di palcoscènici che salgono a scendono e sedie a scomparsa che creano, in base alle esigenze, il perfetto scenario. L’altro (al 44 della stessa via), riconosciuto dall’Alta Formazione Artistica e Musicale, organizza invece corsi di pianoforte, clarinetto chitarra e violino (solo per citarne alcuni).

Come arrivare a Sant'Agostino

L’ampio complesso di Sant’Agostino può essere comodamente raggiunto a piedi (circa dieci minuti dalla stazione centrale di Rimini in Piazzale Cesare Battisti 1) oppure in macchina con possibilità di parcheggio in Piazza Malatesta e nell’ex area Scarpetti.

 Pubblicato da il 02/10/2016 - 1.223 letture - ® Riproduzione vietata

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