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Cosa vedere e cosa visitare Governors Island

Governors Island: i monumenti e gli eventi estivi dell'isola di New York City

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172 acri nel cuore del porto di New York City. A soli 800 metri da Manhattan e Brooklyn, Governors Island è oggi una delle principali attrazioni turistiche frequentate d’estate da newyorkesi e viaggiatori di tutto il mondo.

Per quasi due secoli, sino al 1996, l’isola è stata un’importante base militare, prima sede della US Army e poi della Guardia Costiera, e pertanto chiusa al pubblico. Sino a quando nel 2003 il governo federale non ha deciso di venderne 150 acri al popolo di New York, mentre il restante territorio è stato dichiarato Governors Island National Monument tutelato dal National Park Service.

In origine abitata da nativi americani per la particolare posizione adatta alla pesca e scelta come residenza soprattutto nella stagione estiva, attorno al 1637 l’isola venne acquistata da un tale olandese di nome Wouter Van Twiller che la volle per utilizzi personali pagandola, all’epoca, un prezzo davvero irrisorio (si parla di “un filo di perline, una manciata di chiodi e due teste d’ascia”). Meno di trent’anni più tardi quella che era New Amsterdam, cittadella fortificata fondata dalla Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, divenne sotto gli inglesi l’attuale città di New York e la stessa Governors Island passò ad essere un possedimento britannico.

Sfruttata militarmente da inglesi e americani (durante la Guerra di Secessione fu utilizzata sia per il reclutamento dei soldati che come prigione per i confederati), nel 1966 Governors Island andò sotto il controllo della Guardia Costiera sino al 1995 prima che la maggior parte del territorio venisse trasferito da proprietà Usa a quella dei newyorkesi.

Per tutelare quest’area insulare, NYC ha creato il Trust for Governors Island, ente preposto alla gestione, pianificazione e riqualificazione di quei 150 acri di terreno trasformandoli in un grande open air per eventi ricreativi-culturali, senza fini di lucro, e con strutture commerciali. Tant’è che nel 2014 circa 30 nuovi acri di spazi urbani sono stati aperti al pubblico per la prima volta.

Oggi l’isola – facilmente raggiungibile grazie ai traghetti che la collegano tutti i giorni da Battery Maritime Building di Manhattan (2$ biglietto adulti e over 12, 1$ pensionati, 20$ pass stagionale con corse illimitate e gratuito sotto i 12 anni) e dal Pier 6 di Brooklyn Bridge Park nel week end (con arrivo a Yankee Pier) oltre che dall’East River Ferry (www.eastriverferry.com) con partenze da Queens, Manhattan e Brooklyn sempre il sabato e domenica – è un must da non perdere se si è alla scoperta di New York City.

Nei mesi estivi, indicativamente fra maggio e settembre, Governors Island diventa la perfetta location per assistere e partecipare a iniziative culturali, artistiche e ricreative offrendo al pubblico, fra l’altro, concerti di musica e spettacoli di danza oltre, piste ciclabili e aree per fare pic nic.

Ma non solo. Durante il week end gli appassionati di storia possono infatti accedere alle splendide fortezze di Fort Jay e Castle Williams grazie a dei tour organizzati fra le 11.30 e le 15.30. Un’interessante visita alla scoperta del forte costiero a forma di stella, considerato anche la più antica struttura difensiva dell’isola, e della fortificazione circolare - in arenaria rossa - situata sulla punta nord ovest di Governors Island progettata e fatta costruire fra il 1807 e il 1811 dal colonnello Jonathan Williams.

Si può inoltre ammirare la Colonels Row, passeggiando fra le sue residenze e gli uffici, oppure visitare (è aperta tutti i giorni) una mostra al Soissons Landing per conoscere la storia dell’isola, dalle sue origini ad oggi. E chi la passione per l’arte non la perde neppure in vacanza a Governors Island può anche curiosare fra eventi artistici e una mostra annuale che gli Open Studios organizzano proprio nei locali del Centro LMCC Arts.

... Pagina 2/2 ... L’ente di gestione si è inoltre occupato della costruzione di alcune colline che innalzandosi per 25-80 piedi (7-20 metri) sull’isola garantiscono dalla loro sommità un panorama a 360 gradi che spazia sulla Statua della Libertà, il porto di New York e la skyline di Lower Manhattan. Il 19 luglio 2016, infatti, quattro colline artificiali denominate The Hills sono state inaugurate nel parco di Governors Island; la loro realizzazione è stata possibile anche grazie al riutilizzo di materiale di scarto di alcune demolizioni.
Ogni collina (denominate rispettivamente Outlook Hill, Grassy Hill, Slide Hill e Discovery Hill) ha le proprie peculiarità: Outlook Hill, essendo la più alta, offre la migliore vista panoramica sul porto di New York, mentre da Grassy Hill è impareggiabile la vista su Manhattan. Slide Hill, come suggerisce il nome, ospta quattro scivoli (tra cui quello più lungo di tutta la Grande Mela), mentre a Discovery Hill si trova un'opera d'arte chiamata Cabin che si affaccia sulla baia newyorchese e ha come dirimpettaia nientemeno che la Statua della Libertà.
Con questi nuovi spazi a disposizione – hanno orgogliosamente dichiarato gli amministartori del parco – si è voluto dare ai cittadini e ai visitatori di New York un nuovo punto di vista sulla città.

Fra un piatto e l’altro della cucina americana, messicana, vietnamita o medio orientale – solo alcune delle numerose squisite specialità che si possono assaporare nel week end in King Avenue grazie a specialisti del car street food – si può proseguire alla scoperta dell’isola pedalando. Sì, perché uno dei modi migliori per visitare questo territorio a stelle e strisce è proprio quello di mettersi in sella ad una bicicletta (si possono noleggiare a Colonels Row e chi le richiede fra le 10 e le 12 dal lunedì al venerdì ha diritto ad un’ora gratuita).

Alla fatica preferite un sano relax? Niente di meglio allora che rilassarsi su un’amaca o su una sedia a dondolo. Le potete trovare (gratuitamente) a Nolan Park, Parade Ground e Hammock Grove. Qui vi aspettano paesaggi alberati fiancheggiati da villette gialle un tempo dimora degli ufficiali militari (Nolan Park), un’ampia area a soli 5 minuti a piedi dallo sbarco dei traghetti su Governors Island a Parade Ground (da qui la skyline di Lower Manhattan è impagabile!) e le attrazioni di Hammock Grove dove divertirsi fra 50 amache rosse, panorami mozzafiato sul monumento di Liberty Island e all’ombra degli alberi (da poco è stato piantato l’800.000esimo nell’ambito dell’iniziativa MillionTreesNYC).

E per i turisti più piccoli ecco ancora Parade Ground e Hammock Grove dove arrampicarsi fin sulle case fra gli alberi, imparare a giocare a minigolf e divertirsi nei parchi giochi.

Se poi avete il pallino del giardinaggio e non volete perdere l’occasione di dedicarvi anche in questo angolo della Grande Mela al vostro hobby preferito, Urban Farm organizza sui suoi oltre 740 metri quadrati interessanti workshop su compostaggio e mini orti. Gli appuntamenti si svolgono nel fine settimana dalle 12 alle 16.

Infine se siete fra quelli che amano viaggiare indietro nel tempo l’evento che fa per voi è il Jazz Age Lawn Party considerato uno degli appuntamenti più interessanti ospitati su Governors Island (ad organizzarlo è Michael Arenella, direttore della Dreamland Orchestra). Ritratti vintage, lezioni di danza, mostre di antichi grammofoni, Charleston Dance Contest, concerti di musica, esposizioni di veicoli (fra cui splendide Tin Lizzie) e persino un concorso di torte. Tutto rigorosamente Anni ’20. Eccezion fatta, si intende, per i dolci preparati con le migliori ricette per aggiudicarsi il primo premio fra cui quello per “Mom’s Best” e “Most Unusual”. Insomma, per due week end all’anno l’isola di NYC vi accompagnerà alla scoperta della magica atmosfera di quell'epoca del 1900. Informazioni su www.jazzagelawnparty.com

Sito di riferimento www.govisland.org

 Pubblicato da il 25/05/2015 - 5.351 letture - ® Riproduzione vietata

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