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Takamatsu (Giappone): la cittą, il castello e il Ritsurin-koen

Takamatsu, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Capoluogo della prefettura di Kagawa, Takamatsu è una città di 425.000 abitanti situata sull’isola di Shikoku. L’insediamento fu fondato durante il regno di Hideyoshi Toyotomi (1537-1598) quale città fortificata del signore feudale di Kagawa, ma fu praticamente raso al suolo durante la seconda guerra mondiale. Grazie agli ottimi collegamenti ferroviari con l’isola di Honshu, sono numerosi i turisti che approdano sull’isola di Shikoku a Takamatsu, che è anche un comodo punto di partenza per visitare l’ultimo gruppo di templi. La città, inoltre, ospita il Ritsurin-koen, uno dei più spettacolari giardini in stile Edo del paese ed è una comoda base di appoggio per molte interessanti gite in giornata.

Takamatsu è una città sorprendentemente estesa, con il Ritsurin-koen che dista ben 2 chilometri dalla stazione JR Takamatsu, lungo Chuo-dori, la via principale. Chuo-dori è attraversata da un’animata galleria di negozi, che più avanti corre parallela alla via stessa verso est, passando per il quartiere dei divertimenti. La principale zona dello shopping si trova più a sud, nei pressi della stazione ferroviaria Kotoden Kawaramachi, mentre l’area che si sviluppa intorno alla bella stazione JR di Takamatsu sta rapidamente cambiando aspetto per via del “Sunport Takamatsu”, un progetto di bonifica su larga scala finalizzato all’ammodernamento dell’intera zona portuale. La nuova Takamatsu Symbol Tower domina invece lo skyline subito a nord della stazione.

Pur non essendo annoverato tra i “tre grandi giardini” del Giappone, il Ritsurin-koen è senza dubbio uno dei più belli del paese. La realizzazione di questo giardino in stile Edo, iniziata verso il 1600, richiese più di cento anni di lavoro, necessari per portare a termine questa distesa di verde impreziosita da laghetti, belvedere, sale da tè, ponti e isolotti. Ad ovest, il profilo dello Shiun-zan fa da sfondo al giardino, mentre a est spunta il cosiddetto “paesaggio in prestito”, un assai meno suggestivo quartiere prevalentemente residenziale caratterizzato da anonimi fabbricati moderni. Nel giardino ci sono diversi siti di interesse, tra cui il Sanuki Folkcraft Museum, che ospita una mostra di artigianato locale con oggetti risalenti alla dinastia Tokugawa. Se desiderate gustare una tazza di matcha, un saporito tè verde in polvere, accompagnata da dolci tradizionali, nel giardino troverete diverse case da tè, tra cui Kikugetsu-tei, il “Padiglione della luna crisantemo”, di epoca feudale, e l’incantevole Higurashi-tei, il “Padiglione del tramonto”, un edificio dal tetto di paglia che risale al 1898.

La seconda grande attrattiva di Takamatsu è il Takamatsu-jo, l’antico castello cinquecentesco, di cui purtroppo sono rimaste intatte solo piccole porzioni. Nel 1588, anno di costruzione del castello, la struttura venne circondata su tre lati da un fossato riempito con acqua di mare, mentre il quarto lato era formato dal mare stesso. Nonostante gli ingenti rimaneggiamenti che attualmente contraddistinguono la struttura, la tenuta è sede di un bel parco, il Tamamo-koen, che rappresenta il luogo ideale per trascorrere un rilassante pomeriggio all’aria aperta.

Partendo da Takamatsu si possono fare diverse belle gite in giornata. Tra le più suggestive segnaliamo quella al tavolato di Yashima, situato 5 chilometri a est del centro, che ospita lo Yashima-ji, il numero 84 degli 88 Templi dell’isola di Shikoku. Ai piedi di Yashima, la cui cima tocca i 292 metri di altezza, c’è lo Shikoku-mura, un interessante villaggio-museo formato da antichi edifici trasportati qui da tutta la regione e dalle isole vicine. Interessanti sono anche le gite all’Isamu Noguchi Garden Museum di Murecho, a est di Takamatsu, presso il quale avrete modo di vedere una vasta collezione di opere del noto scultore Isamu Noguchi (1904-1988), ed all’isola di Megi-jima, chiamata anche Oniga-shima o Isola del demone, dove visitare meravigliose grotte in cui, secondo la leggenda, si nascondeva un terribile mostro.

Anche grazie alla presenza del mare, il clima di Takamatsu è mite, non troppo freddo d’inverno e moderatamente caldo d’estate, quando comunque spirano gradevoli brezze che attenuano l’effetto dell’afa. Il mese più freddo dell’anno è gennaio, durante il quale le temperature oscillano tra 9 e 1 grado, mentre quello più caldo è agosto, quando i valori tendono a mantenersi tra 31 e 24 gradi. Le precipitazioni sono abbondanti soprattutto d’estate ed in particolare nel mese di settembre, per un totale annuo di circa 1.150 mm di pioggia. La neve è un fenomeno molto raro che tuttavia può saltuariamente verificarsi in gennaio.

L’aeroporto di Takamatsu, 16 chilometri a sud della città, si può facilmente raggiungere in autobus in 35 minuti grazie ai collegamenti che partono ogni ora dalla stazione JR di Takamatsu; dallo scalo partono voli diretti per/da Tokyo e Fukuoka, mentre al momento non vi sono rotte internazionali. La linea ferroviaria che attraversa il Seto-Ohashi ha agevolato gli spostamenti tra Takamatsu e l’isola di Honshu, mentre da Tokyo si può prendere lo shinkansen fino a Okayama e da lì proseguire con un treno diretto a Takamatsu. Il modo più facile per spostarsi in città è servirsi della linea JR Kotoku o della linea Kotoden, il cui snodo principale è Kotoden Kawaramachi, anche se la linea termina a Kotoden Chikko, vicino alla stazione JR di Takamatsu. Un mezzo alternativo, ma molto comodo per visitare la città e i suoi dintorni è la bicicletta, noleggiabile sul posto in numerosi negozi.
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