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Nanning (Cina), la capitale del Guangxi, visita alla Cittą Verde

Nanning, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sebbene non vanti siti di particolare interesse turistico, Nanning riscuote un discreto successo tra i viaggiatori, che considerano la verdeggiante capitale del Guangxi un’ottima base di partenza per visitare il Vietnam. Prima di varcare il confine si potrà trascorrere qualche giorno in città, animata da un continuo viavai di gente che, specialmente nelle ore serali, rende il centro un luogo molto ospitale e accogliente. Nanning è conosciuta anche come la “Città Verde” per la fitta vegetazione tropicale che la caratterizza, tanto che passeggiando per i suoi ampi viali non si potrà fare a meno di soffermarsi sugli splendidi allestimenti di piante e fiori, sui giardini lussureggianti e sulle originali piantumazioni.

Nel 214 a.C. la dinastia Qin inviò un esercito nella regione corrispondente all’attuale Guangxi, dove erano stanziati i zhuang, per annetterla all’impero cinese appena fondato. La fondazione di Nanning risale a pochi decenni dopo, anche se per parecchio tempo l’insediamento stentò ad affermarsi sul territorio per via degli aspri conflitti che interessarono la zona contesa tra yao, miao e han. Per tutto il XIX secolo queste tribù insorsero contro i cinesi e le tensioni culminarono nella rivolta dei Taiping, una delle guerre più sanguinose della storia orientale. Oggi i zhuang, la minoranza etnica più numerosa di tutta la Cina, rappresentano circa il 30% della popolazione di Nanning che, oltre a miao e yao, ospita anche un numero significativo di dong, mentre solo il 25% della popolazione è cinese han.

Non appena messo piede a Nanning, la maggior parte dei turisti decide di dedicarsi alla visita del giardino botanico delle erbe medicinali del Guangxi, il più grande nel suo genere di tutta la Cina, che ben incarna l’essenza “verde” della città. All’interno del giardino, nel quale parallelamente all’attività turistica è portata avanti un’importante opera di ricerca scientifica, si possono ammirare ben 4.000 specie di piante medicinali provenienti da oltre 20 paesi diversi. Non distante dal parco c’è il moderno Yongjiang Qiao, il “Ponte del Fiume Yong”, che rappresenta il luogo ideale per una bella nuotata, specialmente d’estate, quando l’afa è spesso insopportabile. All’estremità orientale del ponte, appena a sud del Mercato della Porta Sud, c’è una piccola rete di vicoli, sprofondati leggermente rispetto al livello delle strade nuove, dove sorgono alcuni dei più antichi edifici bassi di Nanning, costruzioni in palese contrasto rispetto ai nuovissimi centri commerciali che si ergono nei pressi della vicina Chaoyang Lu.

Una delle attrattive più affascinanti di Nanning è senza dubbio il Museo Provinciale del Guangxi, il cui pezzo forte è l’impressionante collezione di antichi tamburi dong in bronzo, con pezzi che risalgono ad oltre 200 anni fa. Generalmente utilizzati come strumenti musicali, i tamburi erano sfruttati anche come recipienti per riti e sacrifici, ragione che giustifica l’enorme diametro di alcuni esemplari che raggiungono i 165 centimetri. Nel giardino sul retro, in mezzo agli alberi, si trovano diversi modelli a grandezza naturale di case dong e miao, oltre a uno splendido Ponte del Vento e della Pioggia realizzato interamente senza l’uso di chiodi.

26 chilometri ad ovest di Nanning si può visitare Yangmei, una cittadina del XVII secolo ottimamente conservata che ogni giorno accoglie numerosi turisti, mentre circa 90 chilometri a nord-est del centro si estende la Riserva del Monte Daming, un ammasso che tocca i 1.760 metri di altitudine. L’area, che ospita oltre 1.700 specie di piante, rappresenta un’ottima zona per praticare escursionismo, essendo ricca di vallate, foreste, punti panoramici e cascate. Molti visitatori recatisi alla riserva decidono di pernottare a Daming Shan, un piccolo villaggio nella foresta ai piedi della montagna.

Il clima è subtropicale, molto caldo e umido in estate, mite e piovoso in inverno. Le temperature medie oscillano tra i 13 gradi di gennaio e i 28 di agosto, quando le massime pomeridiane superano spesso i 32 gradi. La piovosità è tra le più elevate di tutta la Cina, con ben 1.700 mm di pioggia che ogni anno cadono sulla città, flagellata da acquazzoni e violenti temporali soprattutto nei mesi di giugno, luglio e agosto, bagnata da precipitazioni meno intense ma più frequenti in marzo. I mesi migliori per visitare Nanning sono generalmente maggio, settembre e ottobre, quando le condizioni atmosferiche sono più stabili e le temperature gradevoli.

Il Nanning Wuxu International Airport è un aeroporto particolarmente trafficato, ottimamente collegato a quasi tutte le città cinesi più importanti, come Pechino, Shangai, Hong Kong e Xi’an, ma anche a molte metropoli di altri paesi asiatici, compreso il Vietnam. Le tante autostazioni cittadine sono tutte situate in periferia, dove spicca l’autostazione Langdong, circa 5 chilometri ad est del centro, da cui partono mezzi per molte destinazioni come Guilin, distante 4 ore e mezzo, Guangzhou (9 ore), Beihai (3 ore), Guiping (4 ore), Chongzuo (2 ore) e Pingxiang (3 ore), oltre a un bus diretto ogni giorno per le Cascate di Detian, poste a 3 ore e mezzo di viaggio. Il centro, percorso da diverse linee di autobus urbani, ospita la stazione dei treni, perfettamente inserita nella rete ferroviaria nazionale.
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 Pubblicato da - 07 Ottobre 2010 - © Riproduzione vietata

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