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Crociera sul Nilo a Kom Ombo

Kom Ombo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Le crociere sul Nilo che collegono Luxor ad Assuan consentono di poter ammirrare tesori importantissimi dell'antico Egitto. Uno di questi, il tempio di Kom Ombo è una tappa obbligata dei percorsi turistici, e questo sito magicamente affacciato sulle rive del Nilo sarà uno dei vostri ricordi più belli della crociera.

Per arrivare a Kom Ombo si può iniziare la crociera volando dapprima su Assuan oppure su Luxor.
Assuan si trova a meno di 50 km da Kom Ombo, e l'arrivo presso il sito archeologico avviene in corrispondenza della prima grande ansa del Nilo.
Proveniendo invece da Luxur, il percorso è più lungo, poco meno di 200 km di navigazione resi però spettacolari du una successione di siti archeologici di prim'ordine come Esna con il Tempio di Khnum ed Edfu con il Tempio di Horus, fino ad arrivare al Tempio di Kom Ombo.
In alternativa alla crociera potrete noleggiare un auto o utilizzare il trapsorto pubblico, considerando che esiste anche un collegamento ferroviario molto comodo.

Dal punto di vista climatico il periodo migliore per compiere una crociera sul Nilo e venire a Kom Ombo sono il tardo autunno, l'inverno e l'inizio della primavera e , quando oltre che la visita ai siti archeologici senza i problemi delle temperature torride estive, si può aggiungere alla crociera magari un pacchetto di escursioni nel deserto o una puntata verso il Mar Rosso. Ricordatevi che durante le vacanze natalizie i siti archeologici risultano parecchio affollati.
In estate il caldo è davvero importante, con massime sopra ai 40 °C nel periodo compreso tra maggio e settembre.

Cosa vedere a Kom Ombo?
Il tempio fu costruito poco più di 2.100 anni fa, ed è quindi di epoca post - faraonica, durante il regno di Tolomeo VI.
Il Tempio di Kom Ombo è dedicato a due divinità distinte, il dio coccodrillo Sobek e il dio falco del cielo, detto Horo il vecchio, ed anche la costruzione rispecchia questa duplicità con un architettura simmetrica peculiare, che la rende tempio unico del suo genere. Per accedere nella struttura si utilizza un ingresso laterale attraverso un esempio di pilone tolemaico: all'interno grande impressione suscita il complesso a 8 grandi colonne della sala ipostila, ed anche la ricchezza dei geroglifici e i decori policromi che randono molto piacevole la visita.

Da visitare anche la piccola cappella di Hathor (la madre di Sobek) che ospita una particolare collezzione di coccodrilli...mummificati!
In effetti presso il sito si trava un bacino che serviva appunto per l'allevamento dei rettili.
Un pozzo nelle vicinanze è un bell'esempio di Nilometro, cioè un misuratore del livello del fiume più importante dell'Egitto. A seconda del livello venivano calcolate le tasse da pagare, in quanto la portata del fiume era di fatto un indicatore del livello di produzione, o di carestia, della nazione.


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