Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a El Jadida

El Jadida (Marocco): la cittą fortificata di Mazagan e le sue spiagge

Le località della costa compresa tra Safi e Casablanca si aprono in un susseguirsi di incantevoli e deserte spiagge, che oltre alla tranquillità di una zona ancora poco sfruttata dal punto di vista turistico, offrono la loro vicinanza a luoghi dal grande fascino turistico, come la città imperiale di Marrakech, e la città di Essaouira. Inoltre queste terre si trovano servite da due aeroporti internazionali, cosa che rende questa come una delle regioni più facilmente accessibli del Marocco e perfetta per chi ha poco tempo a disposizione per la propria vacanza, ma vuole lo stesso vivere una esperienza d'Africa a 360°.

in particolare il tratto ad ovest del fiume Oum er Rbia, il secondo corso d'acqua per importanza del Marocco, è caraterrizato da un arenile spettacolare che culmina nel promontorio di El Jadida: qui sorgeva l'antica Mazagan (in portoghese Mazagao), una cittadella fortificata che rimase affrancata dalla dominazione araba fino al 1769. Ancor oggi si rimane a bocca aperta davanti a questo pezzetto di Portogallo, che ancora si conserva nella terra dei mori. Un villaggio spettacolare che non poteva passare inosservato: nel 2014 il centro di Jadida, l'antica città portoghese fortificata, è divenuta uno dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.

La città fortificata di Mazagan venne conquistata dai portoghesi nel 1502, e fu l'ultimo possedimento del Portogallo in terra marocchina fino al 1769, quando furono sconfitti dal Sultano ed abbandonarono la città per andare a costruire Nova Mazagao, in terra brasiliana. La città entrò quindi in possesso di Muhammad III del Marocco che determinò la nascita dell'attuale El Jadida, anche se ancora oggi il suo cuore spicca per ciò che è stato lasciato dalla dominazione lusitana.

La piccola medina di El Jadida, ovvero la storica Mazagan, porta l'impronta del grande fascino dell'architettura manuelina portoghese, con le mura che racchiudono un dedalo di viuzze che si estendono su di una superfecie di poco più di mezzo chilometro quadrato.
E' sicuramente una Kasbah particolare quella di El Jadida, sicuramente la più europea delle medine africane. Conosciuta anche con il nome di Citè Portugaise (la Città portoghese) presenta un ottimo stato di conservazione ed è imperdibile la passeggiata lungo la cerchia delle sue poderose mura, da dove si gode di scorci paseaggistici ed architettonici mozzafiato.

Uno dei luoghi in assoluto più fotografati è però la Cisterna Portoghese, che si visita a pagamento, ed è un sito di una magia incredibile che non potrà deludervi: un serie di colonne semplici sostengono delle volte ad arcate, con un velo d'acqua sul pavimento di base che funge da specchio e amplifica con straordinarie riflessioni l'atmosfera catacombale del luogo. Un' apertura sul soffitto consente alla luce di entrare nella stanza (dalle grandi dimensioni di 34 metri per lato) come fosse stato installato un grande faretto, aggiungendo un fascino ulteriore all'ambientazione.

Il luogo di questa Cisterna Manuelina venne riscoperto scoperto nel 20° secolo, a circa 150 anni dalla capitolazione portoghese, e per questo è rimasto completamente preservato. Per la sua bellezza venne usato come set cinematografico nel film Othello di Orson Wells.

Dalla cittadella portoghese si accede al porto della città attraverso la Porte de Mer. Da qui proseguendo verso est si susseguono le spiagge più belle della città. Da segnalare El Haouzia dove si trova un relitto a crica 200 m dalla battigia, e poi gli arenili che si collegano a Mazagan Beach & Golf Resort, il luogo migliore er vivere una vacanza favolosa ad El Jadida. Poco oltre si arriva poi alla bella cittadina di Azemmour, anch'essa caratterizzata da una bella Kasbah fortificata.

Un altra notevole spiaggia si trova invece ad ovest del centro, dopo una serie di piane tidali rocciose. E' la spiaggia di Sidi Bouzid, che in estate risulta molto frequentata.

Per arrivare a El Jadida, si può volare sull'aeroporto Mohammed V di Dar-el-Beida (Casablanca) situato a meno di 100 km ad est della città, e da qui si può proseguire per El Jadida lungo la strada principale N1 che in pochi minuti conduce a destinazione. In alternativa si può utilizzar un percorso alternativo che segue la costa, lungo la strada n° 320, fino al promontorio roccioso di El jadida.
Altro aeroporto che si può utilizzare è quello di Marrakech - Menara, decisamente più distante (a circa 200 km a sud da El Jadida) ma con voli low cost diretti dall'italia, offerti da compagnie come Easyjet, Ryanair, Jetairfly e Royal Air Maroc.

Per quanto riguarda le possibilità d'alloggio noi della Redazione de IlTurista abbiamo provato gli ottimi servizi del Resort Magazan. La struttura dispone di circa 500 stanze doppie, per la maggior parte collegabili, 20 Mazagan Suite, 8 Ambassador Suite, 2 Executive Suite e 2 Royal Suite da 342 mq l’una. All’interno dell’area delimitata del Resort sono inoltre presenti 67 ville private.
Le camere sono tutte arredate con eleganza e dotate di ogni comodità, gli arredi sono fedeli allo stile marocchino e curati nei minimi particolari.
Tutti gli ospiti che alloggiano nel Resort hanno il privilegio di godere di una vista mozzafiato sull’oceano e di poter riposare cullati dal suo dolce fragore. Fortemente raccomandato! Maggiori informazioni: www.mazaganbeachresort.com

Se avete intenzione di visitare questa località costiera, il periodo migliore è rappresentato dal trimestre giugno-luglio-agosto, quando di giorno i valori massimi si posizionano intorno ai 26-28 °C e la temperatura delle acque oceaniche risale ai discreti valori di 22-23 °C, rendendole quasi gradevoli per la balneazione e il surf.
In questo periodo le nubi e la pioggia sono merci rare, bisogna attendere il mese di ottobre prima di poter vedere piogge significative, che poi raggiungeranno i quantitativi massimi nel mese di dicembre.
In inverno le massime si posizionano sui 18 °C, tutto sommato valori miti e gradevoli, con temperature analoghe anche per le acque dell'oceano che gli amanti della tavola e del Kite-surf potranno sfidare, tra vento ed onde, con l'utilizzo di una muta.
  •  
close