Cerca Hotel al miglior prezzo

Northern Cape: il Kalahari Gemsbok e l'Augrabies Falls National Parks

Pagina 1/2

  • Augrabies - Northern Cape
  • Big Hole - Kimberley
Il fiume Orange è fonte di vita in questa provincia, perchè permette di irrigare i campi e i vigneti.
Nella provincia si possono visitare miniere di diamanti e ammirare numerosi siti con esempi di arte rupestre dei San. Le riserve faunistiche offrono l’opportunità di escursioni a piedi o in fuoristrada per osservare la fauna selvatica. Una delle più recenti novità è stata la costituzione, nella parte settentrionale della provincia, del Parco transfrontaliero Kgalagadi (‘terra della sete’) che unisce due parchi già esistenti, il Parco nazionale Kalahari Gemsbok del Sudafrica e il Parco nazionale Gemsbok del Botswana. Il nuovo parco, che si estende su ben 38 000 kmq, ospita grandi branchi di antilopi, tra cui la delicata antilope saltante e la maestosa antilope camoscio, oltre al leone del Kalahari dalla caratteristica criniera nera. Altre meraviglie naturali del Northern Cape sono il Parco nazionale delle Cascate Augrabies, rifugio del raro rinoceronte nero, e il Namaqualand, vasta regione arida che si trasforma in un tappeto multicolore con la fioritura della primavera Sudafricana (settembre) che fa seguito alle piogge di agosto.

Cosa vedere nel Northern Cape? Kimberley merita una sosta, almeno per visitare il cosiddetto ‘Big Hole’, l’enorme buco scavato dai cercatori di diamanti dell’Ottocento, con annesso museo all’aria aperta. Il McGregor Museum illustra la storia della regione, ivi inclusa la guerra anglo-boera, mentre il Museo etnografico Duggan-Cronin conserva una raccolta di fotografie risalenti ai primi anni del ventesimo secolo. Sono disponibili molti tour di Kimberley della durata di mezza giornata o di una giornata intera, che includono la visita a una miniera di diamanti. Il Diamantveld Visitors’ Centre di Kimberley è in grado di organizzare tour specialistici su temi e personaggi storici, come Cecil Rhodes, il leader nero Sol Plaatje, l’arte rupestre dei San.

Da Kimberley vi suggeriamo 4 itinerari alla scoperta della provincia:
Itinerario della natura: Partenza da Kimberley per Postmasburg, con sosta nel Parco nazionale Vaalbos vicino alla cittadina di Barkly West. Il parco è popolato da una grande varietà di uccelli e mammiferi, inclusi il rinoceronte bianco e quello nero. Da Postmasburg si seguono le indicazioni per la Riserva naturale Witsand, con le sue suggestive dune di sabbia bianca. Nell’area attorno a Brulsand, quando si smuove la sabbia si viene a creare un inquietante suono simile al tuono. Il parco è famoso soprattutto per la varietá di uccelli. Ci si dirige verso Upington, dove si possono visitare il Museo Kalahari/Orange e le aziende vinicole. Nelle vicinanze è la Riserva naturale Spitskop. Vale la pena di programmare una giornata intera per il Parco Nazionale delle Cascate Augrabies, dove le acque del fiume compiono un salto di circa 65 m in uno stretto burrone. Il parco è popolato da 55 specie di mammiferi e da 63 specie di rettili e anfibi. Nel villaggio di Augrabies, appena fuori del parco, si organizzano giri in canoa e rafting sul fiume.

Ad ovest si trova Springbok dove si può optare per un percorso circolare che tocca il lontano e impervio Parco nazionale Richtersveld, riserva desertica al confine con la Namibia (accessibile a tutti i veicoli, sebbene siano consigliabili i fuoristrada). Da Springbok si può continuare in direzione sud attraversando il Namaqualand e raggiungendo Calvinia e Città del Capo.

Itinerario del Namaqualand: Il periodo migliore è tra fine luglio e fine agosto quando, subito dopo le piogge della primavera Sudafricana, i fiori selvatici ricoprono di un tappeto multicolore l’arido paesaggio. Si parte da Città del Capo e si attraversano Citrusdal e Clanwilliam raggiungendo Vanrhynsdorp, dove si possono ottenere informazioni sulle aree con la migliore fioritura. Più a nord si trova il Parco nazionale Skilpad Wild Flower, recentemente costituito allo scopo di proteggere la straordinaria varietà di fiori caratteristici del Namaqualand. Di ritorno sulla N7, si continua fino a Springbok.

Si può decidere di visitare la Riserva naturale Goegap prima di dirgersi verso nord fino al Parco nazionale Richtersveld. Di ritorno a Springbok, ci si può dirigere verso Città del Capo oppure verso Upington e Kimberley.
... Pagina 2/2 ...
Itinerario delle missioni: Partenza da Kimberley in direzione ovest verso Griquatown, con sosta a Campbell dove si visita la storica Barlett Church (1831) dove predicava il missionario-esploratore David Livingstone. A Griquatown si visita la London Mission Society e il Museo Mary Moffat, dove è illustrato il lavoro dei missionari. Nel laboratorio chiamato Earth’s Treasures, situato in Moffat Street, si tagliano e vendono bellissime pietre preziose. Ad Upington si possono visitare alcune vecchie missioni, cantine vinicole e la Riserva naturale Spitskop. A est di Upington si trova il piccolo villaggio minerario di Kathu, nelle cui vicinanze è l’enorme miniera a cielo aperto Sishen. Da Kathu si continua per Kuruman dove si visita la missione Moffat, fondata nel 1829 e una sorgente d’acqua chiamata ‘The Eye’ (l’Occhio). A ovest della città è il Centro Rapaci del Kalahari, dove si studiano e curano i numerosi avvoltoi della zona.

Partenza da Kuruman per Daniëlskuil con sosta alla caverna Wonderwerk vicino a Mount Carmel, dove si sono trovate testimonianze dei nostri più antichi progenitori. Si continua per Barkly West nelle cui vicinanze è la missione luterana tedesca. Nel territorio furono scoperti diamanti; nel recinto della missione si vedono le rovine della casa di Sol Plaatje.

Itinerario della guerra Anglo-Boera: Sono disponibili alcuni tour di durata variabile, da uno a tre giorni. I due maggiori campi di battaglia della guerra anglo-boera - Paardeberg e Magersfontein – si trovano in un raggio di 40 km da Kimberley. A sud di Kimberley, appena fuori della N12, si trovano i campi di battaglia di Belmont e Graspan. Alla confluenza dei fiumi Modder e Riet, un bunker di pietra controlla ancora il passaggio del ponte. Sul campo di battaglia vero e proprio molti cartelli illustrativi e monumenti commemorano la Guards Brigade e la King’s Own Yorkshire Light Infantry. Ci si può rifocillare in quello che era un tempo il Quartier generale britannico e negli alberghi Crown e Royal. Numerosi sono i monumenti commemorativi anche a Magersfontein; tra questi, quello alla Highland Brigade e quello alla Black Watch nonchè il monumento commemorativo e le tombe degli scandinavi. Molto suggestivo è lo spettacolo audiovisivo proposto dal museo locale.

Di ritorno a Kimberley, si possono vedere il monumento commemorativo dell’Honoured Dead e l’eccezionale cannone Long Cecil. Fra i vari tour proposti in loco vi è quello chiamato ‘Battles and Bottles’ che tocca i campi di battaglia di Modder River, Joacobsdal e Magersfontein.

Sulla strada tra Kimberley e Bloemfontein via Petrusburg si visita il campo di battaglia di Paardeberg - la più lunga e costosa battaglia dell’intera guerra. Questo campo di battaglia, ricco di musei, monumenti, sentieri, cartelli illustrativi e ben tre cimiteri, è di grande interesse per gli appassionati di storia militare. Ci sono infine tour di mezza giornata che illustrano l’assedio e la liberazione di Kimberley.

Fonte: South African Tourism
Maggiori informazioni al numero verde: 800 925 245
Visita Southafrica.net
 

loading...
25 Agosto 2017 Il Cinema sotto le Stelle a Cinecittą World ...

In questa caldissima estate 2017 solo di sera si può trovare un ...

NOVITA' close