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Haidra, tra le pi¨ antiche cittÓ romane in Africa

Haidra, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Sito di Ammaedara
  • Basilica di Melleus
Haïdra (Haidra) è il nome moderno, Ammaedara era il nome originale di questa grande città romana. Si tratta di una delle più antiche città romane in Africa, che si trovava a proteggere le fertili valli delle città di confine contro le tribù ribelli delle montagne algerine e tunisine.

Nonostante la sua estensione e ricchezza, Haïdra è ancora in gran parte tutta da scoprire, con molti reperti che giacciano ancora sepolti nei prati dove pascolano pigramente i greggi di ovini.

La storia di Haïdra ha inizio sotto il regno di Augusto: Ammaedara o Ad Medera è difatti una delle più antiche città romane d'Africa. È qui che si insediò la Legio III Augusta, durante il regno di Augusto, fino a quando decise di muoversi verso la strategica città di Théveste (38 chilometri a sud-ovest, in quella che è ora l'Algeria), durante il regno di Vespasiano.

Alcuni veterani però si insediarono e Ammaedara assunse lo status di colonia (Colonia Augusta Flauia Emerita Ammaedara). La creazione di una colonia in questa parte d'Africa proconsulare fu in grado di controllare le strade di passaggio verso le terre di Musulames.

Diventando un vero e proprio incrocio di strade (in particolare attraverso l'asse-penetrante Théveste Cartagine), Ammaedara ebbe una rapida crescita e vide crescere un gran numero di monumenti tra cui un arco trionfale dedicato a Settimio Severo. Mentre cresceva il cristianesimo, Ammaedara nel 258 divenne sede vescovile. La città poi diventò nel 411 la scena delle divisioni tra cattolici e donatisti, la popolazione fu divisa in due diversi credi ed ebbe così due due vescovi contrapposti.

Dove si trova Haidra?
Siamo nella parte occidentale della Tunisia, nella regione di Kasserine. Per arrivare a Haïdra provenendo da Tunisi conviene seguire la P5 che da Tunisi conduce a Le Kef. Da qui dirigersi verso sud in direzione di Tajèrouine lungo la strada 17, oltreppassare la località lasciando l'impressionante montagna del Tavoliere di Giugurta (Table de Jugurtha) sulla destra e raggiungendo El Kalaa, da dove in 18 km si raggiunge Haïdra con la strada 85, poco prima di raggiungere il confine con l'Algeria. In alternativa si può volare a Sfax, prendere la P13 che conduce a Kasserine, e da qui salire verso nord lungo la P17 in direzione di Le Kef e presso Thala deviare ad ovest verso Haïdra.

Cosa vedere ad Haïdra?
Oggi, il sito di Ammaedara contiene le suggestive rovine dell'Arco di Trionfo: fu costruito nel 195 d.C. durante il comando di Settimio Severo. In realtà lo stato di conservazione è molto buono, ciò che è in rovina è una successiva cotruzione in muratura, atta a proteggerla, eretta dai bizantini. Molto bella anche la pavimentazione stradale della via che conduce all'arco.

Molto interessanti sono i tre mausolei, dalle caratteristiche forme a torre, di cui una esagonale. Suggestivo anche il Campidoglio, con una bella scalinata sormontata da una colonna, oltre che altri resti sparsi, come la base di un colonnato.

Nel sito si trovano i resti della Basilica di Melleus (un vescovo), di cui rimane qualche colonna, parte dell'abside e il pavimento con qualche inscrizione. Interessanti sono i bagni termali sotterranei, una fortezza bizantina costruita nel sesto secolo, ed i resti di un teatro, piuttosto in rovina.
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