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Sidi Bou Said, viaggio nel golfo di Tunisi

Sidi Bou Said, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situato a pochi chilometri da Tunisi e alla periferia nord di Cartagine, Sidi Bou Said è un magnifico villaggio che s'affaccia sul Mediterraneo, caratteristico per l'uso dei colori bianco e blu delle sue strade, tanto che sovente viene ricordata come "il Paradiso bianco e Blu".

Sidi Bou Said era un sufita, che tornando da un pellegrinaggio alla Mecca si stabilì qui per pregare, sul golfo di Tunisi, e qui morì nel lontano 1231. La sua tomba divenne luogo di pellegrinaggio sufita e contribuì non poco allo sviluppo della città, ed anche oggi è meta di numerose visite di fedeli.

Per arrivare a Sidi Bou Said si deve volare su Tunisi (oppure arrivare via traghetto se scegliete questa opzione per utilizzare la vostra auto) e da qui in pochi minuti siete a destinazione, sopra un promontorio che s'affaccia al centro del golfo di Tunisi, con vista in lontanaza sul Cap Bon.

Il periodo migliore per visitare Sidi Bou Said è sicuramente l'estate, quando le giornate lunghe rendono luminose le strade caratteristiche del borgo, le case si riempiono di coloratissime fioriture e per chi vuole fare un bagno nel golfo le acque raggiungono le temperature più gradevoli. Le massime in genere superiori ai 30 gradi di luglio e agosto vengono poi mitigatr dalle brezze.

Cosa vedere a Sidi Bou Said?
Il villaggio è splendido da passeggiare alla ricerca dei piccoli dettagli e degli scorci più eleganti. Le stradine bianche si rincorrono lungo il pendio della collina e sono costellate dalle porte dipinte di blu, con ogni porta diversa dall'altra per forme, dimensioni e gusto estetico.

Lo stile è quello tipico arabo ed andaluso ed il centro turistico è rappresentato dal Café des Nattes, meta privilegiata dei numerosi gruppi che qui vengono, specialmente dalle vicine località turistiche di Hammamet e Nabeul.

Il Café des Nattes è da sempre il luogo centrale di Sidi Bou Said, ed ora che è entrato a far parte dei pacchetti turistici delle principali agenzie di viaggio, tende ad essere parecchio affollato. Verso sera l'affollamento tende a ridursi e allora è il momento migliore per sedersi e gustarsi un ottimo the alla menta.

Rue Habib Thameur è la via in cui s'affaccia il maggior numero di negozi e dove passeggiare alla ricerca di scorsi interessanti da fotografare. Qui si trova la bella residenza di Dar el-Annabi, ricca di sale aperte al pubblico e una terrazza panoramica con magnifica vista.

Da tenere d'occhio le particolari gabbie d'uccelli colorate. Ce ne sono di varie fogge lunghe le stradine, tanto che le uccelliere di Sidi Bou Said sono entrate di diritto nei dettagli cittadini più fotografati, quasi a livello delle incredibili porte blu.

Foto Flickr, cortesia: THEfunkyman e picsonline

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