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Cannara (Umbria) visita alla cittą della cipolla

Cannara, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Fra le colline che contornano Perugia sorge Cannara, paese di oltre 4.000 abitanti che in Umbria è principalmente conosciuta per l’incredibile abbondanza di canne, caratteristica dalla quale il nome stesso della località deriva.

La sua formazione su un primigenio tessuto acquitrinoso si attesta già in epoca romana, quando venne compiuta una capillare bonifica a opera dei residenti di Urvinum Hortense, cittadina di cui oggi rimangono resti archeologici ospitati dal Museo della città di Cannara presso l’ex convento delle salesiane ubicato in via Convitto.

Una vera e propria organicità amministrativa prese corpo soltanto nel ‘200, quando si potè parlare di nucleo fortificato il cui punto di riferimento era un castello dotato di mura e torri, feudo sotto egida perugina concesso ai Baglioni fino alla decadenza del ramo familiare nel 1648 e la presa in carico della Chiesa, che traghettò Cannara fino all’Unità d’Italia.

Cosa vedere

Ancor oggi il centro storico di mostra raccolto entro spesse mura medievali ed è dunque un piacere poterlo visitare toccando le sue apoteosi monumentali all’ombra delle vestigia antiche. La prima tappa riporta al periodo feudale, ovvero il Palazzo Municipale con torre civica, risalenti al XV secolo.

Proseguendo, si scorge a poca distanza la duecentesca Chiesa di San Biagio, i cui elementi topici risultano essere la facciata eseguita in stile tardo romanico umbro e la tela cinquecentesca raffigurante la Trinità con San Lorenzo e San Benedetto da Norcia, San Biagio e il beato Lorenzo Giustiniani. E’ poi da vedere la Chiesa di San Matteo, completamente diversa in quanto risalente al XVIII secolo (sebbene l’origine dell’impianto sia datato XIV secolo) e custode di una stupenda tavola di Nicolò di Liberatore (meglio conosciuto nell’ambiente pittorico come “l’Alunno”) che ritrae la Madonna in trono con Gesù Bambino tra San Francesco d’Assisi e San Matteo evangelista.

Nonostante sia stata sconsacrata per essere convertita in auditorium comunale, la Chiesa di San Sebastiano conserva vivide tracce del suo viatico cristiano, su tutte il campanile del Settecento.

Cannara è un paese che ha molto risentito del passaggio emblematico di San Francesco d’Assisi, così come buona parte dell’Umbria, e ne ha celebrato la vita dedicandovi edifici dall’alto valore simbolico, dalla Chiesa di San Francesco evocante la fondazione del Terz’Ordine francescano al Palazzo Majolica-Landrini, ove si trova il Sacro Tugurio ove il Santo dimorava quando era in visita a Cannara. Nel 1926 è stata costruita in occasione del 7° centenario della morte di San Francesco l’Edicola di Piandarca, a ca. 1 km dalla quale si dice che egli abbia composto la celeberrima “Predica degli uccelli”. Altre strutture sacre che si pongono all’attenzione del turista sono la Chiesa di San Donato, eretta nel 1667 allo scopo di preservare l’immagine della Madonna col Bambino tra i Santi Francesco e Donato, e la Chiesa di San Giovanni Battista, sorta nel ‘300 ma modificata e affrescata due secoli dopo con il segno tangibile dell’Alunno, che nel ‘400 dipinse a tempera la Madonna con Gesù bambino tra i Santi Giovanni Battista e Sebastiano.

Cosa fare a Cannara


Cannara non ha mai voluto emanciparsi troppo, preferendo tener fede alla semplicità degli albori e ancorandosi all’essenzialità dell'area in cui sorge. Il suo felice rapporto con la terra è di fatto alla base della sua economia, radicata nell’agricoltura foriera di prodotti genuini come il passito Vernaccia di Cannara o Colli Martani DOC (denominazione assunta nel 2009) e la celebre cipolla di Cannara, cui è dedicata tra fine agosto e metà settembre la manifestazione più importante dell’anno, appunto la Sagra della cipolla di Cannara, concernente stand per la degustazione di svariate ricette, mercati e bancarelle.

Nel giorno del Corpus Domini si svolge il secondo evento più risonante, l’Infiorata, durante il quale la popolazione partecipa attivamente alla composizione di creazioni, tappeti e decorazioni completamente realizzate con fiori policromi. Il resto dell’anno non rimane orfano di feste, anzi sono tante le occasioni per tributare ai santi del luogo molteplici iniziative di carattere religioso ma anche aggregativo.

Come arrivare a Cannara

Dopo aver percorso in auto l’Autostrada A1 Firenze-Roma, si esce a Valdichiana, si segue in direzione Assisi-Foligno lungo la E75 e si esce infine a Santa Maria degli Angeli verso Cannara; i treni non sono diretti e tramite coincidenza arrivano ad Assisi Santa Maria degli Angeli; l’aeroporto più vicino è il Regionale Umbro Sant’Egidio di Perugia, distante ca. 25 km dalla località.
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