Cerca Hotel al miglior prezzo

Albano Laziale: visita ad uno dei pił importanti Castelli Romani

Pagina 1/2

È uno dei più importanti tra i Castelli Romani, a 378 metri d'altezza sulle pendici dei Colli Albani e a sudovest del lago omonimo. Il vecchio nucleo è a pianta triangolare con base lungo la via Appia e vertice alla chiesa di San Paolo. La città ha un aspetto in prevalenza seicentesco e settecentesco ma con frequenti inserimenti moderni che hanno rimediato ai gravi danni inflitti dai bombardamenti aerei del 1944. Sorta in origine nel territorio di Alba Longa dove l'imperatore Domiziano si era fatto costruire una villa tra il lago e la via Appia e attorno all'accampamento voluto da Settimio Severo per le truppe a lui fedeli della II legione Partica. Più volte devastata dalle invasioni barbariche e a causa delle lotte della Chiesa. Infeudata dai Savelli di Ariccia, nel 1697 torna alla Camera Apostolica.

Da vedere:
Villa Comunale. Stupendi giardini all'italiana dell'ex villa Doria e nei quali sono conglobati i ruderi della villa di Pompeo Magno.
Porta Pretoria. Era l'ingresso principale dei “Castra Albana”, l'accampamento di Settimio Severo: porta di 36 metri a tre fornici fiancheggiati da due torri.
Santa Maria della Rotonda. Chiesa suggestiva ricavata da un ninfeo dell'antica villa romana, a pianta circolare con quattro nicchie e cupola; con aggiunte e decorazioni medievali.
Tomba degli Orazi e Curiazi. Imponente sepolcro a forma di parallelepipedo sormontato da coni tronchi; eretto negli ultimi tempi della repubblica e dedicato, secondo la tradizione popolare, ai cinque eroi caduti nel leggendario duello.

Assolutamente da visitare:
Il Cisternone. Grandiosa cisterna a 5 navate scavata nella roccia e coperta a volta, era il colossale deposito d'acqua dei legionari romani con una capacità di 10.000 m3.
Il Museo Civico Albano e del Lazio Latino. Essenzialmente archeologico, con reperti dalla preistoria al III secolo d.C. Di particolare interesse le asce, i pugnali, le macine, le ciotole, i boccaletti, altri recipienti recuperati in un villaggio sommerso scoperto di recente nel lago di Albano e databili tra il 1600 e il 1400 a.C.

... Pagina 2/2 ... Eventi:
La festa di San Pancrazio, patrono della città. Cade il 12 maggio. Per l'occasione, si svolge una fiera che dura tre giorni: le bancarelle offrono in vendita dolci, capi d'abbigliamento, prodotti dell'artigianato (rame, ferro battuto, vimini). C'è anche una fiera del bestiame.
Mercato: giovedì (giornaliero per gli ortofrutticoli).

Shopping:
Prodotti caratteristici della lavorazione del ferro battuto. Il vino di Albano. Per la maggior parte bianco, appartiene ai celebri vini da pasto detti dei Castelli Romani che si ricavano da diversi vitigni tra cui predomina il trebbiano. Tozzetti. Si tratta di piccoli dolci fatti col miele e le mandorle.Ciambelle al vino e all'olio. Pane casareccio proveniente dai forni a legna. Salumi.

Da visitare nei dintorni:
Ponte di Ariccia. È un aereo viadotto dell'ordine di tre archi lungo 300 metri e alto 59; scavalca un fertile vallone che era anticamente un cratere vulcanico.
Il lago di Albano. È la gemma di questi colli e si può raggiungere anche con una passeggiata a piedi, che schiude la visione di panorami magnifici.
I Castelli Romani. Oltre ad Albano, sono tredici i pittoreschi centri del Lazio sparsi sulle pendici dei Colli Albani, detti “castelli” per le ville che vi possedevano papi, imperatori e patrizi di Roma. Chi ha tempo, può visitarli tutti: Ariccia, Castel Gandolfo (residenza estiva del papa), Colonna, Frascati, Genzano, Grottaferrata, Marino, Monte Compatri, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca di Papa, Priora, Velletri. Foto wikipedia, cortesia: Deblu68
01 Novembre 2017 Halloween a Cinecittą World: programma e ...

Le lunghe giornate estive stanno lasciando il passo alle fresche e più ...

NOVITA' close