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Le foto di cosa vedere e visitare a Montelibretti

Montelibretti (Lazio): la cittą dell'olio di oliva e la sua sagra

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Situata ai piedi dei Monti Sabini, la località di Montelibretti sorge su uno sperone roccioso tra la valle del Fosso Carolano e la valle del Tevere, a una quarantina di chilometri da Roma. Il suo nome non è nuovo agli appassionati di gastronomia, visto che qui si produce uno degli oli di oliva più pregiati del nostro Paese, grazie alle numerose varietà di olivi presenti.

Cenni di Storia del borgo

Le prime testimonianze storiche su Montelibretti fanno riferimento all'esistenza di una villa appartenuta al suocero dell'imperatore Commodo, Gaio Bruzio Presente: così dal nome del podere dei Bruzii si passò a Castellum Britti, come veniva chiamata la località nei primi decenni del XI secolo, mentre già nel secolo successivo si parlava di Montis Brittorum.

A partire dal Trecento il paese è entrato a far parte dei possedimenti degli Orsini, i quali poi lo hanno ceduto ai Barberini nel 1664. Nello stesso periodo, gruppi di pastori giunti dal Reatino si sono stabiliti a poche centinaia di metri dal borgo, fondando quello che attualmente corrisponde al centro di Montelibretti. Il paese nel 1867 è stato teatro di aspre battaglie tra le truppe pontificie e francesi e i garibaldini in occasione della Campagna dell'Agro Romano finalizzata alla liberazione di Roma.

Cosa vedere a Montelibretti

Le architetture religiose rientrano senza dubbio tra i monumenti di maggior pregio che vale la pena di osservare in città: basti pensare, per esempio, alla chiesa parrocchiale intitolata a San Nicola di Bari, edificata una prima volta nel 1535 e ricostruita in seguito un paio di secoli più tardi. Di grande valore sia dal punto di vista storico che dal punto di vista religioso è anche la chiesa parrocchiale della Madonna del Carmelo, mentre poco fuori dal centro abitato si può ammirare la chiesa di Santa Maria del Capo Croce, che venne fatta realizzare dalla famiglia degli Orsini.

Sulla strada che conduce a Moricone ci sono, invece, i resti della chiesa della Madonna delle Vigne, che però oggi è quasi completamente distrutta. Montelibretti è anche un importante sito archeologico, come dimostrato dalla necropoli di Colle del Forno, che si ritiene abbia fatto parte della città antica di Eretum.

... Pagina 2/2 ... Il tutto rientra nell'area della ricerca di Montelibretti, che il comune ha concesso al Consiglio nazionale delle ricerche: oggi, in effetti, rappresenta l'area di ricerca dell'ente più grande, estendendosi su circa 70 ettari.

Decisamente affascinante è il castello di Mons Brictorum, che oggi presenta una struttura compatta e muri risalenti al Seicento, oltre a due torri perimetrali.

Eventi e manifestazioni

Come si diceva, l'olio di oliva extra vergine è il prodotto di punta di questa località, e a confermarlo c'è anche la sagra di Pane, olio e..., che va in scena nel mese di novembre e intende celebrare, con degustazioni e una ricca varietà di appuntamenti, il gusto di un ingrediente tanto pregiato. Per l'occasione vengono allestiti dei banchi per l'assaggio dell'olio e di molti altri prodotti tipici, ma sono organizzate anche visite guidate nei vari frantoi della zona: i partecipanti hanno, così, l'opportunità di scoprire come vengono lavorate le olive.

Tra gli altri eventi che richiamano l'attenzione di tutta la cittadinanza c'è, inoltre, la Festa della Primavera, che si svolge poco prima dell'inizio della stagione estiva (la data può variare dalla fine di maggio alla terza settimana di giugno, ma il giorno prescelto è sempre una domenica): per l'occasione, viene studiata e organizzata una rievocazione storica riconducibile al Rinascimento, con giochi a cavallo in costume e una sfilata, sempre in costume. Inoltre, il cosiddetto Palio degli anelli è occasione di intrattenimento e divertimento, mentre le osterie del posto assumono le sembianze delle taverne di cinque secoli fa.

Come arrivare a Montelibretti

Per arrivare a Montelibretti da Roma è necessario prendere l'Autostrada A1 dal Grande Raccordo Anulare; una volta usciti al casello di Fiano Romano, si continua seguendo la direzione per Rieti. Dopo circa tre chilometri si svolta a destra e si seguono le indicazioni per la località. Provenendo dalla Salaria, si deve superare Monterotondo Scalo e continuare per quindici chilometri, per poi seguire le indicazioni.
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