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Le foto di cosa vedere e visitare a Colle di Tora

Colle di Tora (Lazio): il borgo sul lago Turano

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Il fu prima del 1864 Collepiccolo, minuscolo comune laziale di 380 abitanti situato nella porzione meridionale della provincia di Rieti, proprio al centro della Valle del Turano con la sua omonima area lacustre: parliamo di Colle di Tora, un paesello di origine preromana la cui esistenza si suppone sia stata precedentemente legata all’antica città di Sabina, poi denominata Tora (nelle varianti Tiora, Tore o Tirya), nucleo urbano la cui esatta posizione non è mai stata accertata con sicurezza nonostante i numerosi resti visibili in un hinterland costituito da monti, un lago e isolate frazioni autonome come Mura au Pizzu, Mura a’Rocca, Mura dei Frainili e Rocca del Castellano. Non bastano a fare chiarezza gli scritti di antichi autori celeberrimi quali Varrone, Plinio e Dionigi d’Alicarnasso, o documenti quali il Regesto e il Chronicon Farfensi, entrambi risalenti al IX secolo.

La località si specchia orgogliosa sulle acque cristalline del lago su cui è affacciata avendo modificato nel tempo la propria conformazione per aderire perfettamente a un paesaggio caratterizzato da un fascino molto particolare che non è passato inosservato ai produttori cinematografici per i quali Colle di Tora è e resta una location ideale a fini filmici.

I cambiamenti addotti dalla necessità di conformazione e adattamento han fatto sì che anche l’economia locale sia profondamente mutata, assumendo un carattere prevalentemente turistico soppiantando in gran parte la primigenia vocazione rurale del luogo. Incastonate in un contesto urbano rappresentato da graziose stradine a san pietrini, vicoletti e viottoli, sono sorte nel corso degli anni attività di ogni tipo, bar, generi alimentari e servizi in grado di ispessire il tessuto economico e la relativa capacità ricettiva che dalla varietà insorgente di strutture non ha potuto che beneficiarne. La piazza del paese è il ritrovo preferito degli abitanti, che posano spesso e volentieri lo sguardo sulla Parrocchia di San Lorenzo e la sua sobria facciata in stile romanico: all’interno è custodita una pregevole tela raffigurante la Madonna del Rosario con i santi Domenico e Lorenzo.

Grazie alla preparazione territoriale progressiva, i villeggianti che giungono a Colle di Tora possono assicurarsi un soggiorno comodo e divertente in considerazione alla crescita netta del numero di alberghetti e Bed & Breakfast. Proprio l’ospitalità costituisce in sostanza uno dei punti di forza della comunità, forte di una proposta enogastronomica estremamente diversificata quanto genuina promossa da ristoranti e trattorie dal marcato accento rustico. Qui si possono degustare piatti semplicemente deliziosi, preparati con materie prime a filiera corta di grande qualità: un esempio è il “fagiolo a pisello”, una particolare varietà di legume importata dal sud America nei primi anni del ‘900, il cui tratto distintivo risiede in una buccia talmente sottile da risultare quasi impercettibile, frutto di una pianta rampicante che può arrivare senza problemi ai 3 metri di lunghezza. Il “fagiolo a pisello” è considerato una vera e propria eccellenza, tanto da essersi meritato un suo personale stand a EXPO 2015.

Tante le sagre paesane che danno l’opportunità ai visitatori di godere della cucina autoctona: ad aprile, per esempio, è dedicata un’intera giornata al “pizzillu coll’erbe”, ricetta custodita gelosamente dalle donne del posto, concernente una focaccia impastata con farina di grano sale e bicarbonato, cotta alla brace e adagiata su un letto di cicorie di campo. Anche il famoso “fagiolo” ha il suo palcoscenico aggregativo, ma quando si viene qui non ci si può esimere dal deliziare il palato con i cuori di carciofo alla maggiorana, le fettuccine alla papalina, i panzerotti alla romana e, ancora, le penne all’arrabbiata e la trippa.
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Fra le trattorie e ristoranti che propongono i piatti della tradizione vi sono la Trattoria del Vigneto e C’era una volta, assolutamente da visitare per pranzi e cene da favola con un rapporto qualità-prezzo ottimale. Per il diletto culturale vengono organizzati molti eventi, concerti bandistici e mostre artistiche notevolmente apprezzate e allestite ovunque per animare Colle di Tora tutto l’anno. Feste tradizionali sono la Pasquarella nella notte del 5 gennaio, la Festa degli Sbirri durante la domenica del Carnevale e la Festa patronale di San Lorenzo ad agosto. A settembre è tempo della Sagra degli Strigliozzi, pasta fatta a mano tipica della zona.

Tornando alla splendida cornice naturale, si osserva la preminenza del lago e delle sue spiagge da fruire in tranquillità, con la possibilità di praticare lo sci nautico e darsi alle gite in pedalò e canoe, oppure navigare in barca alla scoperta di nuove prospettive per ammirare il borgo e la sua innata bellezza.

Per raggiungere Colle di Tora basta prendere da Rieti la SS 4, attraversare Case San Benedetto, Torricchia e poi proseguire seguendo le indicazioni fino a destinazione. Per chi giunge da più lontano è l’Autostrada del Sole la delegata a condurre nel territorio dove Colle di Tora sorge maestosa.

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