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Ronciglione (Lazio), vacanza nel borgo medievale della Tuscia

Ronciglione, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ronciglione è un piccolo comune della Tuscia, a soli 20 km dal capoluogo Viterbo e, proprio del viterbese è una delle località più interessanti. Famosa in tutta la provincia per il suo suggestivo Carnevale, Ronciglione ha in realtà moltissimo da offrire da un punto di vista turistico in quanto ricca di storia, arte e natura davvero degne di nota.

È stata infatti proprio la natura, con ogni probabilità, a determinare le origini del toponimo “Ronciglione”, il quale sembra derivare dalla rupe tondeggiante su cui sorge il nucleo più antico della città, situato sulle alture meridionali dei Monti Cimini. Una posizione strategica, dunque, che però non risparmiò la città dalla rovina causata dalle invasioni barbariche, le quali funestarono la zona nell’alto medioevo.

Ronciglione fu poi inclusa nel Ducato Romano della Curia Pontificia, governata per circa quattro secoli dai Prefetti di Vico e successivamente dai conti Dell’Anguillara, per tornare poi sotto il possesso diretto dello Stato Pontificio e dei loro governatori, la famiglia Farnese. Sotto quest'ultima, Ronciglione conobbe un periodo di ingente benessere e grande splendore rinascimentale, terminato nel corso del ‘700 a causa dei debiti dei Farnese.

Proprio a questo periodo si devono alcune tra le più belle perle artistiche e architettoniche di Ronciglione, una su tutte la Chiesa di Santa Maria della Pace, costruita intorno alla metà del XVI secolo per volontà del cardinale Alessandro Farnese e al cui interno si trovano affreschi di pregio nonchè uno splendido tabernacolo in marmo bianco.

Tra le altre chiese del territorio ronciglionese, vi sono ad esempio: l’antica Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, edificata nell’undicesimo secolo; la Chiesa di Sant’Andrea, edificio gotico il cui campanile svetta nel Borgo di Sopra; completano il quadro la Chiesa di San Sebastiano e il bellissimo Duomo, costruito verso la fine del XVII secolo in stile barocco che contiene al suo interno numerosi affreschi, tra cui la tela dell’Assunzione di Francesco Trevisani.

Per quanto riguarda i monumenti e le architetture civili, da non perdere è senza dubbio la Fontana Grande, o Fontana dei Cavalli Marini, progettata dal Vignola e costruita nel 1556. Altrettanto importanti sono la Porta Romana, che venne costruita nel 1618 per volere del duca Odoardo Farnese - e che funge da confine tra il centro storico e la zona sud della città - e l’antica Rocca, detta anche “I Torrioni”. Questa struttura, un tempo imponente e ricca di strutture in marmo, fu costruita in epoca alto-medievale e, dopo essere passata da varie proprietà, fu in parte smantellata e abbandonata all'incuria nel corso dell’800.

Ronciglione, però, non è solo storia e arte e la sua fisionomia si riflette anche nella natura, per esempio con il Lago di Vico, un lago di origine vulcanica situato a nord di Ronciglione e la cui riserva naturale è tra le più belle del Lazio.

C'è molto da dire altresì sul folclore, citando eventi che durante l’anno colorano la vita cittadina di storia e tradizioni. La manifestazione più importante è senz’atro il Carnevale, la festa popolare per antonomasia che grazie alle sue maschere tipiche, alle tradizioni rinascimentali e ai coloratissimi carri allegorici, si merita a pieno titolo un posto tra i carnevali più belli non solo del viterbese ma della regione.

Un’altra brillante manifestazione è la Festa di Santa Maria della Provvidenza, che trova le sue origini in un curioso episodio risalente al XVIII secolo e di cui fu protagonista Padre Angelo Ferretti. Quest’ultimo, dopo essere venuto a conoscenza di una profezia, fece scavare dei muratori tra le rovine di un’antica chiesa crollata, in cerca di un tesoro. I muratori, al posto di oro e argento, trovarono un affresco della Madonna e da allora la chiesa assunse il nome di Santa Maria della Provvidenza. Per ricordare l’avvenimento, la prima domenica di giugno tutte le famiglie dei borghi consumavano un pranzo a base di gnocchi di patate e da qui è nata la “Gnoccata”, oggi grande festa popolare a base non solo di gnocchi, ma anche di esposizioni artistiche, dimostrazioni sportive e molto altro.

Per arrivare a Ronciglione da Roma e Firenze, è necessario percorrere l’autostrada A1 e uscire a Magliano Sabina, proseguire poi in direzione Civita Castellana e dopo di che seguire le indicazioni per Nepi e infine Ronciglione. Arrivando invece da Viterbo, occorre seguire la SP1 e percorrere Strada Cimina in direzione Ronciglione.

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