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Mentana (Lazio): visita alla cittą dove fu sconfitto Garibaldi

Mentana, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

23 chilometri dista Mentana da Roma e 23.000 sono gli abitanti che popolano questa cittadina del Lazio le cui fondamenta potrebbero essere addirittura pre-romane, con uno sviluppo comunque successivo alla decadenza di Nomentum.

Storia

Da un punto di vista storico che esula da leggende, miti e dicerie, il nucleo primigenio del borgo esiste dal VI secolo a.C. Fatti particolarmente eclatanti non se ne registrano fino al Medioevo, epoca testimone dell’arrivo a Mentana di Carlo Magno e del suo incontro con papa Leone III nelle fasi salienti dell’incoronazione.

La sconfitta di Garibaldi

In pieno Risorgimento si assiste alla battaglia di Mentana, combattuta dalle camicie rosse di Garibaldi contro le milizie papali, battaglia che l’Eroe dei due Mondi perse a causa dell’intervento delle truppe francesi, dotate di moderni fucili Chassepot in grado di sparare tre colpi prima della ricarica.

Ciò che la storia ha disseminato ci viene riconsegnato dall’hinterland, una corona naturalistica ricamante un frizzante paesaggio costellato di boschi, invidiabili bellezze confluenti nelle riserve e resti archeologici di incalcolabile importanza, nella fattispecie tracce concrete di ville romane e residuati dell’antica Nomentum, concentrati per lo più in frazione Casali.

Cosa vedere a Mentana

Nel centro storico numerosi edifici attendono di essere scrutati attentamente dai turisti, in particolare il Castello, la Chiesa di San Nicola, Palazzo Crescenzio e il divertente Museo delle Maschere Teatrali e del Teatro dei Burattini, un bagaglio architettonico la cui apoteosi è rappresentata senz’ombra di dubbio dal magnifico Palazzo Borghese, voluto nel ‘400 dagli Orsini cosiccome l’interno Salone in cui primeggia il grande camino, un tempo incorniciato da affreschi oggi in buona parte scomparsi sebbene non del tutto.

La Chiesa di San Nicola (ci riferiamo in tal caso all’arcaica specificando che in paese esiste una seconda chiesa con il medesimo Santo Titolare, ovvero la versione nuova del luogo di culto) possiede una dignità estetica pura, nitidamente riconoscibile nelle definizioni stilistiche del ‘200, che fanno da base a capolavori ornamentali e liturgici riposti fra le sue mura, esempio lampante la raffigurazione di una Madonna con Bambino imputabile al XVIII secolo.

L’edificazione di Palazzo Crescenzio va ricercata addirittura nel IX secolo: si tenga da conto questa imponente costruzione (voluta dai Crescenzi) per via della presenza della Biblioteca Comunale (comprensiva di 4 sale di lettura e 50 postazioni in totale) e del vasto Archivio Storico che vi trovano posto serbando preziosi documenti e testi.

Un progressivo allontanamento dalla zona centrale conduce all’area del Complesso Monumentale che unisce in connubio stretto l’Ara Ossario e il Museo Garibaldino, ai quali si aggiunge il Museo di Scienze Naturali. L’Ara è un monumento nazionale datato 1877, un tributo ai caduti nella battaglia di Mentana. Si può affermare che il Museo Garibaldino sia un necessario completamento realizzato nel 1885, contenitore di cimeli, fucili e divise impiegati nello scontro avvenuto nel 1867.

Un passato di sacrificio e dispute belliche oggi appartiene ben ancorato alla memoria popolare, poi voltando pagina s’apre il capitolo di una Mentana odierna la cui economia si lega coriacemente a una funambolica generosità gastronomica unita a una cucina prolifica. Ciò detto, si precisa che il paese s’accoda al filone dei comuni compresi nell’area di produzione dell’Olio di Oliva Sabina DOP, impiegando l’oro verde nella preparazione di specialità goduriose come la pizza mentanese e i maccheroni “a centonara”.

Ultima annotazione: a Mentana sorge il Palaghiaccio Mezzaluna, una storica pista che venne inaugurat nel 1984, all'epoca il primo impianto del genere nel centro sud dell'Italia. Qui si può pattinare e sorseggiare un'ottima birra artigianale grazio all'annesso birrificio.

Eventi, sagre e manifestazioni

La Sagra della Ciammella a cancellu porta in tavola fra giugno e luglio una tipicità salata amata da tutti i mentanesi. In tema di eventi come non citare allora il Carnevale, la Festa dell’Uva e la Celebrazione della battaglia di Mentana. A dicembre i Mercatini di Natale irrompono gioiosamente nel centro città nell’ambito della rassegna Natale al Rione Moscatelli.

Come arrivare a Mentana

Da Roma sono percorribili la Via Nomentana, che arriva a Mentana dopo 25 km, oppure la Via Salaria, da abbandonare successivamente per imboccare Via delle Fornaci che si ricollega a Via Nomentana una volta superato il bivio dell’ospedale; la linea ferroviaria metropolitana FM1 conduce alla fermata Monterotondo/Mentana, sicché qui occorre scendere e salire a bordo della navetta Co.Tral., la quale prosegue per soli 3 km fino al borgo; l’aeroporto di Roma Fiumicino è quello di riferimento.

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