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Bertinoro, le Terme della Fratta e il parco avventura Indiana Park

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  • Palazzo Ordelaffi
  • Panorama da Bertinoro
  • Fratta Terme
Adagiato tra le curve morbide delle prime colline romagnole, abbarbicato alla sommità del Monte Cesubeo, il comune di Bertinoro si staglia contro il cielo tra Forlì e Cesena, nel cuore accogliente e solare dell’Emilia Romagna. Abitato da circa 10.500 persone, il borgo custodisce gelosamente l’atmosfera serena e squisitamente lenta dell’età medievale, con le sue viuzze strette e ciottolose e le mura massicce e rassicuranti. Su di esse, e consentire l’accesso in città, si aprono tuttora le sue antiche porte: la porta San Romano che accoglie chi arriva da Forlì, e la porta San Francesco che guarda verso la località Polenta.

Definito da molti “balcone della Romagna”, per la suggestiva posizione panoramica del centro cittadino, il paesello offre una ricca collezione di testimonianze storiche e culturali da non perdere. Fulcro della vita locale è la Piazza della Libertà, dominata dal Palazzo Comunale trecentesco, rimesso a nuovo nel 1939, dall’ala ovest della Cattedrale bramantesca del Cinquecento e, infine, dalla Colonna dell’Ospitalità, considerata il simbolo dell’accoglienza. Realizzata nel XIII secolo, la colonna era dotata di grossi anelli di ferro, uno per ciascuna famiglia nobile del luogo: quando uno straniero giungeva in paese poteva legare il cavallo a un anello a sua scelta, per poi essere ospitato dalla famiglia locale corrispondente.

Splendido esempio di antica architettura difensiva è la Rocca, imponente dimora dei Borgia e degli Sforza e conosciuta, nel corso della storia, per essere stata una delle fortezze più resistenti della regione di fronte agli attacchi dei nemici. Oggi il maniero ospita il centro per lo studio e la Conservazione dell’Arredo sacro e del Costume Religioso.

Ma le bellezze di Bertinoro non si esauriscono nel centro cittadino: specialmente per chi ama prendersi cura della salute e passeggiare all’aria aperta, vale la pena di uscire dalla cittadina e spingersi nel territorio circostante, fonte di interessanti sorprese.

Nel vicino centro di Fonti della Fratta, ad esempio, si trovano numerose sorgenti di acque termali minerali, rinomate per le loro doti benefiche e terapeutiche e per le proprietà fertilizzanti. Riaperto nel maggio del 2008 dopo ben 5 anni di lavori di ristrutturazione, lo stabilimento termale offre una varietà di acque impressionante, capace di soddisfare ogni esigenza: sono addirittura 11 le diverse sorgenti che si susseguono lungo il Rio Salso, da cui zampillano 7 acque dalle caratteristiche varie. Acque salse, salsobromoiodiche, sulfuree, salsosulfuree, ferruginose, magnesiache e arsenicali sono gli ingredienti che rendono la stazione della Fratta così rinomata e famosa.

Accanto alle fontane da cui zampillano le acque “magiche” si aprono alcuni spiazzi, immersi nel verde, che nel corso dell’anno vengono utilizzati per rassegne culturali, mercatini, concerti e manifestazioni gastronomiche.
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Ma l’attrazione più spettacolare di Fratta Terme è l’Indiana Park, il più giovane tra i parchi a tema dell’Emilia Romagna ma già conosciuto come uno dei più grandi, appassionanti e ricchi di percorsi avventurosi. Corde, reti, passerelle, ponte tibetano e teleferiche conducono infatti i visitatori attraverso mirabolanti percorsi aeree e acrobatici, passando tra gli alberi rigogliosi del parco. Una volta assaporata l’avventura, ci si potrà svagare negli oltre 6 ettari di oasi relax, con piscine estive, solarium, baby park e vari campi da gioco, oltre alle pareti da arrampicata e alla Power Fan Tower, l’attrazione che consente di sperimentare un volo nel vuoto da 13 m di altezza.

Per chi preferisce dedicarsi ad attività più rilassanti e ama i piaceri della tavola, va segnalato che Bertinoro fa parte del progetto “Strade dei vini e dei sapori”: si tratta di un gustoso itinerario enogastronomico e turistico, che si snoda attraverso i borghi più belli della Romagna, con lo scopo di far conoscere ai visitatori le tradizioni culinarie e popolari di questa terra amichevole.

Il calore della regione è testimoniato infine dalle manifestazioni che si svolgono nel corso dell’anno. Molto nota a Bertinoro è la Festa dell’Ospitalità, che sin dagli anni Cinquanta si ripete ogni primo weekend di settembre: nata dall’antica usanza legata alla torre delle anelle, la festa si è ampliata con tempo. Oggi prevede una notte bianca e diversi spettacoli. Come se non bastasse, Bertinoro ospita ogni estate il Festival Musicale Estivo JCE, organizzato dalla Scuola Musicale Dante Alighieri e dedicato a diversi generi musicali, rappresentati da artisti e gruppi di successo.

Godere delle stradicciole a Bertinoro, così come della natura circostante e delle sue feste, sarà possibile anche grazie a un clima piacevole in ogni periodo dell’anno. Il mese più freddo è gennaio, con temperature medie comprese tra 1°C di minima e 6°C di massima, mentre i mesi più caldi sono luglio e agosto, con valori compresi tra 20°C e 29°C. Le piogge si concentrano specialmente in autunno, quando cadono in media tra i 60 e i 70 mm di acqua al mese.

Per raggiungere Bertinoro si può scegliere tra varie possibilità. Chi viaggia in auto e viene da Bologna o Rimini deve prendere la A14 e uscire a Cesena Nord, quindi prendere la E45 per Roma fino a Cesena Ovest, proseguire lungo la SS9 Via Emilia in direzione Forlì-Bologna e, superata la località Capocolle, seguire le indicazioni fino a Bertinoro. Per chi preferisce il treno, lungo la linea Bologna-Rimini ci sono le stazioni di Forlì o Cesena, rispettivamente a 17 km e 12 km da Bertinoro; anche a Forlimpopoli-Bertinoro c’è una stazione ferroviaria, ma soltanto per treni locali. Infine a Forlì, a 13 km da Bertinoro, c’è l’Aeroporto Ridolfi. Da qui partono quotidianamente gli autobus diretti a Bertinoro. Foto wikipedia, cortesia: C. Fiscale, Icio747,
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