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Alfonsine (Emilia-Romagna): visita alla cittadina in provincia di Ravenna

Alfonsine, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ca. 12.000 abitanti risiedono ad Alfonsine, incastonato in una fertile conca della Bassa Romagna tempestata di frutteti e vitigni.

Storia ed origine del nome

Immediatamente il suo nome farebbe pensare a una stretta correlazione con un Alfonso: è proprio così in quanto pare che le origini si debbano alle bonifiche di tale Alfonso Calcagnini, che operò nelle terre d’insorgenza ripulendole dalle paludi e da anfratti malsani. Definitosi feudo nel 1464, Alfonsine divenne subito oggetto di dispute e lotte di predominio, e tra i litiganti veneziani e gli Este la spuntò Ravenna assumendo il controllo del borgo.

I Calcagnini seguitarono ad amministrare Alfonsine e fu questo un esempio di buon governo che portò all’autonomia comunale nel 1814 anche per complicità della Chiesa. Dopo l’Unità d’Italia nel 1861, piombarono sul paese tensioni sociali e carestie tali da preparare il terreno ai furenti drammi dei due conflitti mondiali, con la seconda guerra mondiale causa principale della grande distruzione del centro abitato (da qui passava la Linea Gotica), sapientemente rimesso in piedi in un solo decennio (1946-1956) dall’architetto Giuseppe Vaccaro.

Cosa vedere ad Alfonsine

I tempi afflitti dalla guerra furono depauperanti, cosicché oggi restano ben pochi luoghi di culto a rappresentare il senso di devozione collettiva. La Chiesa Arcipretale di Santa Maria è il fulcro sacro del cosiddetto “paese nuovo” riassestato dopo il 1945, ed è uno scrigno di piccoli tesori da ammirare, le variopinte vetrate absidali, le ceramiche di Gaetano Dalmonte e la tela di Anacleto Margotti che rappresenta il Battesimo di Gesù.

A 5 km da Alfonsine ecco ergersi maestoso il Santuario della Madonna del Bosco, da visitare per la rinascimentale Vergine in ceramica e la particolare ubicazione fra ridenti selve di fitta vegetazione. Sant’Antonio è il soggetto della meravigliosa pala d’altare custodita all’interno dell’Oratorio di Sant’Antonio Abate.

Alfonsine ricorda il suo più celebre personaggio nato proprio qui, il letterato e drammaturgo Vincenzo Monti, al quale la cittadinanza ha dedicato un raffinato teatro (capienza 336 posti) facendo della casa di nascita un vero attrezzato museo, molto diverso dal Museo della Battaglia del Senio.

La natura nei dintorni

Fuor dell’agglomerato urbano eppur intimamente connessa ad esso s’estende la Riserva Naturale Speciale di Alfonsine, coacervo di tre oasi naturalistiche rispondenti al Bosco del canale dei Mulini, allo Stagno della Fornace Violani e al Boschetto dei Tre Canali.

Nella giurisdizione comunale rientra anche una porzione del Parco del Delta del Po, attraversato come le altre aree, parchi e giardini da appositi percorsi cicloturistici che intendono promuovere e incentivare l’attività fisica nonché la conoscenza del territorio.

Eventi, sagre e manifestazioni

La Sagra delle Alfonsine, altresì nota simpaticamente come Festa degli Spaventapasseri, si tiene sul finire di maggio e alza il sipario sul parterre di eventi estivi (alcuni vengono ospitati dalla Casa dell’Agnese, dimora colonica d’estrazione ottocentesca che fece anche da location per il film "L’Agnese va a morire", diretto nel 1975 da Giuliano Montaldo) riassunti nella rassegna Alfonsine Estate.

Da giugno a settembre s'aprono i battenti del labirinto effimero, intricata rete di sentieri compresa in un campo di granturco di sei ettari di estensione. Nel suo genere, codesto dedalo risulta essere il più grande d’Europa.
Ad ottobre spazio alla tradizionale Festa dell'Uva, mentre ogni ultima domenica del mese fra settembre e maggio viene allestito il Mercatino del riuso dedicato all’antiquariato e al collezionismo.

Come arrivare ad Alfonsine

Seguire l’Autostrada A14 Adriatica in direzione di Ancona, procedere per Ravenna e uscire al casello di Bagnacavallo prima dell’immissione nella SP 8 che arriva ad Alfonsine; la stazione ferroviaria locale è servita dalla linea Rimini – Ravenna – Ferrara; l’aeroporto di Forlì dista solo 45 km ed è il più vicino alla località.

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