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Castelnuovo Berardenga, vacanza nel pittoresco borgo toscano

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Il torrente Malena e il fiume Ombrone, come gli antichi fossati difensivi che abbracciavano i castelli, circondano il colle su cui si erge Castelnuovo Berardenga, pittoresco comune toscano di circa 9 mila abitanti, in provincia di Siena. Costituito in gran parte dalle sinuose colline del Chianti, cariche di uve dolci che si trasformeranno nel celebre vino, il territorio della città è un appezzamento esteso e variegato, che delimita a nord e a est la zona di Siena.

Abbracciato da una natura generosa, forte di tradizioni immortali e ricco di tesori storico-artistici, Castelnuovo Berardenga è un paese accogliente e solare, appassionante da esplorare e perfetto come punto di partenza per scoprire la regione circostante. Dopo aver attraversato le tinte verdi e i bagliori dorati dei colli chiantigiani, mettendo piede nel centro, ci si sente immediatamente come ospiti graditi, incitati dal clima e dal paesaggio a sentirsi come a casa propria.

Particolarmente piacevole, in effetti, è proprio il clima della Toscana e in particolare di questa zona, dove le temperature si mantengono sempre miti nel corso dell’anno, risultando perfette per le passeggiate culturali o naturalistiche. Basti pensare che i valori medi del periodo più freddo, gennaio, si mantengono tra i 2°C di minima e gli 11°C di massima, mentre in agosto variano tra i 17°C e i 29°C. A completare l’idillio c’è un sole quasi onnipresente: le precipitazioni non osano guastare la bella stagione, e dalla primavera alla fine dell’estate se ne stanno in disparte; raggiungono il picco massimo, invece, tra novembre e dicembre, quando piove in media per 11 giorni al mese.

Dopo una prima boccata di aria fresca e pura, assaporata l’ospitalità del borgo, arriva il momento di esplorare le bellezze del centro. Il cuore di Castelnuovo Berardenga custodisce in effetti diversi tesori, tra cui la Villa Chigi Saracini: progettata all’inizio dell’Ottocento da Galgano Lucarini Saracini, la realizzazione della dimora richiese l’abbattimento dell’antica cinta muraria cittadina, mutando fortemente l’assetto urbanistico. A tre piani, decorata sulle facciate principali dagli stemmi dei Chigi Della Rovere e dei Saracini Marescotti, la villa è immersa in un giardino di ispirazione romantica disegnato da Agostino Fantastici nel 1834.

Tra gli edifici di culto spicca invece la Propositura dei Santi Giusto e Clemente, elegante chiesa neoclassica progettata ancora una volta da Agostino Fantastici, eretta tra il 1843 e il 1846 per volere del conte Alessandro Lucarini Saracini. Si tratta di un vero e proprio scrigno, custode di tesori artistici di grande pregio: una Madonna col Bambino e Santi del 1426, un Riposo nella Fuga in Egitto realizzato da Francesco Nasini su imitazione del Correggio, una Madonna col Bambino di Andrea di Niccolò e una Sacra Famiglia attribuita al Salimbeni sono solo alcune delle opere che si possono ammirare all’interno.

... Pagina 2/2 ... A proposito di arte: una manifestazione artistica più moderna ma altrettanto entusiasmante è costituita dal Parco Sculture del Chianti, una mostra permanente realizzata all’aperto con istallazioni e sculture dei giorni nostri, situata nella frazione di Pievasciata.

L’idea venne a Piero e Rosalba Giadrossi, grandi amanti della pittura e dell’arte contemporanea, già proprietari di varie opere e di una galleria: in cinque anni di lavori è stata delimitata un’area di ben 13 ettari, nel cuore di un fitto bosco di lecci e querce, dove si sono definiti i sentieri tematici della mostra. Grandi artisti di fama internazionale sono venuti da tutto il mondo per osservare la natura del luogo e lasciarsene ispirare: le opere così generate sono state esposte nel parco, inaugurato nel 2004, e oggi se ne possono ammirare 26. Dal granito al marmo, dal bronzo al ferro, passando per innumerevoli materiali di vario tipo, le sculture sono rese ancora più affascinanti dalla location all’aperto, che la trasforma e le plasma a seconda della stagione e delle condizioni atmosferiche.

Come si può intuire, a Castelnuovo Berardenga si presta molta attenzione sia al patrimonio storico che alle nuove manifestazioni culturali. Questo risulta ancor più evidente se si assiste a una delle feste più attese della città, la Festa Passato e Presente: si tratta di un grande evento che si svolge a fine agosto, ricco di proposte eno-gastromnomiche, di rievocazioni storiche e di spettacoli innovativi. La fiaccolata in ricordo della Battaglia di Montaperti, combattuta nel medioevo da senesi e fiorentini, è seguita da cene a tema coi piatti della tradizione, da spettacoli divertenti e incontri appassionanti.

Le feste, però, non finiscono qui: l’offerta di Castelnuovo è molto varia, e vale la pena di citare almeno la Festa dell’Uva e la Festa dell’Olio Novo, che si tengono rispettivamente l’ultima settimana di settembre e le prime due settimane di dicembre. Alla degustazione del vino e dell’olio si aggiungono le sfilate in costume, i convegni e i banchetti all’insegna della prelibata cucina toscana.

Situato in una bella zona altamente turistica, conosciuta in tutta Italia e non solo, Castelnuovo Berardenga è facilmente raggiungibile con ogni mezzo. Chi viaggia in auto e viene da nord può percorrere la A1 e uscire a Firenze Certosa, quindi imboccare la superstrada per Siena e guidare in direzione Arezzo-Perugia, seguendo le indicazioni fino alla meta. Chi viene da sud deve prendere sempre la A1, uscire a Valdichiana, imboccare il raccordo Siena-Bertolle verso Siena e uscire a Castelnuovo Berardenga. Chi preferisce il treno deve scendere a Siena, la stazione più vicina, quindi proseguire con gli autobus di linea, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Firenze e Pisa, rispettivamente a 105 km e 190 km circa.
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