Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Panzano in Chianti

Panzano in Chianti, tour enogastronomico della Via Chiantigiana

Pagina 1/2

Percorrere la Via Chiantigiana significa salire e scendere lungo colline dolci, attraversare borghi pacifici, trovarsi al cospetto di castelli fiabeschi o imbattersi in una cantina aperta, pronta ad offrire un buon bicchiere di vino DOC. Lungo il percorso, se si presta attenzione, si noterà la bellezza timida di Panzano in Chianti: appollaiata a 498 metri di altitudine, nel cuore della Toscana, la cittadella è una frazione di Greve in Chianti, in provincia di Firenze.

La bellezza del Chianti Classico è innegabile: forse per questo la zona di Panzano era abitata già in un passato molto antico, quando gli etruschi dominavano la Toscana e, dopo di loro, i romani. Non stupisce, quindi, la concentrazione eccezionale di testimonianze storiche, antiche rovine, edifici e monumenti interessanti, pronti a raccontare storie lontane. La parte più antica di Panzano in Chianti, nonché la più elevata, è quella del castello: le mura che abbracciavano il colle si sono in buona parte mantenute, ma mancano completamente sul versante sud-orientale. Resistono anche le torri angolari, una delle quali è stata modificata e funge oggi da campanile alla Chiesa di Santa Maria.

L’interno del castello è semplice, raggiungibile tramite una sola porta d’ingresso preceduta, a sua volta, da un’unica strada. Ad annunciare la struttura c’è una torre, più alta di tutti gli edifici circostanti, e all’interno delle fortificazioni si scoprono ambienti e palazzi interessanti, di foggia tipicamente medievale, che rievocano le atmosfere cavalleresche dei poemi eroici. Al di fuori del castello si incontra immediatamente la Chiesa di Santa Maria, eretta nell’Ottocento su un edificio preesistente, mentre proseguendo lungo il colle ci si imbatte nel Borgo di Panzano, articolato su due strade che da una piazzetta si arrampicano fino al castello. Il castello e il borgo, entrambi risalenti al XII secolo, insieme formano Panzano Alto.

Ai piedi del poggio c’è la zona denominata Campana, caratterizzata da un percorso panoramico indimenticabile, ma la parte di Panzano più sviluppata e moderna è la Conca d’Oro. La realizzazione di numerose abitazioni, tutte concentrate in un piccolo spazio, ha suscitato inizialmente il disappunto degli abitanti, ma bisogna ammettere che neppure questo piccolo abuso ha saputo rovinare il paesaggio: il nome Conca d’Oro, infatti, si riferisce alla nicchia naturale che accoglie il borgo e alla tinta luminosa dell’uva, che a grappoli succosi agghinda i filari del Chianti.

A Panzano non mancano delle belle chiese che meritano una visita, in particolare la Pieve di San Leonino, risalente al X secolo. L’edificio custodisce un dipinto del XIII secolo di Meliore di Jacopo, un trittico del Quattrocento realizzato dal Maestro di Panzano, e varie opere di Raffaellino del Gardo e di Giovanni della Robbia. Non è da meno l’Oratorio di Sant’Eufrosino, dedicato all’evangelizzatore e al patrono del Chianti.
... Pagina 2/2 ...
Se queste sono le principali attrattive del borgo, non si può però lasciare Panzano in Chianti senza aver assistito a uno degli eventi che vengono organizzati in paese nel corso dell’anno, ottime occasioni per entrare in contatto con la cultura e gli usi del posto. Tra le occasioni più attese si ricorda la Festa della Stagion Buona, che il 25 aprile celebra l’inizio della bella stagione con una sfilata in abiti medievali e rinascimentali, accompagnata da un bel mercato medievale, dai giocolieri e gli artisti di strada e da invitanti stand gastronomici.

Da non perdere le numerose manifestazioni di agosto, come il Mercatino dell’Antiquariato e dei prodotti tipici, l’evento “Musica in Piazza” e la festa del nocciolo, un pranzo all’aperto a base di piatti locali. In settembre si chiude la stagione estiva con la Processione del Diotto, la festa del vino e “Stradainfiera”, due giornate di musica, spettacoli, bancarelle, giochi e degustazioni eno-gastronomiche prelibate.

A incorniciare il tutto c’è la carezza dolce del clima: valori miti e tanto sole sono gli ingredienti perfetti per conoscere la città o per esplorare la zona del Chianti Classico. Le temperature di gennaio, il mese più freddo, oscillano tra una minima di 1°C e una massima di 10°C, mentre in agosto si passa dai 17°C ai 31°C. Le precipitazioni, scarse in primavera e quasi assenti estate, raggiungono il picco massimo in novembre, quando cadono in media 111 mm di pioggia.

Per raggiungere Panzano in Chianti si può scegliere tra varie possibilità. In auto bisogna percorrere l’Autostrada A1 e uscire a Incisa Valdarno, proseguire per Valdarno e seguire le indicazioni per Greve in Chianti e, da lì, per Panzano in Chianti. Se si arriva da nord bisogna uscire a Firenze Sud e seguire le indicazioni per Greve sulla SR 222 Chiantigiana. Chi sceglie il treno può raggiungere la stazione di Firenze Santa Maria Novella e da qui prendere gli autobus delle linee extraurbane fino a destinazione. A Firenze è situato anche l’aeroporto più vicino, a 42 km circa da Panzano, da cui si può prendere un taxi o noleggiare un’auto.
loading...
25 Agosto 2017 Il Cinema sotto le Stelle a Cinecittą World ...

In questa caldissima estate 2017 solo di sera si può trovare un ...

NOVITA' close