Cerca Hotel al miglior prezzo

Colle di Val d'Elsa (Siena): visita alla cittą del Cristallo

Colle di Val d'Elsa, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Città natale del famoso architetto e scultore Arnolfo di Cambio, contesa nel Trecento da fiorentini e senesi per la sua economia prospera e fiorente, oggi denominata “Città del Cristallo”, Colle Val d’Elsa è una graziosa cittadina toscana di circa 21 mila abitanti in provincia di Siena.

Conosciuta per la produzione del cristallo, che corrisponde al 15% della produzione mondiale e addirittura al 95% di quella italiana, l’economia di Colle Val d’Elsa si regge però soprattutto sul turismo, grazie all’abbondanza di testimonianze storiche di valore e al paesaggio idilliaco in cui si immerge.

Un tempo l’insediamento era diviso in tre parti, il Borgo di Santa Caterina, il Castello di Piticciano e il Piano, ma oggi nel borgo si distinguono semplicemente Colle Alta e Colle Bassa. La parte più suggestiva è forse Colle Alta, abbarbicata alla sommità di un colle e ancora intrisa di atmosfere medievali, ricca di stradicciole ciottolate, piazzette pittoresche e palazzi dal sapore antico. Tra i più affascinanti c’è il Palazzo Campana, del XVI secolo, che si affaccia sull’omonimo ponte ed è uno splendido esempio di architettura manierista toscana. Costruito nel 1536 su progetto di Giuliano di Baccio d’Agnolo, come riferisce il Vasari nelle sue biografie di artisti, l’edificio non è mai stato definitivamente completato.

Forse ancora più interessante è la Casa-Torre di Arnolfo di Cambio, una delle poche torri cittadine superstiti delle numerose che abbellivano l’antico centro. Qui, nel 1240, nacque l’importante architetto e scultore toscano. Restaurata recentemente da privati, che hanno deciso di valorizzare gli ambienti interni e di arricchirli con i meravigliosi affreschi di Gino Terreni, la struttura si presenta all’esterno in pietra e cotto, e lungo il lato est è del tutto priva di finestre.

Da vedere anche il Palazzo Pretorio del XIV secolo, dove ha sede il Museo Archeologico “Bianchi Bandinelli”, ricco di reperti di epoca etrusca e di materiali risalenti a diversi periodi, dal neolitico al medioevo. Tra gli edifici religiosi spicca invece il Duomo di Colle Val d’Elsa, dedicato ai Santi Alberto e Marziale e realizzato nel XVII secolo in raffinato stile barocco, arricchito all’interno da uno splendido crocifisso del Giambologna. L’edificio si erge sulla preesistente Pieve di San Salvatore, di cui si possono vedere i resti della facciata sul lato ovest della chiesa attuale: qui si riconoscono sette arcate cieche a tutto sesto, che poggiano su sei colonne dotate di capitelli finemente decorati.

Dalla Porta Nuova si passa poi a Colle Bassa, la parte della città situata in pianura, dove vale la pena di visitare la Chiesa di Sant’Agostino. Realizzata nel XIII secolo ma rimasta fino ad ora incompiuta nella facciata principale, la chiesa custodisce i bellissimi dipinti di Taddeo Bartolo, Ridolfo del Ghirlandaio e Alessandro Allori, oltre al pregiato tabernacolo di Baccio da Montelupo.

Ma Colle Val d’Elsa non è solo monumenti, chiese, palazzi da ammirare: è anche tradizione da conoscere, allegria da vivere e specialità culinarie da gustare. Un’ottima occasione per sperimentare da vicino l’ospitalità locale sono le numerose manifestazioni e occasioni di festa che si svolgono durante l’anno, dalle più innovative alle occasioni storiche.

Il 1° di luglio, ad esempio, si svolge la festa patronale di San Marziale, che unisce le cerimonie religiose agli stand gastronomici, la performance dei madonnari, la corsa ciclistica, la gara di imbarcazioni sul fiume Elsa e un magnifico spettacolo pirotecnico per concludere in bellezza.

Anche il mese di settembre è ricco di eventi: Cristallo tra le Mura è una grande mostra del cristallo colligiano che si svolge nel centro storico del borgo, con le dimostrazioni pratiche di lavorazione del cristallo, esposizioni e conferenze a tema ma anche degustazione di vini, assaggi dei prodotti tipici e apertura straordinaria dei musei locali.

Sempre in settembre, per finire, si tiene LiberaCollArte, una rassegna di mostre artistiche, concerti, esibizioni di artisti di strada, bancarelle di artigianato e rappresentazioni teatrali.

Per raggiungere Colle Val d’Elsa si possono valutare diverse possibilità. Chi viaggia in auto e viene da Siena deve prendere l’Autostrada del Sole A1, uscire a Valdichiana, prendere il Raccordo Autostradale Bettole-Siena in direzione Siena quindi continuare in direzione Firenze. A questo punto si imbocca il raccordo autostradale Autopalio Siena-Firenze e si esce a Colle Val d’Elsa Sud. Chi viene da Volterra deve invece prendere l’autostrada A12, uscire a Rosignano, imboccare la Superstrada Variante per Grosseto - Roma (Aurelia) fino a Cecina Nord, continuare per Volterra SS 68 e, giunti a Volterra, proseguire in direzione Colle di Val D'Elsa. Chi sceglie il treno potrà scendere alla stazione di Siena e da qui servirsi dei mezzi pubblici, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Firenze e di Pisa, rispettivamente a 65 km e 14 km circa.

Giunti alla meta si verrà accolti da un clima piacevole, freddo in inverno ma mai troppo rigido, mite in primavera e caldo in estate, con tante giornate di sole. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 1°C a una massima di 10°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 17°C ai 31°C. Le precipitazioni, quasi assenti in estate, si concentrano in autunno e specialmente in novembre, quando cadono in media 111 mm di pioggia.
  •  

 Pubblicato da - 21 Settembre 2009 - © Riproduzione vietata

News più lette

close