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Grosseto (Toscana): cosa vedere nel cuore della Maremma

Grosseto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Non sono molti i capoluoghi provinciali d’Italia con il centro storico interamente abbracciato dalle mura originarie. Tra questi rari gioielli c’è Grosseto, comune toscano di circa 80 mila abitanti calato nel cuore della Maremma: qui la parte antica della città, ricco forziere di testimonianze storiche, è racchiusa in una cinta muraria possente, come per non lasciare scappare i ricordi più preziosi, e mantenere le memorie cittadine in un nido protetto. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto: nel corso dei secoli sono stati ben pochi i cambiamenti da un punto di vista architettonico e urbanistico, e le principali bellezze di Grosseto sembrano non manifestare i segni dell’età.

Ma prima ancora di raggiungere il cuore cittadino, prima di varcare la soglia delimitata dalle antiche pietre, il territorio comunale di Grosseto colpisce per l’ambiente naturale vario ed estremamente ricco. La zona nord-occidentale fa parte della Riserva Diaccia Botrona, un’area molto umida e interessante da un punto di vista naturalistico; a sud-ovest, tra la foce dell’Ombrone, la linea costiera e i Monti dell’Uccellina, c’è il famoso Parco Naturale della Maremma; infine nella porzione di Tirreno di fronte alla città emergono le Formiche di Grosseto, comprese nel Parco dell’Arcipelago Toscano e nel Santuario dei Cetacei. Quest’ultima è una splendida area marina protetta, nota a livello internazionale.

La presenza del mare, con i suoi verdi e azzurri lucenti macchiati di spuma, non si limita ad accrescere il fascino del paesaggio, ma garantisce anche un clima piacevole di tipo mediterraneo. La distesa d’acqua mitiga infatti le temperature, alleviando il caldo dell’estate e addolcendo i freddi invernali: i valori medi del mese più freddo, gennaio, vanno da una minima di 3°C a una massima di 12°C, mentre in agosto, il mese più caldo, si passa dai 17°C ai 30°C. Le precipitazioni sono in genere contenute, concentrate specialmente in autunno, spesso a carattere temporalesco.

Con il verde negli occhi e il profumo di sale nell’aria, si giunge così al cospetto delle Mura Medicee, fiere e impettite dal XVI secolo. Già prima di loro, in realtà, esisteva una fortificazione del 973 che andò distrutta, mentre la struttura che si vede tuttora fu voluta da Cosimo I de Medici. Sei bastioni dall’aspetto austero delimitano i sei angoli di una sorta di stella. Oggi, per fortuna, espugnare le mura non è difficile come un tempo. Sarebbe stato un peccato rimanere esclusi al di fuori del centro di Grosseto, con la sua ricchezza di monumenti e edifici storici. Da non perdere è la Cattedrale di san Lorenzo, che domina la Piazza Dante ed è dedicata al patrono locale. Iniziata a costruire nel 1190, la chiesa è il risultato di molteplici modifiche, e all’interno custodisce opere d’arte di varie epoche: le vetrate realizzate da Benvenuto di Giovanni sono del Quattrocento, l’acquasantiera è del 1506, e la struttura del campanile è del XX secolo.

Altri edifici di culto interessanti sono la Chiesa di San Pietro, la più antica di Grosseto, in stile lombardo e tardo-romanico, e la Chiesa di san Francesco d’Assisi in stile francescano-gotico, del XIII secolo, a una sola navata con copertura a capriate e illuminata da otto ampie finestre a sesto acuto. Tra le costruzioni civili si segnalano il Teatro degli Industri, realizzato in quella che anticamente veniva usata come stanza per i pellegrini; il Monumento a Leopoldo II di Lorena, scolpito da Luigi Magi in onore del duca, personaggio molto amato dalla popolazione della Maremma per le bonifiche consistenti che operò nella zona; il Palazzo della Provincia, in stile neogotico, che ha sostituito il preesistente Palazzo Pubblico ma senza cancellarne del tutto l’originario aspetto tipicamente medievale.

Da vedere anche il Cassero Senese e il Cassero del Sale: il primo risale al medioevo e venne realizzato per volere della Repubblica Senese; il Cassero del Sale, invece, sorge di fronte alla Porta vecchia e nel corso del tempo è stato pesantemente modificato, fino ad alterare completamente la struttura originaria. Nel corso del Trecento veniva utilizzato come dogana del sale e aveva il compito di regolarne la produzione, la distribuzione e l’esportazione. Infine meritano un’occhiata la Piazza Fratelli Rosselli, su cui si affacciano il Palazzo del Governo e il Palazzo delle Poste, e il Corso Carducci, via maggiore del centro storico. D’obbligo è anche una visita del Museo Archeologico d’Arte, situato in Piazza Baccarini, con un ricco repertorio di oggetti preistorici raccolti nella provincia di Grosseto, oltre agli splendidi dipinti della scuola senese realizzati tra il XIII e il XVII secolo.

Chi ha deciso di esplorare Grosseto e la zona circostante potrebbe avere la fortuna, specialmente nei mesi estivi, di assistere a una delle manifestazioni che vengono organizzate periodicamente e vivacizzano l’atmosfera del posto. Il festeggiamento più tradizionale è quello in onore di San Lorenzo, la sera del 9 agosto, che prevede una solenne processione: la statua del santo, trasportata su un carro trainato dai buoi maremmani, è condotta per le principali vie cittadine sino a raggiungere la Cattedrale, dove riceve la benedizione del Vescovo. Più scoppiettanti sono le feste del mese di agosto: a Marina di Grosseto, il 16 di questo mese, si tiene lo spettacolo pirotecnico dedicato a San Rocco, mentre nella frazione di Rispescia c’è la rassegna Festambiente.

Per raggiungere Grosseto ci sono diverse possibilità, a seconda del mezzo scelto per gli spostamenti. Chi viaggia in auto e viene da Milano deve prendere l’Autostrada del Sole A1, continuare fino alle indicazioni per La Spezia, imboccare l’Autostrada della Cisa A15, continuare per Livorno e uscire a Rosignano. A questo punto bisogna immettersi sulla SS1 Aurelia in direzione Roma e uscire a Grosseto. Chi viene da Firenze dovrà prendere l’Autostrada Firenze-Siena e, raggiunta Siena, imboccare la E78 in direzione Grosseto. Infine, chi viene da Roma, deve prendere la A12 verso Civitavecchia e immettersi sulla SS1 Aurelia in direzione Grosseto. Per chi preferisce il treno, la stazione della città è collocata lungo la linea tirrenica Pisa-Livorno-Roma. Per chi invece sceglie l’aereo, gli aeroporti più vicini a Grosseto sono quello di Pisa, a circa 157 km, e quello di Firenze, a 161 km.
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 Pubblicato da - 25 Giugno 2009 - Riproduzione vietata

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