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Monte Argentario (Grosseto): sulle spiagge del litorale toscano

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Un monte verdeggiante affacciato sul Tirreno, a cui fanno da ornamento Porto Ercole da un lato e Porto Santo Stefano dall’altro: così si presenta il comune di Monte Argentario, località di 13 mila abitanti in provincia di Grosseto, nel cuore verde e blu del litorale toscano.

Allungato sull’acqua come se volesse toccare le due isole più vicine, l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannutri, il promontorio di Monte Argentario è composto dai due piccoli comuni portuali e in origine costituiva, a sua volta, un’isola: un lungo processo di modifiche territoriali, dovuto all’azione combinata delle correnti marine e del fiume Albegna, ha creato a poco a poco il Tombolo della Giannella e il Tombolo della Feniglia, che hanno collegato l’isolotto alla terraferma e hanno formato la Laguna di Orbetello.

I tratti più selvaggi della natura mediterranea sono qui addolciti dall’intervento dell’uomo, che ha inserito lungo le pendici del monte i filari dorati delle viti. Più in basso, lungo la costa, un continuo alternarsi di piccole baie, calette sassose dal sapore riservato e spiagge più ampie e dorate, crea un paesaggio suggestivo e affascinante. In questo contesto il comune di Monte Argentario si inserisce con armonia, confondendosi a tratti con la macchia e lasciandosi inebriare costantemente dal profumo del sale e del pesce fresco. Tra i pini, le rocce arse dal sole e gli oleandri spiccano soprattutto le antiche fortezze, costruite nel corso del XVI secolo dagli spagnoli che all’epoca abitavano queste terre, con lo scopo di difendere i loro insediamenti dagli attacchi pirateschi.

Tra i frammenti di cinta murarie che si snodano tra la vegetazione, le mura di Porto Ercole costituiscono un massiccio sistema difensivo. L’imponente Porta Pisana, situata sul versante orientale della struttura, accompagna i visitatori nel cuore del borgo, mentre il Bastione di Santa Barbara e la Rocca Aldobrandesca, subito sopra, rafforzano ulteriormente il massiccio complesso architettonico.

A Porto Santo Stefano, invece, si fa notare per l’essenziale eleganza e l’aspetto solido la Fortezza Spagnola: si tratta di una grande fortificazione costiera, edificata in posizione dominante sul nucleo abitato, dotata di due grandi terrazze da cui si può ammirare lo splendido panorama del monte e del litorale toscano. Una bellissima strada panoramica è anche quella che tiene uniti i due borghi di Monte Argentario, quello di Porto Santo Stefano e di Porto Ercole. Le due frazioni, poi, offrono innumerevoli spiagge, confortevoli e ben attrezzate per ogni esigenza, tanto da essere considerate due tra le migliori mete balneari della costa maremmana.
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Come se non bastasse, Monte Argentario è il trampolino di lancio ideale per chi desidera spingersi oltremare, e avventurarsi alla scoperta delle isole più vicine: l'Isolotto, l'Isola Rossa, l'Isola Argentarola, la Formica di Burano, l'Isola del Giglio, Giannutri e le Formiche di Grosseto sono le mete più belle raggiungibili in traghetto da Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

A completare l’atmosfera idillica di questa meta balneare per eccellenza concorre il clima mediterraneo, caratterizzato da temperature miti, precipitazioni scarse e brevi e tante ore di sole giornaliere. I valori medi del mese più caldo, agosto, vanno da 21°C di minima a 28°C di massima, mentre nel mese più freddo, gennaio, si va da 8°C a 17°C. Le piogge raggiungono il loro valore massimo in dicembre, quando piove per una media di 8 giorni mensili.

Un altro motivo per cui vale la pena di visitare Monte Argentario sono le manifestazioni tradizionali che vi si tengono ogni anno, e che vivacizzano l’atmosfere delle serate estive. Sin dal 1937, con una breve interruzione durante la seconda guerra mondiale, si svolge a Porto Santo Stefano il famoso Palio Marinaro, che si tiene a ferragosto e vede sfidarsi le imbarcazioni dei quattro rioni cittadini. Uno degli eventi più importanti e caratteristici di Porto Ercole è invece la Festa di Sant’Erasmo, che si tiene il 2 giugno e consiste in una processione notturna di imbarcazioni, decorate e illuminate per l’occasione.

Per raggiungere Monte Argentario esistono varie possibilità, tutte altrettanto comode. Chi sceglie l’auto e viene da Genova dovrà prendere l’autostrada Genova-Livorno e uscire al casello di Rosignano, poi prendere la S.S. Aurelia in direzione Roma e uscire a Porto Santo Stefano. Chi viene invece da Roma deve prendere l’autostrada aA12-E80, imboccare la S.S. Aurelia in direzione Grosseto e uscire a Porto Santo Stefano. Per chi sceglie il treno, le stazioni principali della zona sono quelle di Grosseto e Orbetello, da cui si può raggiungere Monte Argentario con i mezzi pubblici. Gli aeroporti più vicini, infine, sono quelli di Roma e Pisa, rispettivamente a 140 km e 205 km circa. Foto wikipedia, cortesia: M. Bernet, Mac9
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