Cerca Hotel al miglior prezzo

Chiusure (Toscana): visita al piccolo borgo sulle Crete Senesi

Chiusure, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Chiusure è quello che si può romanticamente definire il “borgo nel borgo”, oltremodo la perla all’interno dell’ostrica, dove a far la parte di quest’ultima è Asciano, poetica località in provincia di Siena. Chiusure ne è frazione, villaggio che nella verdeggiante Val d’Ombrone possiede una storia tutta sua, un percorso in parte simile alle antiche realtà della leviatana e rustica Toscana, degno di poter annoverato comunque tra i borghi più belli della Toscana.

Le Crete Senesi

Non più di un centinaio di abitanti occupa il suo nucleo fatto di case erette alla vecchia maniera, sulla superficie ove dominano silenti le antiche Crete senesi. Il territorio si presenta geograficamente e morfologicamente particolare, incredibilmente sfaccettato se pensiamo ai fenomeni delle biancane e dei calanchi formatisi in seguito all’erosione del suolo a forte densità argillosa.

Cosa vedere a Chiusure

Chiusure si sviluppò tutt’intorno alla vetusta Chiesa di Sant’Angelo in Luco, fulcro di un feudo amministrato nel Trecento dalla famiglia Tolomei. Un rappresentante della casata, Bernardo, scelse per sé un destino da eremita, si ritirò dunque a vita monastica e fondò la Congregazione Olivetana. A non tirarsi indietro nella vita politica del borgo fu Antonio di Meo Tolomei, feudatario atipico in quanto decise di cedere le proprietà acquisite alla popolazione compiendo un gesto non meno ammirevole di quello compiuto dal suo parente anni prima. Chiusure crebbe allora all’insegna di tali eclatanti decisioni e non si affermò mai come Comune relegandosi a frazione di Asciano dal 1777.

La semplicità del nucleo urbano è accessibile attraversando in primis la spettacolare Porta Senese che introduce alle due piazze con le altrettante vere di pozzo circolari, a cui dà sollievo l’ombra proiettata dai resti della Rocca Tolomei soprastante l’abitato. Ascrivibile al XIV secolo, il castello prevede una corte interna e intorno la disposizione ordinata del cassero nonché della Cappella di San Leonardo.

Gran bel monumento è la Chiesa di San Michele Arcangelo, vestigia religiosa dell’VIII secolo che è stata inscritta fra le quattro parrocchie appartenenti all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore presente ad Asciano. L’elemento di maggior pregio a livello ecclesiale risulta essere il magnifico campanile a vela dotato di un concerto di tre campane.

Passeggiando nel dedaluccio di vie e vicoletti, appaga la vista delle sinuose rampe, dei fabbricati composti in laterizio e dei caseggiati ai quali dà risalto il basico mattone rosso, una scintilla che il sole scalda condividendo i sussulti di un paesaggio palpitante. L’hinterland è infatti rappresentato da una campagna macchiata dal verde mediterraneo, e il biancore dei calanchi tipicizza il teatrale sfondo delle crete senesi, uno spartito che lo stesso immaginario creato dal turista in visita crea e suona con piacevoli note di contemplazione.

Eventi, sagre e manifestazioni

È lo scenario ideale per lo svolgersi a fine aprile della Sagra del Carciofo, pletora di stand gastronomici e mercatini di prodotti agroalimentari dedicati al tradizionale e saporito Morellino di Chiusure, una qualità di carciofo fra le più apprezzate in Toscana e in Italia.

Come arrivare

Dall’Autostrada del Sole A1 uscire a Valdichiana, imboccare la superstrada verso Siena e, percorsi ca. 20 km, uscire ad Asciano seguendo le indicazioni per Chiusure; la stazione ferroviaria si trova ad Asciano; l’aeroporto di Pisa dista ca. 110 km dalla località.

  •