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Cassano delle Murge (Puglia): visita alla cittą in provincia di Bari

Cassano delle Murge, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Chiunque coltivi da tempo il desiderio di visitare l’altopiano carsico delle Murge, comprensorio assai caratteristico della provincia di Bari in terra di Puglia, non ha che da recarsi in quello ch’è probabilmente il paese più rappresentativo dell’area, Cassano delle Murge. In realtà si tratta di una pseudo cittadina a fronte di una popolazione di oltre 14.000 persone, ma tutto richiama agli antichi splendori di un vecchio e conservativo abitato fatto di case vetuste che si conciliano perfettamente con quartieri di nuova creazione,

zone residenziali e un centro storico custode di un intreccio affascinante di vicoletti, ripide gradinate e archi scenografici. Sorvolando Cassano, è facile accorgersi di una commistione di edilizia e natura, perché l’abbraccio della circostante Foresta di Mercadante non lascia dubbi, una pineta che dal 1928 si presta a ricoprire il ruolo di paladina della preservazione dello straordinario hinterland.

Storia

La nascita di Cassius delle Murge (si fa riferimento al toponimo latino originale) dovrebbe risalire al Trecento e la sua crescita si ebbe sotto l’egida di Normanni e Svevi, con uno sviluppo che proseguì caldeggiato dalla dominazione di Angioini, Aragonesi, Asburgo e Borboni, questi ultimi proprietari prima del compiersi dell’Unità d’Italia nel 1961.

Cosa vedere a Cassano delle Murge

Inutile dunque stupirsi del vasto imprinting medievale che ha permeato fortemente l’urbanistica, l’assetto viario e, naturalmente, lo stile architettonico afferibile ai diversi edifici presenti. Ha preso piede, in particolar modo, la concezione della Casa-torre, che dal XII secolo è diventata un simbolo dell’era vissuta in questa frangia zonale. La sopravvissuta orgoglio di Cassano risulta oggi essere la Casa-torre di via San Giovanni, bel monumento storico che in qualche modo completa il quadro di cui fanno parte altresì il neoclassico Palazzetto Miani-Perotti realizzato dall’architetto locale Vincenzo Ruffo, la Torre Civica municipale, la coppia di torri residuato dell’ormai scomparsa cinta muraria e il corredo ecclesiastico formato dalla sconsacrata Chiesa di Santa Maria dei Martiri, il campanile della Chiesa Madre, la Cripta del Crocifisso e la serie di cappelle evincibili dal Seicento e dal Settecento.

La vera e più accentuata ricchezza di Cassano deriva essenzialmente dall’attività più praticata e redditizia, l’agricoltura, che trae la maggior soddisfazione dalla coltivazione di uva, olive e mandorle, materie prime dalla cui lavorazione in cantine e frantoi si ottengono vini e oli di eccellente qualità. Senonché anche la produzione casearia può a ragione far la voce grossa con i suoi formaggi, assai graditi dai turisti che ritrovano in Cassano delle Murge la dimensione ideale per villeggiare nella più assoluta tranquillità ma senza rinunciare al divertimento considerando che il capoluogo Bari dista poco dal paese agglomerato di borghi pittoreschi e vivibili quali ad esempio Borgo Mercadante, Borgo Lagogemolo e Borgo dei Pini.

Una quantità inesauribile di agriturismi sfrutta un territorio votato ad accogliere giornalmente i forestieri, i quali si aspettano di trovare molteplici spunti di vacanza, maneggi, impianti sportivi, percorsi natura e… tanta varietà culinaria. A questo pensano i “fornelli all’aperto” ove si arrostiscono le costate di agnellone con cipolla allo spiedo (la carn’ ca cipodd) e gli involtini di interiora di capretto, gli squisiti ghiimiridd’. Esulando dalla carne si gustano i cavatidd’ chi cime de rape, le ciquariedde e la ricotte asc’quand’, le fecazze au furne e le frittate chi sprascene.

Eventi, sagre e manifestazioni

Queste e tante altre specialità incontrano la contingenza delle feste più sentite di Cassano, che non sono poche: il 19 marzo si accendono i falò di San Giuseppe, il Venerdì Santo è invece il giorno delegato allo svolgimento della solenne Processione dei Misteri, importante quanto la Processione della Reliquia del Sacro Legno della Croce il 3 maggio e la Processione di San Pio da Pietrelcina il 16 giugno. Nella suggestiva location della grotta naturale presso il Santuario della Murgia Barese si onora la patrona Maria Santissima degli Angeli durante i primi tre giorni di agosto, e l’estate si conclude a settembre con la Festa della Madonna delle Grazie e la Processione di Mezzogiorno. Al cibo si pensa specificamente a partire dalla Sagra delle Pettole a fine ottobre, proseguendo a dicembre con la Sagra campestre di Santa Lucia, la Sagra della Focaccia l’ultima domenica di agosto e Pane e olio in frantoio nel mese di novembre. Non si dimentichi la golosa Grande Festa di Pierino da fine luglio a inizio settembre, tripudio di eventi, concerti musicali e tanti stand gastronomici che contemplano svariati tipi di birra, panzerotti, frittelle e tante altre prelibatezze rappresentanti i seducenti sapori murgiani.

Come arrivare a Cassano delle Murge

In auto si percorre l’Autostrada A14 Bologna – Taranto, seguendo poi le indicazioni che conducono al paese; la stazione di Acquaviva delle Fonti si trova a 6 km dall’abitato lungo la linea ferroviaria Bari – Lecce; l’aeroporto di riferimento è quello di Bari.

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