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Vacanza a Santa Caterina di Pittinuri, provincia di Oristano

Praticamente al centro della costa occidentale di Sardegna, Santa Caterina di Pittinuri è una graziosa località che si affaccia sul mare, con una costa impreziosita da bianche rocce calcaree a picco sul mare, deliziata dalla presenza di alcune torri rinascimentali d'avvistamento.
Sita alla base delle pendici del monte Ferru, antico vulcano, Santa Caterina si trova a metà strada fra Bosa e Oristano, praticamente là dove la sabbiosa penisola del Sinis si salda nuovamente alla terraferma e il litorale ritorna di tipo roccioso.

Per arrivare a Santa Caterina di Pittinuri, per chi arriva da Nord (Olbia-Sassari), consigliamo di seguire la superstrada (ss. 131) fino a Macomer, per poi piegare in direzione di Bosa, seguire per Cuglieri (il comune più importante della zona del monte Ferru) ed arrivare dopo circa 15 km a Santa Caterina. Proveniendo da sud o da Nuoro, l'uscita consigliata sulla superstrada è a Bauladu, seguire per S. Vero Milis e il Sinis, e girare a destra sulla statale 292 per arrivare in poco più di 12 km alla meta.

Cosa fare a Santa Caterina? Il paese è il luogo ideale per una vacanza tutto relax! È dotato di un paio di spiagge davvero suggestive, la prima che si affaccia e porta lo stesso nome della cittadina, è caratterizzata da un costone di falesie sedimentarie, non altissimo, ma cinge a semicerchio buona parte della spiaggia in parte coperta di ciottoli ed in parte di sabbie dorate. In alto svetta la Torre Pittinuri che presenta un buono stato di conservazione. Le acque sono diecisamente trasparenti e invitano al bagno, ed è bello fare snorkeling sulle praterie di posidonie e verso la falesia dove ci sono rocce affioranti. Poco distante si trova un altra famosa spiaggia sarda, caratterizzata da rocce calcaree modellate dall'acqua e dal vento che hanno scolpito la linea di costa con maestria e suggestione. Siamo nella zona di S'Archittu, poche centinaia di metri a sud di Santa Caterina, e il nome nasce da una bizzarra forma di erosione che ha creato un arco di roccia bianca che si protende sul mare con grande effetto scenografico.

Questo ponte naturale (il nome in sardo significa piccolo arco) è uno dei più belli d'Italia e vale la pena di essere visto anche dal turista più affrettato. Nelle vicinanze si trova una piccola spiaggia, con belle sabbie di tonalità chiare ed acque color smeraldo.
Ancora più a sud si trova Torre su Puttu, a dir il vero un po' fatiscente, con il centro turistico che porta lo stesso nome. Si tratta di un costruzione eretta durante la dominazione spagnola, a difesa delle scorrerie saracene.
Se si scende ancora più a sud si arriva al confine con la penisola del Sinis, preannunciata dalla lunghissima e selvaggia spiaggia di Is Arenas, famosa per i granuli di quarzo e il mare dall'eccezionale trasparenza.
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