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Lodč (Sardegna): la visita, le feste e gli eventi del borgo dell'Alta Baronia

Situato al centro della regione storica nota come Alta Baronia, Lodè è un bellissimo borgo appartenente alla provincia di Nuoro e situato ai piedi del monte Calvario. Un paese tutto da scoprire in cui natura, cultura, storia, folclore e molto altro si incrociano offrendo ai visitatori una vastissima gamma di siti da visitare e di attività da intraprendere.

Lodè è un luogo ricco di storia, una storia antica e tormentata che inizia presumibilmente intorno al I secolo e che vede Lodè far parte di uno dei quattro giudicati di Sardegna, ovvero il Giudicato di Gallura. Un paio di secoli dopo, come buona parte della regione, cadde nelle mani degli Aragonesi per poi diventare feudo di Nicola Carròz d'Arborea. Nei secoli successivi, subì gravi crisi e periodi difficili, in particolar modo a causa delle incursioni saracene, poi la situazione migliorò lentamente e progressivamente. Insieme al resto della regione, il paese entrò a far parte dell'Italia.

Le più antiche testimonianze di civiltà del territorio risalgono al Neolitico e consistono in numerosi nuraghi, tra cui il più importante è senza dubbio quello di Thorra, alcune domus de janas e tombe dei giganti, in particolare quelle di Sas Seddas, oltre a diversi dolmen e menhir. Il tutto è stato oggetto di un interessantissimo studio da parte dell'Università di Sassari nel 2005.

Protagoniste di questo bellissimo territorio sono anche le numerose chiese che vi sorgono e che risalgono principalmente all'epoca medievale del giudicato di Gallura. Abbiamo, per esempio, la Chiesa de sa Itria, la Chiesa de su Remèdiu - di edificazione antichissima e divenuta, durante il periodo delle incursioni saracene, un baluardo contro le stesse - la Chiesa de Santu Juanne, la Chiesa di Sant'Antonio da Padova e quella di Sa Purissima, che sorge nel centro storico del paese. Quest'ultimo, che si articola secondo uno schema urbanistico medievale, è stato anche oggetto di studio del famoso architetto Vico Mossa, il quale lo definì "il più impressionante dei villaggi montanari" e gli attribuì una struttura da kasbah. Passeggiando tra i suoi portici, i suoi vicoletti, le sue peculiari scale e strade spezzate, potrete quindi ammirare un piccolo tesoro di urbanistica, tra i più caratteristici del nuorese.

Ma Lodè non è solo storia, arte e natura, è anche folclore e tradizione. Numerosissime sono infatti le feste che, durante l'anno, animano la tranquilla vita di questo bel borgo. Il 17 gennaio, per esempio, ricorre la sentitissima festa di Sant'Antonio Abate, durante la quale i bambini usano girare le case del paese in cerca di doni che vengono preparati appositamente per loro. Per l'occasione vengono preparati diversi dolcetti, come ad esempio le seatas e, soprattutto, il sos calistros, un tipo di pane dolce tipico del periodo e del territorio. Segue il classico e imprescindibile falò in onore del santo che precede una serata a base di balli e ottimi banchetti.

Un'altra festa particolarmente amata dai cittadini di Lodè e dai sardi in generale è il Su carrasecare, il Carnevale, nel quale fanno incursioni i mascaras nettas, i mascaras bruttas e marratzàios, le tipiche maschere carnevalesche del posto, oltre naturalmente a su Maimone, il fantoccio contenente al suo interno una damigiana che, di casa in casa, viene riempita di vino in celebrazione di un'annata prospera e ricca. Ma il vino non è certo l'unico componente culinario di Su carrasecare: è tradizione infatti che per questa occasione vengano preparate le squisite Sas gathas, tipiche frittelle dolci preparate specificamente per Carnevale.

La festa più partecipata è sicuramente la Settimana Santa, in cui spiritualità e tradizioni del passato danno vita a un festeggiamento suggestivo, a base di via crucis, il rito de s'isserru, una rappresentazione in lingua sarda della morte di Cristo e molto altro. Altre bellissime feste tradizionali sono quelle di Babbu Mannu, Santu Juanne, Su Remedio e Santa Luchia. Da non perdere, a fine luglio, anche la Festa di Sant'Anna, che si svolge nella piccola e omonima frazione montana.

Per arrivare a Lodè da Olbia, occorre prendere la SS125/E840 in direzione Cagliari-Sassari-Nuoro, procedere poi in direzione Nuoro - Siniscola, percorrere la SS125 in direzione Siniscola e prendere poi la SP50 per Lodè. Arrivando invece da Nuoro, è necessario percorrere la SS131 DCN in direzione Siniscola-Olbia, prendere l'uscita in direzione Siniscola e proseguire poi per Lodè.
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