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Cerchiara di Calabria, visita alla Cittą del Pane

Cerchiara di Calabria, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Sguazza nell’alveare verde del bellissimo Parco Nazionale del Pollino e i suoi panorami incantano contemplando propaggini, montagne ma anche l’estesa Piana di Sibari e il blu acceso del Mar Jonio. Siamo naturalmente in Calabria e la cittadina di cui parliamo con cotanto estasiato fervore è Cerchiara di Calabria, una perla della provincia di Cosenza che, in virtù della sua quasi indescrivibile maestà, solare si presta a essere visitata.

Storia ed origine del nome

Il primigenio insediamento pare abbia visto la luce già nel Paleolitico (come indicato dai siti archeologici di Balze di Cristo e Lupatello), intrecciando parte del suo percorso con quello dell’antica Sibari, distrutta nel VI secolo. Cerchiara ha proseguito il proprio personale cammino nella storia sbocciando in epoca medievale e prosperando intorno al X secolo caldeggiato dal dominio bizantino e sotto il nome di Circlarium. Furono i Pignatelli ad amministrare il feudo fino al 1806: in quel preciso anno il regime venne meno e si spianò la strada per l’annessione al Regno d’Italia.

Nei dintorni di Cerchiara

È necessario soffermarci ancora sull’aspetto naturalistico, sullo straordinario “vaso che contiene il fiore”. I dintorni rappresentano uno spettacolo unico, un mosaico di attrazioni outdoor di considerevole magnetismo, il Parco comunale della Cessuta per esempio, ma altresì il complesso di grotte nelle quali si rifugiavano in passato i monaci basiliani, un paradiso per gli speleologi inevitabilmente indotti a tuffarsi nelle meraviglie dell’Abisso del Bifurto profondo ben 683 metri.

Le Terme di Cerchiara

I turisti adorano esplorare la Grotta delle Ninfe che contiene acque sulfuree dalla temperatura atipica di 30°C. Qui vengono adeguatamente sfruttati fanghi dalle proprietà terapeutiche e sorgenti che alimentano le terme naturali. Leggenda vuole che da qualche parte nella grotta (non visitabile per motivi di sicurezza oltre una certa profondità) sia nascosto il talamo della mitica ninfa Calipso, uno dei personaggi semidivini dell’Odissea.

Chi di relax non vuole sentir parlare preferendo secernere adrenalina, opti allora per la Ferrata del Caldanello, la prima via ferrata del sud Italia affrontabile insieme a una guida esperta.

La Madonna delle Armi

Riguardo al patrimonio architettonico si deve ben più di un cenno a questa piccola ma significativa realtà urbana, che vede ergersi innanzitutto il Santuario di Santa Maria delle Armi, un complesso sacro ch’è autentico gioiello in puro stile rinascimentale (XV secolo). Scavato per buona parte nella roccia, racchiude nella sua grotta interna l’immagine nera della Madonna, custodita in una teca d’argento.

Cosa vedere

Coeva è la Chiesa di San Pietro, edificio trinavato il cui campanile (del 1920) non è quello originale (1766) ma ne occupa il medesimo posto. Internamente molto ricca di opere, si fregia peraltro di una Circoncisione di Nostro Signore dipinta dalla bottega napoletana nel XVIII secolo, una Madonna con Bambino dello stesso periodo, la Madonna del Rosario con cornice lignea dorata e, infine, la Cattura di San Pietro e Paolo.

Il Palazzo della Piana è una sorta di fortilizio eretto nella Piana di Cerchiara dai Pignatelli nel corso del ‘600. Tale costruzione quadrilatera annovera un ampio cortile interno e diverse strutture che ne attorniano il corpo centrale, vale a dire un mulino, un frantoio e un forno utilizzati all’epoca per la molitura del grano, la spremitura delle olive e la cottura del pane.

A questo proposito va precisato che Cerchiara è divenuta per tutti la Città del Pane in virtù delle tipiche forme cotte nel forno tradizionale così da mantenersi fragrante, dorato fuori e cotto dentro per almeno due settimane. I panifici del borgo sono tutti gestiti da donne che hanno fatto dell’arte bianca il proprio mestiere ricco di sapienza e orgoglio. A ciò si aggiunga che Cerchiara ha raggiunto punte di eccellenza anche nell’ambito dell’”oro verde”, sicché è una vera Città dell’Olio per l’altissima qualità delle sue olive.

Eventi, sagre e manifestazioni

Gli appuntamenti aggregativi si concentrano nell'allegra estate che fa da palcoscenico temporale alla Festa dell'Emigrante il 14 agosto, mese della Grande Festa del Pane e della Sagra del Cinghiale, tutti eventi all'insegna della cultura enogastronomica.

Come arrivare

Dopo aver percorso l’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, uscire a Frascineto / Castrovillari in direzione Cerchiara; in treno bisogna dapprima arrivare alla stazione di Sibari, poi prendere il treno locale per Villapiana Lido e proseguire in autobus per Cerchiara; l’aeroporto di riferimento è quello di Lamezia Terme, da cui si prosegue in autobus per Cosenza e poi per la località.

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