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Bonito (Campania): cosa vedere nel borgo dell'Irpinia

Bonito, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Luogo natale del celebre stilista Salvatore Ferragamo, che ha dato vita alla maison di moda omonima, il borgo di Bonito è un paese di poco più di 2mila abitanti della provincia di Avellino, collocato alle pendici del monte Calvario, nella bassa valle del fiume Ufita, si trova non lontano dalla provincia di Benevento, in Irpinia.

Storia di Bonito

La storia di Bonito è antica, come conferma il fatto che il territorio, in epoca romana, rientrava in quella che era la vecchia Aeclanum, coltivata intensamente dai coloni del tempo. Solo al X secolo, però, risalgono le prime notizie che riguardano un centro abitato: all'epoca, infatti, i Longobardi edificarono qui il Castrum Boneti, una fortificazione a scopo difensivo che sorgeva tra il ducato di Benevento e la contea di Ariano.

Nel secolo successivo il territorio entrò a far parte dei possedimenti dei Normanni, prima dell'arrivo dell'epoca angioina, quando il potere fu appannaggio dei Bonito, una famiglia del posto. Nel 1445 fu la volta degli Orsini, che un paio di secoli più tardi cedettero la località alla famiglia dei Pisaniello. I Bonito ne rientrarono in possesso nel 1674, pochi anni prima che un terribile terremoto devastasse l'Irpinia. Un po' come accaduto all'inizio degli anni '80 del secolo scorso: ma questa è una storia molto più recente.

Cosa vedere a Bonito

Sono numerosi i luoghi di interesse di Bonito, a cominciare dal suo belvedere, che permette di godere di un panorama straordinario che si affaccia sulla valle del Calore e su quella dell'Ufita. Da queste parti si trova, tra l'altro, la cappella di Vincenzo Camuso, al cui interno è presente la mummia di un personaggio ignoto che la popolazione locale venera da più di due secoli attribuendogli capacità taumaturgiche. Insomma, una sorta di santo, come dimostrano i tanti ex voto disposti sulle pareti, di cui però si sa poco o nulla.

Dal punto di vista architettonico, è di grande pregio il Palazzo Pagella - Buongiorno, che fu costruito nel Settecento e può essere ammirato da chiunque attraversi il centro storico, a poca distanza dal Municipio, che ha sede in Largo Mario Gemma, e di fronte alla Chiesa Madre.

Non si può tralasciare, poi, la Torre Normanna, che a sua volta si affaccia su piazza del Municipio: la struttura venne realizzata per decisione di Guglielmo Gesualdo nella prima metà del XII secolo insieme al castello, per garantire una protezione rispetto alla città di Benevento, che faceva parte dello Stato Pontificio. Infine, nell'ambito di un tour turistico completo, non si può fare a meno di fare tappa presso la Chiesa di San Antonio e San Crescenzo Martire.

Eventi, feste e manifestazioni a Bonito

Il calendario degli eventi culturali di Bonito è decisamente ricco e variegato: a dicembre, per esempio, c'è l'appuntamento da non perdere con i mercatini di Natale e arte, che richiamano tantissime persone con le bancarelle e gli stand che propongono prodotti in vendita di vario genere.

Terra di grande devozione cattolica, Bonito è solita celebrare la festa del patrono - San Bonito, appunto - che va in scena il 15 gennaio, ma anche la Madonna della Neve il 5 agosto, prima della processione di Maria SS. Addolorata che si svolge l'ultima domenica di settembre. Per ciò che concerne le altre kermesse, il 24 e il 25 aprile è la volta della Festa della Migliazza e de le Spalece, seguita il 27 e il 28 giugno dal concorso nazionale di musica da camera intitolato al maestro Crescenio Buongiorno. A metà agosto, infine, ci sono la Festa della Solidarietà per Medici Senza Frontiere e i festeggiamenti per San Rocco.

Come arrivare

Per arrivare a Bonito in auto, è necessario percorrere l'Autostrada A16 Napoli - Canosa e uscire al casello di Grottaminarda o a quello di Benevento: nel primo caso bisogna continuare lungo la SP 271 per poi seguire le indicazioni per il paese, mentre nel secondo caso bisogna continuare lungo la SS 7 per poi seguire le indicazioni per Castel del Lago, in modo da immettersi sulla SS 90. Nel caso in cui si viaggi in treno, la stazione più vicina è quella di Ariano Irpino.
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 Pubblicato da - 09 Dicembre 2016 - Riproduzione vietata

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