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Le foto di cosa vedere e visitare a Vietri sul Mare

Vietri sul Mare (Campania), vacanza nelle spiagge della Costiera Amalfitana

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All’alba, quando il giorno si riversa sul Mediterraneo e la Costiera Amalfitana, tutto il litorale riacquista luce e vita: le casette di Vietri sul Mare, ancora un po’ intorpidite, si illuminano di rosa poi di bianco, mentre i gabbiani salutano il sole cantando nel vento. Sul molo, nel porto e nelle stradicciole del paese iniziano a sentirsi i primi passi, che in poche ore diventano un brulichio attivo e allegro, come nei borghi marittimi più caratteristici e genuini della Campania. Vietri sul Mare, con i suoi 8 mila abitanti e i suoi numerosi visitatori, si trova in provincia di Salerno e si gode la vista sul Mediterraneo da una postazione sopraelevata, a metà strada tra la battigia e le colline.

Dichiarata ‘Patrimonio dell’Umanità’ nel 1997, insieme al resto della Costiera Amalfitana, Vietri sul Mare è un concentrato di vitalità, cultura, testimonianze storiche e tradizioni centenarie, che spaziano dall’artigianato all’arte culinaria. Ma è anche una località divertente e rilassante allo stesso tempo, con la sua frazione balneare schiaffeggiata dalle onde e gli stabilimenti confortevoli, ideali per chi deve rigenerarsi in vista del rientro a casa.

Tra i gioielli architettonici del centro c’è la Parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita nel XVII secolo secondo il gusto tardo rinascimentale napoletano, con il campanile coronato nella cuspide da splendide ceramiche variopinte. All’interno, a una sola navata, anche gli altari sono decorati di ceramiche e maioliche tranne quello centrale, in marmo. Pregevoli i dipinti, realizzati tra il XVII e il XVIII secolo.

Da vedere anche l’Arciconfraternita dell’Annunziata del Rosario risalente al Trecento, con la facciata decorata e l’interno affrescato nel Settecento, oltre ai centri minori del territorio di Vietri sul Mare: è il caso della frazione Molina, ricca di mulini ad acqua, e di Raito, con la bella chiesa cinquecentesca di Santa Maria delle Grazie, affrescata all’interno dagli artisti della scuola del Solimena.

Ma la ricchezza più grande di Vietri sul Mare sta nella tradizione della ceramica: la fabbrica di ceramica Solimene, un edificio del secondo dopoguerra progettato da Paolo Soleri, è lo scrigno di oggetti artistici magnifici, che da sempre rendono il nome di Vietri sul Mare famoso in Italia e all’estero. L’attività legata alla maiolica risale addirittura al Medioevo, e si è perfezionata nei secoli successivi: i primi documenti scritti a riguardano sono datati XV secolo, quando si realizzavano semplici langelle in terracotta, e i primi sviluppi in direzione industriale si ebbero tra il XVI e il XVII secolo, anche grazie alla posizione geografica favorevole: ben inserita all’interno del commercio tirrenico, con buone risorse idriche e colline ricche di legname, Vietri ha visto nascere una dinamica classe imprenditoriale.
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Le tipiche fornaci erano a tre piani, e producevano migliaia di oggetti di ogni tipo, impreziositi dai motivi decorativi tradizionali e colorati a tinte vivaci, che richiamano i colori della terra e le luci del paesaggio. Pastori e contadine, scenari agresti con chiesette e casolari di campagna, animali nascosti nella foresta ma anche sole e macchia mediterranea, con il mare blu sullo sfondo: sono queste le scene che si riconoscono sui vasi, i piatti e i vari prodotti in ceramica, arricchiti a partire dagli anni Trenta del Novecento dall’apporto di artigiani e artisti stranieri, soprattutto tedeschi e olandesi.

A conferma della vivacità culturale, e della ricchezza delle tradizioni locali, a Vietri sul Mare si svolgono periodicamente tante manifestazioni, eventi e feste, distribuite nell’arco dell’anno. In giugno c’è la Gara Nazionale Fin di Nuoto e il 24 si celebra il Santo Patrono Giovanni Battista. Sempre in estate si assegna il Premio Nazionale ‘Viaggio attraverso la ceramica’ e si svolge il Concorso pianistico internazionale.

Per arrivare a Vietri sul Mare si può scegliere tra diverse possibilità. Chi prende l’aereo atterrerà all’aeroporto di Napoli Capodichino, e se si sceglie il treno si può raggiungere la stazione di Salerno, collegata a quella di Napoli Centrale, per poi continuare sino alla meta in autobus o taxi. Chi usa la propria auto e viene da nord deve percorrere l’autostrada A3 Napoli-Pompei-Salerno e uscire a Vietri sul Mare, mentre venendo da sud si prende l’autostrada A30 Caserta-Salerno, uscire a Salerno e seguire le indicazioni per la Costiera Amalfitana.

Giunti a destinazione ci si innamora a prima vista del clima mediterraneo, sempre mite e gradevole, caratterizzato da estati calde ma ventilate e inverni dolci, mai rigidi. In gennaio, il mese più freddo, le temperature medie vanno da una minima di 4°C a una massima di 12°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 18°C ai 29°C. Le precipitazioni, scarse in estate, toccano il picco massimo in dicembre, quando piove mediamente per 13 giorni.
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