Cerca Hotel al miglior prezzo

Rodengo Saiano (Lombardia): l'Abbazia di San Nicola e cosa vedere

Rodengo Saiano, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Rodengo Saiano è il frutto della fusione dei centri urbani che ne compongono il nome, avvenuta nel 1927. Borgo di quasi 7.000 abitanti, sfrutta il limbo territoriale della provincia di Brescia e una superficie che in quella peculiare parte di Lombardia presenta una prevalenza collinare con tuttavia qualche sporadico intervallo montano, dato in tal caso dall’elevarsi del Monte Pianello, vetta di 678 metri d’altitudine che domina la Franciacorta.

Le due località ora agglomerate in un’unica realtà cittadina recano periodi di fondazione distinti, difatti Saiano fu insediamento romano mentre Rodengo nacque più tardi, in era longobarda.

Nel Medioevo prese piede la conformazione a castrum con il Castello di Saiano (ora scomparso eccezion fatta per il fossato) a presiedere l’abitato, che andò sviluppandosi in parallelo a una socialità culturale permeata dall’istituzione di parrocchie, in tal frangente un trittico di edifici sacri importanti per il raccoglimento di culto cui s’approcciò la maggioranza della popolazione locale.

Abbazia di San Nicola

l’Abbazia di San Nicola di Bari è ubicata a Rodengo, è un monumentale complesso religioso che a livello artistico presenta una ricchezza ingente costruita a partire dall’operato alacre dei monaci cluniacensi, a seguito dei quali sorsero nei secoli opere di lustro ascrivibili alla mano del Foppa, del Romanino e del Moretto, dipinti accostati a sculture lignee, arredi marmorei ed elementi decorativi afferenti i tre chiostri d’ampio respiro; la Chiesa del Cristo Re si trova a Saiano e, infine, la Chiesa di San Rocco occupa un ameno anfratto di Padergnone.

Cosa vedere a Rodengo Saiano

A prendersi maggior gloria turistica sono certamente gli edifici civili come Villa Masperoni, il cui impianto sfodera tutta la bellezza dei tre portali in pietra bugnata e delle arcate evidenti sul portico. Villa Maria è stata costruita aderendo ai canoni dello stile neogotico, mentre allo schema più tipicamente bresciano si rifanno Villa Molinari e Villa Fenaroli.

La storia racconta, ricollegandoci al viatico del paese, dell’arrivo dei Carolingi guidati da Carlo Magno e, successivamente, dei monaci di Cluny con la loro forte corrente benedettina aleggiante per un periodo di ca. 700 anni. Si può dunque affermare che, senza dubbio, Rodengo Saiano prosperò costantemente all’ombra delle investiture ecclesiastiche e della sobrietà monacale entro una parentesi che vide accrescere un bacino economico in grado di autoalimentarsi a colpi di buon fare agricolo e lungimirante visione in braccio all’incalzante progresso dei tempi moderni, per i quali oggi artigianato, industria, commercio e turismo vedono i loro zenit splendere definendo marcatamente i contorni di un’isola felice qual è Rodengo Saiano, uno degli avamposti del gusto incastonati nel tessuto elastico della Franciacorta, famosa per la sua Strada del Vino.

Infine per gli appassionati di shopping la zona offre possibilità di acquisti presso il Franciacorta Outlet, denso di attività commerciali.

Prodotti, eventi e manifestazioni

È questa terra di sapori, cultura enogastronomica assai dilatata e paesaggi caratterizzati da uliveti, vigneti e colline interamente coltivate: tale panorama ci accoglie e ci invita ad assaporare le allettanti lusinghe fornite da prodotti di rara eccezionalità, sono essi vini DOC Terre di Franciacorta d’esclusiva provenienza, spumanti a metodo champenoise DOCG e un olio extravergine d'oliva molto delicato, sicché a Rodengo Saiano l’appuntamento annuale è con la rassegna Sapor d’olio di scena tra fine febbraio e gli inizi di marzo. I mercatini di Natale imperversano presso il chiostro dell'Abbazia a dicembre.

Come arrivare

Giunti a Brescia, prendere la SS 510 verso Iseo e uscire a Rodengo Saiano; in alternativa percorrere l’Autostrada A4 e uscire a Ospitaletto seguendo poi le indicazioni per il paese; in treno si arrivi alla stazione di Brescia, affianco alla quale si trova la stazione Autolinee SIA da cui partono i bus diretti alla località; l’aeroporto più vicino dista solo 37 km ed è quello di Brescia Montichiari.

  •  

News più lette