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Casazza (Lombardia): visita alla cittadina in provincia di Bergamo

Casazza, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Il comune di Casazza si somma a tutti quegli storici borghi di veste antica che addolciscono l’hinterland di Bergamo, nel territorio della Val Cavallina (cui è dedicato un Museo, ospitato all’interno del rinascimentale Palazzo Bettoni) ch’è fra i più belli della Lombardia dal punto di vista naturalistico.

Il paese ha affrontato un lungo percorso di evoluzione e soltanto nel 1927 ha acquisito l’attuale nome: prima di tale data si chiamava Mologno e il simbolo di quella perduta veste rimane il Castello dei Suardi, in origine Castrum de Molonii.

La torre e la cinta muraria sono gli elementi che più di tutti saltano immediatamente all’occhio nonostante al tempo dell’edificazione della rocca si presentavano molto più monumentali, poi sminuiti dalla confisca dei beni che i Suardi subirono per mano della Repubblica di Venezia.

Cosa vedere a Casazza

Il sapore della storia aleggia fra i resti medievali che definiscono la morfologia costruttiva e viaria del borgo, e tale concezione s’estende peraltro nelle vicine località, ad esempio Colognola, appendice abitativa della famiglia che governò a Casazza. Tornando tuttavia nel centro storico comunale, si reperisce la bellezza sacra della Parrocchiale di San Lorenzo, che nel 1769 vide la luce grazie all’estro dell’architetto Luca Lucchini, il quale scelse di erigere il monumento ecclesiastico in prossimità di un primigenio edificio, San Lorenzo Vecchio, ridimensionato ma ancora esistente. Internamente, il luogo di culto sfoggia discreto una pregevole opera, vale a dire la pala d’altare in cui sono raffigurati i Santi Rocco, Antonio Abate e Alessandro, dipinta dalle abili mani di Domenico Carpinoni.

I dintorni di Casazza

Un tour a Casazza si esaurisce presto poiché in sintesi le attrattive architettoniche sono queste, eppure abbiamo introdotto l’articolo dicendo che è l’estetica naturalistica a predominare offrendo maggiori spunti per un soggiorno tranquillo e di contemplazione attiva. Perla della zona si configura il lago di Endine, facilmente raggiungibile percorrendo la Strada Statale 42 del Tonale e della Mendola. Alternativamente, esistono numerosi sentieri paralleli che invogliano gli amanti della corsa e della mountain bike a viaggiare fino alla destinazione lacustre, trovandosi poi a costeggiarla piacevolmente beneficiando di un’immersione nella flora che qui s’estende senza remora alcuna e senza barriere di nessun tipo. Volendo, si può addirittura provare ad arrivare al lago di Gaiano, un limpido specchio d’acqua abbondante di lucci e per questo motivo frequentato assiduamente da pescatori che vogliono assaporare un po’ di silente libertà praticando il loro sport preferito.

Le Terme di Gaverina

Nell’area comunale esiste una copiosa sorgente di acqua minerale, scoperta da Giuseppe Angelini nella seconda metà dell’Ottocento. Fu così che nel 1875 vennero fondate le Terme di Gaverina, una S.p.A. gestita dalla famiglia Borra che comprende uno stabilimento per la produzione e imbottigliamento di acqua sulfurea e un complesso termale più che altro a scopo curativo.

Dal 21 al 31 luglio a Casazza viene organizzata la Festa dello Sport, un evento aggregativo che offre la possibilità di gustare ogni sera specialità locali e internazionali, la zuppa di pesce, paella e sangria, polenta taragna e tanto altro.

Come arrivare

Da Bergamo occorre percorrere in automobile la SS 671, uscire in direzione Lovere/Albano Sant’Alessandro e proseguire lungo la SS 42 fino al paese; in treno bisogna arrivare alla stazione di Bergamo e poi salire su uno degli autobus extraurbani predisposti per raggiungere la località; l’aeroporto Orio al Serio di Bergamo è distante appena 23 km.

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 Pubblicato da - 18 Settembre 2017 - © Riproduzione vietata

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