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Le foto di cosa vedere e visitare a Borgosesia

Borgosesia (Vercelli): cosa vedere e cosa fare nella cittą piemontese

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Borgosesia è un piccolo ma delizioso borgo di montagna della Valsesia, splendida località ricca di fascino naturale grazie ai suoi boschi e al passaggio del fiume Sesia. Membro dei “100 Comuni della Piccola Grande Italia” e famoso centro di produzione della lana, Borgosesia - insieme alle frazioni circostanti - rappresenta il luogo ideale per una villeggiatura all’insegna della natura, della tranquillità, ma anche della riscoperta delle antiche tradizioni che qui perdurano e vengono gelosamente custodite.

Un paesino piccolo, il cui territorio, conosciuto come Seso, fu abitato già in epoche piuttosto antiche e, in età medievale, divenne proprietà dei duchi di Biandrate, i quali fecero erigere il loro castello nei pressi dell’antichissima Pieve del Vico, ovvero l’antico e primo nucleo abitato di Seso. Nel tempo però, il centro della vita fu spostato nella zona in cui ha sede l’attuale Chiesa di Santa Marta, dove venne costituito un nuovo borgo, detto Borgo di Sesio o Borgo Franco, la cui funzione fu essenzialmente difensiva per diverso tempo, grazie alla sua posizione strategica che permetteva il controllo del fiume Sesia.

Nel XIV secolo, i duchi di Biandrate decaddero, i loro castelli furono abbattuti e Borgosesia passò sotto l’autorità dei Duchi di Milano, poi degli spagnoli per entrare poi a far parte del territorio sabaudo nel XVIII secolo ed entrare poi a far parte dell’Italia unitaria.

Per quanto riguarda il turismo, Borgosesia, così come tutta la splendida valle che lo circonda, è prodiga di numerose attrattive. Oltre alla meraviglia naturale della Valsesia e del Parco Naturale del Monte Fenera, famoso per ospitare moltissime specie anche rare tra fauna e flora, e tanti piccoli tesori naturalistici quali le Grotte del Fenera, la località offre anche numerosi poli d’interesse dal punto di vista storico, artistico e culturale.

Tra le molteplici chiese presenti sul territorio, meritano sicuramente una menzione: il Santuario di Sant’Anna di Montrigone, costruito nel XVII secolo sui resti del castello dei conti di Biandrate; la Cappella di San Rocco, eretta a seguito dell’epidemia di peste che colpì la valle nel 1630; la Chiesa dei Santissimi Pietro e Paolo, al cui interno sono contenuti diversi affreschi di pregio; la Chiesa della Madonna della Neve, che ospita opere di importanti artisti piemontesi; la Chiesa di Sant'Antonio Abate e la Chiesa di Santa Caterina.

Per quanto riguarda gli edifici non religiosi, da citare sono senz’altro il Ponte romanico di Agnona, l’Ospedale degli Infermi - costruito nel 1774 per ospitare gli invalidi della città e attuale sede del Municipio - e la Torre del Trione, eretta in epoca medievale dai conti di Biandrate come postazione difensiva.
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Vi sono poi alcuni interessanti musei che valgono sicuramente una visita, quali il Museo della Resistenza e quello di Paleontologia, oltre al caratteristico Museo Etnografico e del Folclore valsesiano che, insieme al gruppo folkloristico "Città di Borgosesia", si occupa di mantenere vive le splendide tradizioni della valle, come ad esempio il famoso “Mercù Scùrot”, il carnevale di Borgosesia.

Questa bella manifestazione nasce nel 1854, quando alcuni cittadini decisero di organizzare uno scherzoso “funerale” il Mercoledì delle ceneri, a cui seguì la nascita del “Peru Magunella” e di “Gin Fiammàa”, che altro non sono che le maschere locali. Da allora, questa tradizione è sempre stata estremamente sentita dai borgosesiani che, sempre il Mercoledì delle ceneri, si ritrovano con tanto di frac, cilindro e mantella per iniziare il corteo funebre, che termina la sera con la cremazione del fantoccio di Peru Magunella e con una grande festa a base di balli, musica, spettacoli pirotecnici e tanti cibi locali preparati in piazza: dalla polenta alla cacciagione, ai prodotti del bosco come funghi e castagne, sapientemente cucinati secondo le ricette tradizionali.

Per arrivare a Borgosesia da Milano o Torino utilizzando l’automobile, è necessario percorrere l'autostrada A4, seguire la direzione per l'A26, continuare sull'autostrada e uscire a Ghemme/Romagnano Sesia, continuare poi in direzione di Romagnano Sesia, superare il comune di Romagnano Sesia e quello di Grignasco, e infine seguire le indicazioni per Borgosesia.

Per chi volesse arrivare in treno, Borgosesia dispone di una stazione ferroviaria posta sulla linea Novara–Varallo. L’aeroporto più prossimo al paese, invece, è quello di Torino-Caselle, distante solo 52 km dal centro abitato.

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