Cerca Hotel al miglior prezzo

Soglio (Piemonte): visita al piccolo paese in provincia di Asti

Soglio, guida alla visita: cosa fare e cosa vedere tra le sue attrazioni. Soglio dove si trova? Cosa visitare nei dintorni, come arrivare e il meteo.

Ha soltanto 145 abitanti ma troneggia in provincia di Asti tenendo fede al proprio nome. Soglio è fra le tante località del Piemonte una delle più piccole, come assai piccolo si presentava il suo “avo”, ovverosia il villaggio di Croce dal quale l’abitato di fatto discende, feudo che nel corso del ‘200 venne acquisito dai Pelletta insieme al castello.

Storia

Nel 1416 ecco che si fa finalmente menzione di Soglio nel toponimo latino Sorium: Croce scompare dalle mappe geopolitiche lasciando due tracce di sé, vale a dire il cimitero vecchio che oggi rimane abbandonato e la Chiesa cimiteriale di San Giorgio piuttosto malandata, quasi un cumulo di rovine nonostante gli sforzi nei secoli di recuperarne la struttura.

Passato in mano ai Novelli nel 1516, il borgo contava varie parti in possesso di diversi proprietari, una situazione piuttosto disagevole e disgregante, tanto che nel XVIII Soglio ha molteplici padroni con la loro fetta feudale, i Pelletta, gli Asinari di Gresy e poi i Della Valle e infine i Crova. Questi ultimi resistono al periodo napoleonico, sbaragliano la concorrenza e restano nel 1807 gli unici a detenere la proprietà. Con la morte di Alessandro Crova nel 1838, emergono le premesse per fare di Soglio un comune autonomo, pronto ad accettare l’Unità d’Italia sotto nuove e più stimolanti spoglie amministrative.

Cosa vedere a Soglio

Il Castello è ancora il simbolo del paese, trovando la propria ubicazione nella più classica posizione elevata entro una struttura tipicamente medievale contraddistinta da finestre ogivali tamponate e una cornice in mattoni sporgenti. I rimaneggiamenti effettuati nel Settecento hanno preservato i caratteri originali creando inoltre un giardino all’italiana antistante la facciata.

Nel centro storico sorge la Parrocchiale di San Pietro e Giorgio, costruita fra il 1826 e il 1828 sulle fondamenta di una vecchia chiesa di cui si conservano un frammento d’altare settecentesco e il campanile sottomurato e innalzato, provvisto di cella con concerto di cinque campane fuse dalla ditta Angelo Bianchi di Varese. L’impianto estetico si riconosce per la muratura a vista che prepara alla visione dell’interno, dove si possono ammirare bussola, coro in noce e un organo assemblato da Giovanni Mentasti.

Bisogna seguire un itinerario periferico per raggiungere la Chiesa di San Pietro in Vincoli, eretta nel 1709 per fungere da santuario meta di pellegrinaggio e devozione popolare. Il pezzo più pregiato custodito dal luogo di culto è l’altare maggiore in stucco, fiancheggiato ai lati dalle statue di San Grato e Sant’Orsola. A San Pietro in Vincoli è dedicata la celebrazione della prima domenica di agosto.

Come arrivare a Soglio

Percorrere l’Autostrada A21, uscire a Villanova d’Asti e imboccare infine la SP 2 seguendo le indicazioni per il paese; dalla stazione di Asti si procede in autobus; l’aeroporto “Sandro Pertini” di Caselle Torinese dista 50 km dalla località.
  •  

News più lette