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Bolzano Novarese (Piemonte): la festa medievale e la visita alla cittadina

Bolzano Novarese, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Rispetto alla città omonima del Trentino Alto Adige, Bolzano Novarese presenta evidenti differenze urbane e territoriali, rimarcate in primis dall’aggettivo nominale che ne determina una precisa appartenenza a uno dei capoluoghi del Piemonte, cioè Novara. Detto ciò, è pur vero che questo comune fa del suo potenziale una bellezza in atto capace di far davvero presa sul turismo lacustre per la prossimità vantaggiosa allo stupendo lago d’Orta.
Più che prossimità, sarebbe meglio parlare di promiscuità (non propriamente fisica dato che non vi si affaccia direttamente, ma più che altro legata al blasone della zona), dato il privilegiato rapporto della località con uno specchio d’acqua dolce inteso come principale punto di riferimento regionale della villeggiatura e dell’occasionale soggiorno.

Cosa vedere a Bolzano Novarese

Il paese conta approssimativamente 2.000 abitanti e il suo forbito costrutto architettonico deriva da un retaggio che la storia ha tessuto quasi esclusivamente in epoca moderna (cioè post 1492), cui risale la quasi totalità degli edifici presenti entro il perimetro comunale. Fa eccezione, ad esempio, il Lavatoio ubicato in via della Rimembranza, opera realizzata nel 1910, aperta e dunque sempre visitabile per conoscere un mezzo a disposizione delle massaie e delle popolane fino alla metà del XX secolo.

empre lungo la medesima via s’incontra il Monumento ai Caduti delle due guerre mondiali, tributo dovuto alle vittime che caddero tristemente nel corso degli immani conflitti del ‘900. Il Monumento al Volontariato, per il quale Bolzano Novarese si dimostra paese molto sensibile, si colloca in Piazza Volontariato.

Nel centro storico si staglia fiera e nel complesso ben conservata la Torre del XV secolo, una struttura fortificata a pianta quadrata che oggi è di proprietà privata, per questo motivo visitabile solo dall’esterno. In origine fu utilizzata come magazzino e al contempo come abitazione, ambienti separati poiché il primo si trovava al piano inferiore, il secondo al piano superiore.

Prima vera risonante espressione architettonica è rappresentata da Villa Borsini Maietti, che sintetizza ricchezza e nobiltà in un unico magnifico gioiello che la famiglia Borsini intese quale equilibrato complesso di arcate, cortili e un parco di 5 ettari (di cui 10.000 metri quadrati sono pervasi da una distesa di prati) dove imperano docili alberi secolari. La residenza di campagna divenne nel corso dei secoli fra Seicento e Ottocento una dimora ammantata di fascino, grandissima e dotata di quattro ampi saloni.

Di origine medievale è la Chiesa di San Martino “di Ingravo” (tra virgolette compare la derivazione del toponimo Engrevo, primigenio nome dato alla località prima che diventasse Bolzano Novarese), edificio risalente al XII secolo ed esponente della concezione romanica campestre. Internamente è affrescata con raffigurazioni del San Martino e il povero e del Compianto sul Cristo, entrambe opera di Tommaso Cagnola, le due Crocifissioni e il San Martino a cavallo realizzato invece da Francesco Gagnola, autore peraltro del Cristo Pantocratore coi simboli degli Evangelisti presente nella mandorla.

Chiesa principale del borgo è la Parrocchiale di San Giovanni, cinquecentesco edificio a due navate che all’interno serba coro e pulpito lignei splendidamente intagliati. Da vedere anche l’organo a canne settecentesco del Gavinelli e l’annessa cantoria in noce dagli eccezionali intarsi. Notevoli gli affreschi di San Giuseppe, della Vergine e di San Giovanni Battista, posti sulla volta della navata centrale.

In via Torre campeggia silente l’Oratorio di San Carlo Borromeo, prossimo a Villa Borsini Maietti, dietro l’altare del quale nel 2007 si è scoperto un affresco ritraente San Carlo e San Rocco ai piedi della Vergine. Il corredo ecclesiastico si completa con la Cappella della Madonna dei Poveri e l’altra denominata Gesiol.

Eventi, sagre e manifestazioni

Il calendario annuale di Bolzano Novarese annovera diversi eventi aggregativi, di cui vanno citati la Festa dei Santini a fine agosto e la Festa Medievale Terre d’Agogna (ex Alla corte sul Lago) una rievocazione storica che si svolge a inizio giugno. Nel corso del lungo weekend si svolgono spettacoli, banchetti, tornei e battaglie storiche, per la gioia di genitori e bambini.

Come arrivare

Per arrivare a Bolzano Novarese bisogna percorrere l’Autostrada A26 Genova Voltri/Gravellona Toce e uscire a Borgomanero per immettersi sulla SP 43 diretta alla località; Bolzano Novarese ha una propria stazione, quindi risulta comodo arrivarci in treno; il paese è coperto dagli autobus delle autolinee Comazzi lungo la tratta Arona-Borgomanero-Omegna; l’aeroporto di Milano Malpensa è distante solo 37 km.

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 Pubblicato da - 28 Settembre 2017 - © Riproduzione vietata

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